Messa a regime della compensazione fra i crediti commerciali verso la P.A. e i debiti fiscali derivanti dalla chiusura anticipata delle liti.
Estensione al 30 settembre 2013 del termine di notifica delle cartelle di pagamento ai fini della compensazione fra i crediti verso la P.A. e i debiti fiscali iscritti a ruolo.
Queste le principali novità in tema di compensazione fra crediti verso la P.A. e debiti fiscali, illustrate dall’ANCE nel corso della Commissione Referente Economico – Fiscale Tributario tenutasi lo scorso 10 aprile.
Tali misure sono contenute nella bozza di Disegno di Legge, recante «Norme per agevolare ulteriormente il rispetto della normativa europea sui tempi di pagamento da parte della Pubblica Amministrazione», approvata dal Consiglio dei Ministri il 12 marzo 2014, che, ad oggi, prevede:
– la
messa a
regime del meccanismo di
compensazione fra i
crediti certificati verso la P.A. e i
debiti fiscali derivanti dalla
chiusura anticipata delle
liti (attualmente, il meccanismo opera per i soli crediti maturati nei confronti della P.A. entro il 31 dicembre 2012)
[1].
Come noto, tale modalità di compensazione avviene mediante l’utilizzo del Modello F24 telematico (“F24 Crediti PP.AA.”), che deve indicare gli importi del credito certificato e del debito fiscale;
– l’
estensione al
30 settembre 2013 del
termine di
notifica delle
cartelle di
pagamento ai fini della
compensazione fra i
crediti certificati verso la P.A. e i
debiti fiscali
iscritti a
ruolo (il termine per la notifica ad oggi in vigore è il 31 dicembre 2012)
[2].
In tal caso, la compensazione viene effettuata mediante presentazione ad Equitalia della certificazione del credito verso la P.A., che provvederà ad estinguere il debito fiscale.
La relazione tecnica acclusa al Provvedimento precisa che le citate modifiche non producono effetti finanziari.
Il testo potrebbe subire ulteriori modifiche, da parte del Governo, prima della presentazione in Parlamento per il relativo esame.
Sul tema, si ricorda che l’ANCE ha predisposto una
Guida operativa in merito all’utilizzo dei crediti commerciali in compensazione con i debiti fiscali dovuti a seguito della chiusura anticipata delle liti, ovvero iscritti a ruolo, che tiene conto della disciplina generale ed attuativa emanata in materia
[3].
[1] Art.28-
quinquies del D.P.R. 602/1973.
[2] Art.28-
quater del D.P.R. 602/1973 e art.9, co.2, del D.L. 35/2013, convertito, con modificazioni, nella legge 64/2013.
15859-compensazione fra crediti verso la P.A._ALL 1.pdfApri