Nella riunione delle Conferenze Stato-Regioni e Unificata del 12 giugno scorso sono state trattate, tra l’altro, le seguenti tematiche:
Conferenza Stato-Regioni:
Argomento:
Parere sullo Schema di decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro per gli affari regionali e le autonomie e con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente la ripartizione delle risorse finanziarie alle Regioni per il sostegno alle istituzioni scolastiche paritarie – Rifinanziamento di interventi di cui all’articolo 2, comma 47, della legge 22 dicembre 2008, n. 203. (Rinvio)
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Argomento:
Approfondimenti
L’art 9, comma 8, del D.L. 76/2013, convertito dalla L. 99/2013, ha fissato con decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Interno e con il Ministro degli affari esteri, sentita la Conferenza Stato-Regioni, la determinazione di un contingente triennale di ingressi nel territorio nazionale di cittadini stranieri, in possesso dei requisiti per il rilascio del visto di studio, che intendono frequentare corsi di formazione professionale ovvero svolgere tirocini formativi, da emanarsi entro il 30 giugno dell’anno successivo al triennio.
Nel corso della riunione tecnica dell’11 giugno 2014, le Regioni hanno chiesto due modifiche all’art. 1, comma 1, lettera a) e b), le quali sono state accolte dai rappresentanti del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano hanno, quindi, espresso parere favorevole sullo schema di decreto in oggetto, nella versione definitiva che tiene conto dei due emendamenti richiesti.
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Argomento:
Intesa sullo Schema di decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e con il Ministro della salute, ai sensi dell’articolo 32, comma 1, lett. h) e comma 4, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98. (Sancita intesa)
Approfondimenti
L’art. 104-bis del D.L. 81/2008, come modificato dall’art. 32, comma 1, lett. h), del D.L. 69/2013, convertito dalla L. 98/2013, prevede che, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e con il Ministro della salute, da adottare previa intesa in sede di Conferenza, siano individuati i modelli semplificati per la redazione del piano operativo di sicurezza (POS), del piano di sicurezza e coordinamento (PSC) e del fascicolo dell’opera.
L’art. 131, comma 2-bis del Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, come modificato dall’art. 32, comma 4, del D.L. 69/2013, convertito dalla L. 98/2013, prevede che, con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e con il Ministro della salute, da adottare sentita la Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, da adottare previa intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni, siano individuati i modelli semplificati per la redazione del piano di sicurezza sostitutivo del piano di sicurezza e coordinamento (PSS).
Il 14 maggio 2014 lo schema di decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, adottato di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e con il Ministro della salute, è stato diramato alle Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano.
Con l’assenso del Governo, delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano, è stata sancita l’intesa sul provvedimento.
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Argomento:
Approfondimenti
L’art. 10, comma 4, del D.L. 101/2013, convertito dalla L. 125/2013, dispone che, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delegato per la coesione territoriale, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze e con il Ministro per la Pubblica amministrazione e la semplificazione, sentita la Conferenza Stato-Regioni, da adottare entro il 1° marzo 2014, è approvato lo Statuto dell’Agenzia per la coesione territoriale.
Lo Statuto disciplina l’articolazione dell’Agenzia, la composizione, le competenze e le modalità di nomina degli organi di direzione e del collegio dei revisori, stabilendo altresì i principi e le modalità di adozione dei regolamenti e degli altri atti generali che ne disciplinano l’organizzazione e il funzionamento.
Nel corso della riunione, a livello tecnico, convocata l’11 giugno u.s. per l’esame dello schema di Statuto dell’Agenzia, le Regioni hanno presentato un pacchetto di emendamenti, alcuni dei quali condizionanti l’espressione del parere favorevole, volti ad un maggiore coinvolgimento delle medesime nell’ambito dei compiti e delle attività dell’Agenzia.
Con l’impegno del Governo a valutare le proposte emendative, le Regioni hanno, quindi, espresso parere favorevole.
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Argomento:
Approfondimenti
Nell’incontro tecnico del 21 maggio 2014 è stato espresso un avviso favorevole, da parte dei rappresentanti delle Regioni e delle Province autonome, al perfezionamento dell’intesa sullo schema di decreto relativo alla programmazione degli interventi da finanziare per l’esercizio 2013, ai sensi della L. 77/2006 – Esercizio finanziario 2013, capitolo 7305/conto residui.
Successivamente, il Ministro dell’Economia e delle finanze ha inoltrato richiesta di apportare alcune modifiche all’articolo 1 del decreto ministeriale in oggetto, relative:
– art. 1, comma 1, sostituire le parole da “a valere in conto residui sul capitolo 7305 esercizio finanziario 2013” conle parole “a valere sulle risorse iscritte per il corrente esercizio finanziario, nel conto dei residui di provenienza esercizio finanziario 2013, sul capitolo n. 7305 dello stato di previsione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo”;
– art. 1, comma 2, sostituire le parole da “a valere” fino alla fine del comma, con le parole “nel conto dei residui di provenienza esercizio finanziario 2013 del predetto capitolo 7305, per l’ammontare complessivo di interventi finanziati pari a euro 1.470.206, 31”.
Avendo acquisito l’assenso del Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, nonché delle Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano, in ordine alla richiesta emendativa avanzata dal Ministero dell’Economia e delle finanze, è stata sancita l’intesa.
Conferenza Unificata:
Argomento:
Approfondimenti
Il 14 maggio 2014 la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi, ha trasmesso il disegno di legge di conversione in legge del D.L. 74/2014.
Nel corso della seduta:
– le Regioni hanno espresso parere favorevole;
– l’ANCI e l’UPI hanno espresso parere favorevole, manifestando apprezzamento per il modello organizzativo utilizzato per affrontare le emergenze verificatesi, modello che auspicano sia esteso anche ad altre situazioni di emergenza.
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Argomento:
Intesa tra il Governo, le Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano e gli Enti locali, sulla ripartizione del “Fondo nazionale per le politiche giovanili” di cui all’art. 19, comma 2, del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, per l’anno 2014. (Rinvio)
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Argomento:
Approfondimenti
Il disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 12 maggio 2014, n.73, recante misure urgenti di proroga di commissari per il completamento di opere pubbliche, approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 30 aprile 2014 è stato trasmesso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi, il 14 maggio 2014.
Il Coordinatore della Commissione Speciale di protezione civile della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha espresso parere favorevole in ordine al provvedimento.
Successivamente, il parere favorevole è stato confermato dalle Regioni nel corso di una riunione tecnica, convocata il 3 giugno 2014, a cui hanno preso parte i rappresentanti dell’ANCI e dell’UPI.
Nel corso della Conferenza:
– le Regioni e le Province autonome hanno condizionato l’espressione di un parere favorevole all’impegno del Governo all’accoglimento di una proposta emendativa (allegato 1), che prevede, in particolare, la proroga del commissario ad acta nominato per la ricostruzione nei comuni colpiti da eventi sismici di cui alla L. 219/1981, prescrivendo alcune ulteriori obbligazioni a suo carico, ai fini del completamento delle suddette opere (norma introdotta in corso di seduta del Senato. Si veda Sintesi n. 23/2014);
– l’ANCI, con delega UPI, ha espresso parere favorevole sul decreto-legge in oggetto.
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Argomento:
Approfondimenti
Il D.L. 39/2009, convertito dalla L. 77/2009, recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile”, in particolare disponeva:
– all’art 1, comma 1, che i provvedimenti necessari per l’attuazione del decreto, siano adottati con ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri emanata ai sensi dell’articolo 5, comma 2, della L. 225/1992, di concerto con il Ministro dell’economia e finanze, per quanto attiene agli aspetti di carattere fiscale e finanziario;
– all’art.11, comma 1, l’istituzione, nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, di un fondo per la prevenzione del rischio sismico.
L’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 19 gennaio 2010, n. 3843, ha previsto, per l’attuazione del citato articolo 11, la nomina di un’apposita Commissione, composta da 10 membri prescelti tra esperti in materia sismica, di cui uno con funzioni di Presidente che definisca gli obiettivi e i criteri per l’individuazione degli interventi per la prevenzione del rischio sismico.
Il 18 marzo 2014, nel corso di una riunione, a livello tecnico, i rappresentanti delle Amministrazioni centrali hanno accolto talune proposte emendative, avanzate dal Coordinatore della Commissione Speciale di protezione civile della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
In una ulteriore riunione, a livello tecnico, convocata il 15 aprile 2014, l’ANCI e l’UPI hanno inviato due distinti documenti nei quali, rispettivamente:
– l’ANCI ha espresso la necessità di conoscere l’ammontare delle risorse impegnate e le spese, nonché i lavori appaltati, in corso e già conclusi, per ciascuna delle annualità dal 2010 al 2012;
– l’UPI ha presentato una proposta emendativa all’art. 3, comma 3, del provvedimento e una raccomandazione in merito alla opportunità che il Dipartimento della protezione civile predisponga una nota in ordine all’utilizzo delle risorse, relativamente alle annualità pregresse.
Successivamente, il Dipartimento della protezione civile ha trasmesso una nuova versione dello schema di ordinanza, contenente le modifiche concordate, nonché una ricognizione relativa ai contributi assegnati in risposta alle richieste formulate, sul quale è stato acquisito il concerto da parte del Ministero dell’economia e delle finanze.
Su richiesta dell’ANCI, è stato convocato un terzo Tavolo Tecnico, il 28 maggio 2014, nel corso del quale ha presentato alcune osservazioni, su cui i rappresentanti delle Regioni e dell’UPI hanno espresso parere favorevole. Nel corso della riunione, l’ANCI ha anticipato un parere favorevole con alcune raccomandazioni:
– la previsione di una rappresentanza dell’ANCI al Tavolo Tecnico, previsto al comma 6 dell’art. 3, dello schema di ordinanza;
– che le Regioni prevedano il coinvolgimento ed il confronto con le ANCI Regionali nel processo di definizione del quadro dei fabbisogni e nei programmi di attività per la realizzazione degli interventi di prevenzione del rischio sismico previsti dall’articolo 11 del D.L.39/2009;
– che il Dipartimento della protezione civile avvii in tempi rapidi il confronto sullo schema di ordinanza per la disciplina dei contributi previsti per l’annualità 2014.
Nel corso della Conferenza:
– le Regioni e le Province autonome hanno espresso parere favorevole;
– l’ANCI, congiuntamente all’UPI, ha espresso un parere favorevole con raccomandazioni, già anticipate in sede tecnica, di cui al documento consegnato (allegato 1).
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Argomento:
Approfondimenti
L’articolo 7 della L. 196/2009, al comma 2 lettera f), prevede, tra gli strumenti di programmazione del bilancio, gli eventuali disegni di legge collegati alla manovra di finanza pubblica, da presentare alle Camere entro il mese di gennaio di ogni anno.
Nel corso dell’incontro tecnico, tenutosi il 26 marzo 2014,sono state consegnate al tavolo di coordinamento alcune note emendative da parte delle Regioni: Sicilia, Toscana, Lombardia, Provincia Autonoma di Bolzano, Veneto, Emilia Romagna e ANCI.
In una successiva riunione, la Regione Veneto, capofila in materia di salute, ha proposto una modifica dell’articolo 17 comma 2, accolta dalla componente governativa. La Regione Puglia, capofila in materia agricola, ha avanzato proposte emendative allo schema di disegno di legge, nonché un’integrazione all’articolato, che ha ricevuto l’avviso favorevole delle Regioni e delle Province autonome, condizionato all’accoglimento di un pacchetto di emendamenti.
Nel corso della Conferenza:
– le Regioni hanno condizionato il parere favorevole all’accoglimento degli emendamenti, di cui al documento consegnato in seduta (Allegato 1);
– l’ANCI ha espresso avviso favorevole, con alcune riflessioni, di cui al documento consegnato (Allegato 2).
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Argomento:
Approfondimenti
A seguito dei lavori del Tavolo Tecnico, istituito dall’accordo tra Governo, Regioni ed Enti locali, sancito nel corso della seduta del 10 maggio 2012, il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione ha trasmesso, e diramato alle Regioni e agli Enti locali, lo schema di accordo concernente l’adozione di moduli unificati e semplificati per la presentazione dell’istanza del permesso di costruire e della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) edilizia.
E’ stato, quindi, sancito l’accordo tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali, l’ANCI e l’UPI, nei termini:
1. sono adottati i moduli semplificati e unificati di cui all’allegato 1 dell’accordo per la presentazione dell’istanza di permesso di costruire e della segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, alla L. 241/1990 e al D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160;
2. le Regioni, ove necessario, adeguano in relazione alle specifiche normative regionali di settore, i contenuti dei quadri informativi dei moduli semplificati ed unificati, utilizzando i quadri e le informazioni individuati come variabili;
3. i Comuni adeguano la modulistica in uso sulla base delle previsioni dell’accordo di cui all’oggetto;
4. le Regioni e i Comuni garantiscono la massima diffusione dei moduli;
5. i moduli sono, ove necessario, aggiornati sulla base di successivi accordi.
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Argomento:
Approfondimenti
Il disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 31 maggio 2014, n.83, recante disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo, approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 22 maggio 2014, è stato trasmesso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi il 4 giugno 2014.
Nel corso della seduta:
– le Regioni hanno espresso parere favorevole, con alcune proposte emendative ed integrative, di cui al documento consegnato (allegato 1);
– l’ANCI, con delega UPI, ha espresso parere favorevole con alcune proposte emendative ed integrative all’atto di seduta, di cui al documento consegnato (allegato 2).