Si è tenuta a Roma il 6 giugno l’Assemblea Generale dell’Albo Gestori Ambientali organizzata in occasione dei 20 anni di attività dell’Albo. La manifestazione è stata l’occasione per fare un bilancio sugli obiettivi finora raggiunti e soprattutto per delineare le prospettive di sviluppo.
In particolare, Eugenio Onori – Presidente dell’Albo – ha presentato un rapporto sulle attività dell’Albo dalla quale emerge il forte incremento, negli ultimi anni, del numero delle imprese iscritte (nel 2006 erano circa 87.796 imprese, mentre 2014 risultano 187.078 imprese iscritte).
A fronte di ciò, sempre secondo Onori, si è registrata una netta diminuzione dei tempi impiegati per l’evasione delle varie pratiche: basti pensare che per l’iscrizione alle categorie dalla 1 alla 5 nel 2006 erano necessari 61 giorni, mentre nel 2014 ne bastano 31.
Nell’ambito dell’Assemblea, è stato presentato anche il nuovo regolamento dell’Albo Gestori Ambientali, contenuto nel decreto del ministero dell’Ambiente 3 giugno 2014, che sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale non appena concluso il relativo iter amministrativo.
Due sono gli obiettivi principali del decreto, da un lato la semplificazione delle procedure amministrative per l’iscrizione, le variazioni o la cancellazione dall’Albo e dall’altro la qualificazione delle imprese, attraverso l’individuazione di figure professionali. Tutto ciò, secondo Onori, dovrebbe comportare una forte riduzione degli oneri a carico delle imprese (pari a circa 11 milioni di euro).
Tra le principali novità che dovrebbero essere introdotte si segnala:
– la possibilità in caso di rinnovo di una iscrizione di procedere con una semplice autocertificazione senza dover ripresentare tutta la documentazione necessaria in sede di prima iscrizione;
– l’eliminazione dell’obbligo della perizia giurata sull’idoneità dei mezzi iscritti all’Albo, che è sostituita da una autodichiarazione da parte del responsabile tecnico.
In allegato il rapporto dell’Albo Gestori Ambientali