L’Aula della Camera dei Deputati ha approvato definitivamente, in terza lettura, il disegno di legge di iniziativa governativa recante “Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni ” (
DDL 1542-B/C – Relatore On. Fiano Emanuele del Gruppo PD), nel testo approvato dal Senato.
Il disegno di legge detta una disciplina “transitoria” delle Città metropolitane, delle Province e delle Unioni e fusioni di comuni, in attesa della riforma costituzionale che prevede la revisione del Titolo V e la soppressione delle Province (si tratta in particolare della Bozza di riforma costituzionale del Governo Renzi, del DDL 1543/C di iniziativa del precedente Governo, e di numerosi altri provvedimenti, di iniziativa parlamentare, all’attenzione del Senato).
Tale intervento normativo scaturisce a seguito del venir meno delle norme previgenti (contenute nei decreti-legge 201/2011 e 95/2012), dichiarate incostituzionali dalla Corte Costituzionale (con sentenza 220/2013) in quanto adottate con lo strumento del decreto-legge.
Previsto, in particolare, dal 1° gennaio 2015 il subentro delle Città metropolitane alle Province omonime.
Le altre Province vengono trasformate in enti di vasta area con funzioni limitate e organi non più eletti direttamente.
Per l’approfondimento dei contenuti del provvedimento si veda precedente del 28 marzo 2014.
Sulla riforma si vedano anche slides di presentazione del Governo.