Abolita la seconda rata dell’IMU per il 2013 sull’abitazione principale e sulle unità immobiliari ad essa equiparate. Tuttavia, nei Comuni che hanno deliberato per il 2012 e 2013 un aumento dell’aliquota di base, il contribuente deve versare il 40% dell’IMU risultante dalla differenza tra quanto approvato dal Comune e l’aliquota di base del 4 per mille.
Lo prevede il Decreto Legge 30 novembre 2013, n.133, recante «Disposizioni urgenti concernenti l’IMU, l’alienazione di immobili pubblici e la Banca d’Italia», pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.281 del 30 novembre 2013, ed in vigore dalla medesima data.
Il Provvedimento è ora in attesa di iniziare l’esame parlamentare per la conversione in legge (n.1188/S).
Fissato, inoltre, con il D.M. 30 novembre 2013, l’aumento degli acconti IRES e IRAP per le annualità 2013 e 2014.
Per un primo approfondimento delle disposizioni del Decreto, l’ANCE ha predisposto un breve documento riepilogativo, che fornisce alcune indicazioni in ordine alle novità in esso contenute.
14004-documento riepilogativo.pdfApri
14004-D.M. 30 novembre 2013.pdfApri
14004-Decreto Legge 30 novembre 2013, n.133.pdfApri