Entro il prossimo 30 aprile le aziende pubbliche e private che occupano più di cento dipendenti dovranno trasmettere il rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile relativo al biennio 2012-2013.
Entro il prossimo 30 aprile le aziende pubbliche e private che occupano più di cento dipendenti dovranno trasmettere il rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile relativo al biennio 2012-2013, ai sensi dell’art. 46 del d.lgs. n. 198/2006, come modificato dal d.lgs. n. 5/2010.
Il rapporto, utilizzato ai fini di elaborazioni statistiche, per la programmazione e il finanziamento di azioni positive e per la prevenzione delle disparità di genere sul lavoro, deve essere redatto secondo le previsioni del Dm 17 luglio 1996, utilizzando le tabelle allegate al decreto medesimo.
La data da prendere a riferimento per la determinazione del numero dei dipendenti in azienda è il 31 dicembre 2013.
Il rapporto deve essere inviato, su supporto cartaceo o per via informatica, alle rappresentanze sindacali aziendali e al Consigliere/alla Consigliera regionale di parità.
In carenza di trasmissione del rapporto, la Direzione regionale del lavoro, previa segnalazione dei Consiglieri regionali di parità, invita le aziende a provvedere entro sessanta giorni. In caso di inottemperanza, sono applicabili le sanzioni di cui all’articolo 11 del DPR n. 520/1955 e, nei casi più gravi, la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda.
Per la redazione del rapporto restano valide le istruzioni fornite da Confindustria con le allegate circolari nn. 14204/96 e 14281/96.
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