– un decreto legge su “Misure urgenti per la semplificazione e per la crescita del Paese”.
Tra le disposizioni previste, in particolare, le seguenti:
– Un unico modulo in tutta Italia per la Scia
– Fatturazione elettronica nella PA
– Ridefinizione della missione dell’Associazione Formez PA
– Limiti nella nomina dei componenti delle Autorità indipendenti
– Riduzione del diritto annuale dovuto alle Camere di commercio a carico delle imprese
– Silenzio assenso negli atti di competenza di diverse amministrazioni statali
– Semplificazioni in materia di permesso di costruire e altre misure in materia edilizia
– Unità operativa speciale per EXPO – 2015
– Misure straordinarie di gestione e monitoraggio di imprese coinvolte in procedimenti penali
– Trasmissione ad Anac delle varianti in corso d’opera
– Misure per l’efficienza del processo civile telematico
– Verifica dei requisiti delle offerte negli appalti pubblici
– Pene più severe sui reati ambientali, cronoprogramma stringente per le verifiche sulle aree a rischio della “terra dei fuochi”
– Procedure più veloci e semplici contro il dissesto idrogeologico: in campo i Presidenti di Regione
– Una procedura semplificata per le bonifiche e la messa in sicurezza
– Nuova composizione per la Commissione tecnica VIA: meno costi, più qualificazione e trasparenza
– Riduzione delle procedure di infrazione comunitaria in materia ambientale
– Rafforzamento aiuto crescita economica (Ace)
– un disegno di legge su “Delega al Governo per la riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”, composto da 12 articoli, di cui 8 contenenti deleghe legislative da esercitare in gran parte nei dodici mesi successivi all’approvazione della legge. Le materie del provvedimento sono quelle oggetto della consultazione pubblica, cui hanno partecipato oltre 40mila persone.
Tra le misure previste, l’elaborazione di testi unici su lavoro pubblico, società partecipate, conferenza dei servizi, controlli amministrativi e Camere di commercio
I testi unici, oltre agli specifici criteri direttivi, dovranno essere redatti tenendo conto dei seguenti princìpi generali: coordinamento formale e sostanziale del testo delle disposizioni sia legislative che regolamentari; indicazione esplicita delle norme abrogate; aggiornamento delle procedure.
E’ stato, altresì, firmato un Dpcm, concernente l’individuazione dei Comuni beneficiari, e del relativo importo, dell’esclusione dal Patto di stabilità interno, per gli anni 2014 e 2015, delle spese sostenute per interventi di edilizia scolastica, ai sensi dell’articolo 31, comma 14-ter, della legge 12 novembre 2011 n. 183.
Il Consiglio dei Ministri, inoltre, ha avviato l’esame di uno Schema di decreto-legislativo di semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata.
Infine, ha esaminato alcune leggi regionali nell’ambito delle quali ha deliberato, la non impugnativa dinanzi alla Corte Costituzionale, tra l’altro, delle seguenti:
– Legge Regione Toscana n.20 pubblicata sul B.U.R n. 17 del 16/04/2014recante:Disposizioni sul frazionamento di edifici a destinazione industriale e artigianale. Modifiche alla legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio);
– Legge Regione Lombardia n.15 pubblicata sul B.U.R n. 16 del 18/04/2014 recante: Ratifica dell’intesa tra la Regione Lombardia e la Regione del Veneto per l’esercizio delle funzioni di tutela e vigilanza sui consorzi di bonifica interregionali, nell’ambito della strategia macroregionale del piano regionale di sviluppo.