A poco meno di due settimane dalla data di scadenza per il versamento del contributo Sistri relativo all’anno 2014, il ministero dell’Ambiente non ha ancora fatto chiarezza in materia. In assenza di una nuova proroga, infatti, le imprese iscritte al Sistri dovrebbero effettuare il pagamento del relativo contributo annuale entro il prossimo 30 aprile, ai sensi di quanto disposto dal dm 17 dicembre 2009, cosi come modificato dal dm 1 febbraio 2010 e dal dm 9 luglio 2010.
Al riguardo, peraltro si evidenzia come il ritardato pagamento non sia soggetto a sanzioni per tutto il 2014: il decreto legge 150/2013 (cd. “Milleproroghe”), infatti, ha prorogato il termine per l’entrata in vigore delle sanzioni legate al SISTRI al 1 gennaio 2015.
Sul punto, si segnala che lo stesso servizio clienti del Sistri nel rispondere ad un’azienda ha dichiarato che “fino a diversa comunicazione da parte del Ministero dell’Ambiente, il contributo per l’anno 2014 rimane sospeso e dunque non calcolabile e registrabile”.
Da notare, infine, che una proroga del termine per il pagamento del contributo era prevista dal decreto ministeriale, che avrebbe dovuto introdurre nuove semplificazioni in materia di Sistri, preannunciato dal Ministro Galletti con un comunicato stampa, ma non ancora approvato.