Nella riunione delle Conferenze Stato-Regioni e Unificata del 13 marzo scorso sono state trattate, tra l’altro, le seguenti tematiche:
Conferenza Stato Regioni:
Argomento:
Approfondimenti
L’art. 4, c. 2 della L. 77/2006 (Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella Lista del patrimonio mondiale, posti sotto la tutela dell’UNESCO) prevede che gli interventi di tutela e l’ammontare di risorse destinate sono determinati con decreto del Ministro per i Beni e le attività culturali, d’intesa con il Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, con il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali e con la Conferenza Stato-Regioni.
Nel corso della seduta le Regioni e le Province autonome hanno espresso avviso favorevole sullo Schema di decreto in oggetto.
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Argomento:
Approfondimenti
L’art. 1, c. 517, della L. 147/2013 (Legge di stabilità 2014) prevede che lo Stato, le Regioni e le province autonome possono, con accordo in sede di Conferenza, individuare criteri e modalità per il concorso alla finanza pubblica da parte delle medesime regioni e province autonome, nel rispetto dei saldi di finanza pubblica come complessivamente definiti. Con il predetto accordo le Regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano possono cedere alle Regioni a statuto ordinario spazi finanziari nell’ambito del patto di stabilità interno ovvero le somme ad esse dovute per gli anni 2012 e 2013 per effetto dell’applicazione della sentenza della Corte costituzionale 31 ottobre 2012, n. 241, mentre le Regioni a statuto ordinario possono cedere spazi finanziari nell’ambito del patto di stabilità interno a favore delle Regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e di Bolzano.
L’art. 1, c. 122, della L. 228/2012 (Legge di stabilità 2013) dispone che alle Regioni a statuto ordinario, alla regione Siciliana e alla regione Sardegna è attribuito un contributo, nei limiti di un importo complessivo di 1.272.006.281 euro per ciascuno degli anni 2013 e 2014, in misura pari all’83,33 per cento degli spazi finanziari, validi ai fini del patto di stabilità interno, ceduti da ciascuna di esse e attribuiti ai comuni e alle province ricadenti nel proprio territorio nei limiti degli importi indicati per ciascuna regione nella tabella allegata alla legge medesima.
Nel corso della seduta, le Regioni hanno espresso avviso favorevole al conseguimento dell’accordo in materia di cessione di spazi finanziari nell’ambito del patto di stabilità interno tra le Regioni Puglia e Siciliana nei termini indicati in sede tecnica. Il Governo ha condiviso il contenuto dell’accordo nel presupposto che gli spazi finanziari ceduti siano relativi all’anno 2014 e con la precisazione che, nel caso in cui si dovesse fare ricorso alle risorse del Fondo sviluppo e coesione, i profili riguardanti i vincoli di utilizzo, destinazione, gestione e quantificazione di tali risorse dovranno essere valutati dal Ministero competente in materia.
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Conferenza Unificata:
Argomento:
Intesa sullo Schema di decreto legislativo concernente disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli Schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42. (Rinvio)
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