Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini, è stata ascoltata il 27 marzo scorso dalla Commissione Istruzione Pubblica del Senato sulle linee programmatiche del suo Dicastero.
Il Ministro, in particolare, ha affrontato la tematica dell’edilizia scolastica ricordando che, secondo dati del 2012, oltre 27.000 edifici scolastici sono stati costruiti prima del 1980, che più di 1.400 risalgono ai primi del Novecento e che più di 5.000 sono ospitati in immobili costruiti inizialmente per un altro scopo e pertanto inadeguati.
Dopo aver precisato che si tratta di “un problema strutturale reale” ha ricordato di aver disposto una proroga di due mesi per consentire a tutti i Comuni e a tutte le Province, collocate nella graduatoria dei quasi 700 vincitori, di poter aggiudicare le gare e fare i lavori immediatamente cantierabili che erano già stati indicati precedentemente, per un ammontare di 150 milioni di euro.
Ha, altresì, annunciato che il Governo sta predisponendo un Piano pluriennale che porterà a fare interventi in altre 10.000 scuole su tutto il territorio nazionale.
Ha, inoltre, evidenziato che “tale complesso procedimento sta funzionando non solo perché sono state individuate le risorse, ma anche perché le procedure di aggiudicazione sono rapide, per cui ne sarà valutata un’estensione anche per gli altri interventi di edilizia scolastica, in conformità al summenzionato principio di semplificazione”.
Si è poi soffermata sull’Anagrafe dell’edilizia scolastica, che permetterà di rilevare un censimento generale delle scuole e di registrare le loro vulnerabilità e i corrispondenti interventi di manutenzione necessari per superarle. A ciò si aggiunge – ha proseguito il Ministro – l’esigenza di assicurare la sicurezza sui luoghi di lavoro, partendo dall’attuazione del decreto legislativo n. 81 del 2008, rapportato alle specifiche esigenze della scuola.
Sulla tematica del lavoro, ha richiamato l’impegno congiunto con il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti, per l’attuazione della Garanzia Giovani, il piano che mira ad assicurare ai nostri giovani un’offerta qualitativamente valida di lavoro o di formazione entro 4 mesi dall’uscita dal sistema di istruzione formale o dall’inizio della disoccupazione.
Ha, poi, ricordato le prime sperimentazioni di apprendistato all’interno delle scuole – che partiranno proprio nei prossimi giorni – volte a dare ai ragazzi un’opportunità di lavoro non dopo, ma durante la formazione scolastica.
Infine, il Ministro si è soffermato sulla formazione tecnica, preannunciando l’istituzione una struttura interdipartimentale, che possa lavorare con le scuole ed in sinergia con le principali associazioni degli imprenditori per arrivare ad una profonda revisione degli istituti tecnici e ad una ulteriore valorizzazione degli Istituti Tecnici Superiori (ITS), migliorandone attrattiva e qualità anche attraverso la creazione di poli tecnico-professionali.
In allegato le comunicazioni del Ministro e la documentazione depositata in Commissione
15598-Testo audizione Ministro Giannini.pdfApri
15598-Comunicazioni del Ministro.pdfApri