CAMERA DEI DEPUTATI
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– Decreto Legge n. 16 del 6 marzo 2014 recante “Disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonché misure volte a garantire la funzionalità dei servizi svolti nelle istituzioni scolastiche” (DDL 2162/C).
L’Aula ha licenziato, in prima lettura, il provvedimento con la votazione di fiducia sul nuovo testo approvato dalle Commissioni Bilancio e Finanze a seguito del rinvio deliberato dall’Assemblea.
Tra le modifiche si segnalano in particolare le seguenti:
Art. 1
Viene modificata la disposizione del testo in materia di Tari e Tasi, precisando che il pagamento della Tari potrà essere effettuato anche tramite bollettino postale.
Emendamento 1.1000 delle Commissioni
Viene modificata la disposizione del testo in materia di Tari e Tasi, prevedendo per il primo anno di applicazione che il pagamento della TASI, sugli immobili adibiti ad abitazione principale, avverrà di norma in un’unica rata entro il 16 dicembre 2014, a meno che non vi sia la tempestiva pubblicazione sul sito informatico del MEF (entro il 31 maggio 2014) della deliberazione comunale di approvazione delle aliquote e delle detrazioni dell’imposta.
Viene, altresì, previsto che il Comune è tenuto ad effettuare l’invio della predetta deliberazione, esclusivamente in via telematica entro il 23 maggio 2014 mediante inserimento del testo della stessa nell’apposita sezione del Portale del federalismo fiscale.
Emendamento 1.1001 delle Commissioni
Art. 2
Con riferimento alla disposizione del testo sulla proroga della “rottamazione” delle cartelle esattoriali, di cui al comma 620 dell’art. 1 della Legge di Stabilità 2014, viene, altresì, disposto – a modifica del comma 623 della predetta legge – la sospensione sino al 15 giugno 2014 (anziché al 15 aprile come previsto dal testo iniziale) della riscossione dei relativi carichi, per consentire il versamento delle somme dovute e la connessa registrazione.
Vengono, inoltre, differiti al 31 ottobre 2014 i termini, fissati al 30 giugno 2014 dai commi 621 e 622 della legge di Stabilità, per la trasmissione agli enti creditori, da parte dell’agente della riscossione, degli elenchi dei debitori che hanno aderito alla definizione agevolata, nonché i termini per l’invio a coloro che hanno aderito alla definizione agevolata della comunicazione dell’avvenuta estinzione del debito.
Emendamento 2.1000 delle Commissioni
Il provvedimento che riprende, in parte, i contenuti dei precedenti decreti non convertiti in legge (DL 126/2013 – c.d. “salva Roma” e DL 151/2013 – c.d. “salva Roma bis”), reca, tra l’altro, disposizioni in materia di TARI e TASI. A tale ultimo riguardo, prevede in particolare che i Comuni, relativamente al 2014, possano deliberare un incremento dell’aliquota massima TASI per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille, a condizione che siano finanziate detrazioni di imposta o altre misure relative alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate.
Previste, altresì, disposizioni: per l’assunzione di nuovi mutui da parte degli enti locali oltre il limite attualmente previsto; sul differimento, dal 28 febbraio 2014 al 30 aprile 2014, del termine per la revoca dei finanziamenti agli enti locali per i lavori di messa in sicurezza, ristrutturazione e manutenzione straordinaria degli edifici scolastici – previsto dall’art. 18, co. 8-quinquies, del D.L. n. 69/2013 (L. n. 98/2013) – nel caso di mancato affidamento dei predetti lavori entro la medesima data; nonché sulla trasmissione, da parte di Roma Capitale di un piano triennale per la riduzione del disavanzo e il riequilibrio bilancio.
Il decreto legge, che scade il 5 maggio 2014, passa ora alla seconda lettura del Senato.
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
– DDL su “Istituzione del Sistema nazionale delle agenzie ambientali e disciplina dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale” (DDL 68/C ed abb.)
La Commissione Ambiente ha approvato, in prima lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto, con modifiche al testo iniziale.
Il provvedimento è volto a riformare il sistema delle agenzie ambientali, attraverso l’istituzione del “Sistema nazionale a rete delle agenzie per la protezione ambientale” di cui fanno parte l’Istituto per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) e le agenzie regionali (ARPA) e provinciali (APPA) per la protezione dell’ambiente. In particolare, il Sistema nazionale svolge la funzione di monitoraggio dello stato dell’ambiente, del consumo di suolo, delle risorse ambientali e della loro evoluzione in termini quantitativi e qualitativi, avvalendosi di reti di osservazione e strumenti modellistici.
Il provvedimento passa ora all’esame dell’Aula.