• cerca twitter sharing button Stampa Contatti Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
        • CHI SIAMO

        • Identità e Valori
        • Storia
        • Statuto
        • Codice Etico
        • Carta dei Servizi
        • GOVERNANCE

        • Consiglio di presidenza
        • Organi ANCE
        • Struttura
  • Sistema Ance
        • SISTEMA ANCE

        • ANCE Territoriali
        • ANCE Regionali
        • ANCE Giovani
        • Settori specialistici
        • La rete
        • Il sistema Ance si articola su tutto il territorio nazionale ed è composto da 88 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Regionali. Centri di eccellenza di una rete associativa diffusa in modo capillare e in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese del settore.
  • Attività
  • Temi
          • Affordable Housing Act: la Commissione europea presenta una proposta per affrontare la crisi abitativa
            16 Settembre 2026
          • Decreto interministeriale sulla certificazione UNI/PdR per la conciliazione famiglia-lavoro e il correlato esonero contributivo
            16 Settembre 2026
        • Studi e analisi
        • Opere pubbliche
        • Edilizia e territorio
        • Finanza d'impresa
        • Fiscalità e incentivi
        • Lavoro, welfare e sicurezza
        • Transizione ecologica e sostenibilità
        • Tecnologia e digitalizzazione
        • In Europa e all'estero
        • Governo e Parlamento
        • Comunicazione e media
        • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
  • HTML personalizzato

Fornite dall'Inps le prime indicazioni in materia contributiva relativa ai contratti a tempo determinato e apprendistato a seguito delle novità introdotte dal D.L. n. 34/14

Archivio, Lavoro, welfare e sicurezza

D.L. n. 34/14 – Indicazioni in materia contributiva – Contributo addizionale ASpI – Apprendistato

23 Aprile 2014
Categories
  • Archivio
  • Lavoro, welfare e sicurezza
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa

A seguito delle novità introdotte dal D.L. n. 34/14, in merito alle semplificazioni che interessano, in particolar modo, i contratti a tempo determinato e l’apprendistato, l’Inps ha fornito, con l’allegato messaggio 4152/14, le prime indicazioni operative di natura contributiva.

Si fa comunque riserva di ulteriori informazioni a seguito della conversione in Legge del Decreto di che trattasi, il quale attualmente risulta in parte essere già stato modificato in Commissione lavoro della Camera dei deputati.

L’Inps precisa che, in riferimento al contratto a tempo determinato, l’art. 1 del Decreto in parola prevede che sia consentito stipulare contratti a termine senza causale sino a 36 mesi, anche nel caso di somministrazione a tempo determinato. Su tali contratti permane l’obbligo contributivo dell’ 1,4% previsto dalla L. n. 92/12, fatti salvi i casi di esclusione per le assunzioni effettuate in sostituzione di lavoratori assenti ex art. 2 co. 29, lettera a). Per tali esclusioni, i datori di lavoro dovranno compilare il flusso UniEmens secondo le indicazioni contenute nell’allegato tecnico, valorizzando l’elemento con il previsto codice A.

Con riferimento al regime agevolativo di cui all’art. 4 del D.Lgs. n. 151/01 sono, inoltre, confermate le modalità di accesso e fruizione dello sgravio contributivo del 50% riconosciuto alle aziende con meno di 20 dipendenti per le assunzioni a termine in sostituzione di lavoratrici o lavoratori in congedo di maternità o paternità.

Per quanto riguarda l’apprendistato, l’art. 2 del D.L. n. 34/14 prevede, dal 21 marzo 2014, l’eliminazione della soglia minima di stabilizzazione, sia quella prevista dalla legge per le aziende con oltre nove dipendenti (stabilizzazione del 50% dei rapporti di apprendistato cessati nei 24 mesi antecedenti, limite al 30% nei primi tre anni di applicazione della legge 92/2012), sia quelle stabilite dai contratti per i datori di lavoro con meno di nove dipendenti.

Le ulteriori novità in materia di apprendistato prevedono che:

  •  il piano formativo individuale dell’apprendista non deve più necessariamente essere redatto per iscritto;
  • nell’apprendistato professionalizzante, diviene facoltativa la formazione di base e trasversale, ossia quella che avrebbe dovuto essere erogata dalla Regioni;
  • nell’apprendistato di primo livello, finalizzato all’acquisizione di una qualifica o di un diploma professionale, è consentito che il compenso per le ore di formazione venga corrisposto nella misura del 35% del monte ore complessivo.

Relativamente al contributo addizionale Aspi (1,4%), l’Istituto ricorda che, a seguito delle modifiche introdotte dalla L. n. 147/13 (Legge di Stabilità 2014) nel caso di stabilizzazione di un rapporto a termine, tale contributo potrà essere integralmente recuperato dall’azienda. La disciplina previgente di cui all’art. 2, comma 30, della legge 92/12, invece, limitava tale restituzione solo agli ultimi sei mesi.

In tale ambito, trovano conferma le disposizioni di cui al secondo capoverso dell’art. 2, co. 30, della legge 92/12 che consentono all’impresa di ottenere “la restituzione anche qualora il datore di lavoro assuma il lavoratore con contratto di lavoro a tempo indeterminato entro il termine di sei mesi dalla cessazione del precedente contratto a termine. In tale ultimo caso, la restituzione avviene detraendo dalle mensilità spettanti un numero di mensilità ragguagliato al periodo trascorso dalla cessazione del precedente rapporto di lavoro a termine”.

Tale contributo, conferma l’Inps, sarà restituito anche nel caso in cui l’assunzione successiva avvenga con contratto di apprendistato.

A tal riguardo sono, altresì, confermate le indicazioni contenute nell’interpello n. 8/07 e nella circolare n. 5/13 a cui si fa esplicito rinvio, che riconoscono la validità delle assunzione in apprendistato di persone precedentemente impiegate nella stessa azienda.
 

Infine, per ciò che concerne le modalità di rimborso del contributo addizionale dell’1,40%, i datori di lavoro potranno continuare ad utilizzare il codice causale “L810?, avente il significato di “recupero contributo addizionale art.2, co. 30 L.92/2012“, nell’elemento di di di Denuncia Individuale del flusso UniEmens.

In merito alle altre disposizioni contenute nel D.L. n. 34/14, concernenti il procedimento di attestazione della regolarità contributiva (DURC) e le agevolazioni contributive connesse ai contratti di solidarietà difensivi di cui alla L. n. 863/84, l’Inps fa riserva di fornire gli opportuni chiarimenti solo a seguito dell’emanazione dei relativi decreti attuativi.
 

15945-Messaggio Inps n. 4152 del 17-04-2014.pdfApri
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Arianna Net
Società di servizi
Lavora con noi
Cookie Policy
Arianna CE
Gestisci cookie
Social Media Policy
Aiuti di Stato
Segnalazioni Whistleblowing
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCELogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Identità e Valori
    • Storia
    • Statuto
    • Codice Etico
    • Carta dei Servizi
    • Consiglio di presidenza
    • Organi ANCE
    • Struttura
  • Sistema Ance
    • ANCE Territoriali
    • ANCE Regionali
    • ANCE Giovani
    • Settori specialistici
    • La rete
  • Attività
  • Temi
    • Studi e analisi
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Finanza d’impresa
    • Fiscalità e incentivi
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Transizione ecologica e sostenibilità
    • Tecnologia e digitalizzazione
    • In Europa e all’estero
    • Governo e Parlamento
    • Comunicazione e media
    • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • twitter sharing button

    Stampa Contatti



    Area Riservata
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro