SENATO DELLA REPUBBLICA
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DEFINITIVAMENTE
– DDL su “Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica francese per la realizzazione e l’esercizio di una nuova linea ferroviaria Torino-Lione, con Allegati, fatto a Roma il 30 gennaio 2012” (DDL 1164/S).
L’Aula ha licenziato, in seconda lettura, il provvedimento in oggetto nel testo approvato dalla Commissione Affari Esteri identico a quello trasmesso dalla Camera dei Deputati.
Il testo è volto a ratificare l’accordo tra Italia e Francia per la realizzazione della linea ferroviaria Torino-Lione, concluso a Roma il 30 gennaio 2012. Nell’accordo, allegato al disegno di legge, vengono previste, tra l’altro, norme sulla governance del progetto; sugli studi e lavori preliminari; sulle modalità di realizzazione del progetto; sulla messa in esercizio della sezione transfrontaliera; sulle misure id accompagnamento del progetto.
PARERI RESI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di accordo di partenariato per l’impiego dei fondi strutturali e di investimento europei per il periodo di programmazione 2014-2020 (Atto n.86).
La Commissione Bilancio, a cui il decreto legislativo è stato assegnato in sede consultiva, ha espresso al Governo un parere in cui ha invitato l’Esecutivo “ad una revisione complessiva del provvedimento in titolo, coerente con le osservazioni e proposte contenute nel presente parere, e alla trasmissione alle Camere del nuovo testo dello schema di Accordo di partenariato, prima della sua presentazione ufficiale alla Commissione europea”.
Lo Schema di accordo di partenariato definisce il quadro strategico della programmazione nazionale relativa al periodo 2014-2020 dei fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE), ovvero i fondi della politica di coesione (Fondo europeo di sviluppo regionale, FESR; Fondo sociale europeo, FSE; e Fondo di coesione), unitamente al Fondo per l’agricoltura (FEASR)e a quello per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP). In particolare, il testo stabilisce la ripartizione delle risorse europee e nazionali – pari a circa 64 miliardi di euro – tra gli obiettivi tematici, indicati a livello europeo, e le modalità per garantirne l’effettiva attuazione.
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva.