è all’esame, in prima lettura, in sede referente, della Commissione Finanze della Camera dei Deputati, il disegno di legge di conversione del Decreto legge 4/2014 recante “Disposizioni urgenti in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all’estero, nonché altre disposizioni urgenti in materia tributaria e contributiva e di rinvio di termini relativi ad adempimenti tributari e contributivi” (
DDL 2012/C – Relatore l’On. Giovanni Sanga del Gruppo PD)
.
Tra le principali misure previste si segnalano le seguenti:
– vengono previste disposizioni per l’emersione ed il rientro di capitali detenuti all’estero e per il potenziamento della lotta all’evasione. Le entrate che ne derivano sono destinate al pagamento dei debiti commerciali scaduti in conto capitale, anche prevedendo l’esclusione dai vincoli del patto di stabilità interno, all’esclusione dai medesimi vincoli delle risorse assegnate a titolo di cofinanziamento nazionale dei programmi dell’Unione europea e di quelle derivanti dal riparto del Fondo per lo sviluppo e la coesione, agli investimenti pubblici e al Fondo per la riduzione della pressione fiscale. I criteri e le modalità di ripartizione delle somme tra le suddette finalità saranno stabiliti con appositi decreti del Presidente del Consiglio dei ministri.
(Art. 1 comma 2)
-vengono abrogate le disposizioni di cui ai commi 575 e 576 dell’art. 1 della L. 147/2013 (Legge di stabilità per il 2014) che prevedevano l’adozione entro il 31 gennaio 2014 di provvedimenti di razionalizzazione delle detrazioni IRPEF e, in caso di mancata attuazione, l’abbassamento di un punto percentuale delle suddette detrazioni portandole dal 19% al 18% nel 2013 e al 17% nel 2014.
(Art. 2 comma 1)
– viene disposto, al fine di consentire la rapida applicazione della riduzione dei premi e dei contributi INAIL prevista dall’art. 1 c. 128 della L. 147/2013, il differimento al 16 maggio 2014 dei termini per il pagamento e per l’invio telematico delle denunce retributive, rispettivamente previsti all’art. 44, c. 2 (termine attualmente fissato al 16 febbraio) e all’art. 28, c. 4 (termine attualmente fissato al 16 marzo), del DPR 1124/1965. Parimenti, vengono differiti, sempre al 16 maggio 2014, tutti i termini di pagamento previsti per i premi speciali, diversi dai premi speciali unitari artigiani, di cui all’art. 42 del suddetto DPR 1124/1965 che scadono in date antecedenti al 16 maggio 2014.
(Art. 2 comma 3)
-viene disposta la sospensione, fino al 31 luglio 2014, dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari, contributivi, previdenziali e assistenziali scadenti nel periodo compreso tra il 17 gennaio 2014 e il 31 luglio 2014 per i soggetti residenti o con sede operativa nei territori colpiti dagli eventi alluvionali del 17 gennaio 2014, già colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012 specificatamente indicati dalla norma. Le sospensioni non riguardano le ritenute dovute sul reddito di lavoro dipendente. Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate verranno stabilite le modalità di effettuazione degli adempimenti e dei versamenti sospesi.
(Art. 3 commi 2 e 3)
-nell’ambito degli interventi volte ad affrontare l’emergenza alluvionale in Sardegna previsti dall’art. 1, commi 118 e ss della L. 147/2013 (Legge Stabilità 2014), viene precisato che il Commissario delegato per il ripristino della viabilità opera con i poteri, anche derogatori della normativa vigente, che saranno individuati con specifica ordinanza del capo del Dipartimento della protezione civile, ai sensi dell’art. 5 della L. 225/1992.
Il decreto legge scade il 29 marzo 2014.