In relazione all’iter del disegno di legge di conversione del decreto legge 58/2014 recante “Misure urgenti per garantire il regolare svolgimento del servizio scolastico” (DDL 2385/C) all’attenzione, in seconda lettura, della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, l’Associazione ha evidenziato, nelle competenti sedi parlamentari, le proprie osservazioni sui contenuti del testo come licenziato dal Senato soffermandosi, in particolare, sulla norma con cui si prevede che le istituzioni scolastiche effettuano interventi di mantenimento del decoro e della funzionalità degli immobili acquistando il relativo servizio dai raggruppamenti e imprese che assicurano i servizi di pulizia ed altri ausiliari.
Al riguardo, ha, in particolare, sottolineato come la formulazione della suddetta disposizione sembra lasciare intendere che le istituzioni scolastiche possano affidare l’esecuzione di interventi di carattere manutentivo a soggetti che svolgano attività quali i servizi di pulizia o servizi ausiliari, ed alle condizioni tecniche previste dalla convenzione Consip, nonché alle condizioni economiche pari all’importo del prezzo medio di aggiudicazione per ciascuna area omogenea nelle ragioni in cui è attiva la convenzione.
Una tale interpretazione, tuttavia, sarebbe anzitutto in palese contrasto con la normativa vigente in materia di lavori pubblici, che richiede che i soggetti chiamati a svolgere interventi qualificabili come lavori, anche di carattere manutentivo, siano in possesso di specifici requisiti e qualificazioni.
Inoltre, sembrerebbe allargare ai lavori pubblici la competenza di Consip di definire nell’ambito di convenzioni i corrispettivi massimi riconoscibili dalle amministrazioni, sulla base di parametri predeterminati relativi al rapporto qualità-prezzo.
Pertanto, ha rilevato la necessità di chiarire che la norma in questione si riferisca all’affidamento di servizi e non a quello di lavori.
La proposta dell`ANCE è stata sostanzialmente condivisa e sarà oggetto di valutazione nel corso dell`iter formativo del provvedimento.