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La Commissione Europea ha adottato il primo dei 28 “Accordi di partenariato” che presentano le strategie degli Stati membri e delle regioni dell’UE per l’utilizzo dei fondi strutturali e dei fondi d’investimento per il nuovo settennio.
Il 5 maggio 2014 è stato ufficialmente approvato l’accordo di partenariato della Danimarca, la quale si vede capofila per la nuova programmazione 2014-2020 con 553 milioni di euro destinati alla politica di Coesione e 629 milioni di euro per lo sviluppo rurale, capitale da potrà essere investire nell’economia reale del Paese. La dotazione per il fondo per la pesca e la politica marittima, sarà finalizzata e pubblicata per questa estate.
Gli investimenti dell’UE saranno volti a stimolare la competitività, contrastare la disoccupazione e la crescita attraverso il sostegno all’innovazione, all’economia a basse emissioni di carbonio, alla formazione e all’istruzione. Attenzione sarà volta anche alla promozione dell’imprenditorialità, all’inclusione sociale ed alla realizzazione di un’economia efficiente e delle risorse.
Il 5% delle attribuzioni del FESR per la Danimarca sarà destinato alle azioni integrate per lo sviluppo urbano sostenibile.
Molto peso sarà dato al settore dell’innovazione nel campo delle tecnologie verdi allo scopo di «supportare il passaggio a un’economia a basse emissioni di carbonio». Tale decisione è stata presa soprattutto per via che la Danimarca non è ancora prossima al raggiungimento dell’obiettivo di ridurre le emissioni di gas a effetto serra del 20% e che è necessario uno sforzo più intenso per migliorare la prestazione energetica degli edifici, garantendo l’efficienza delle risorse nelle aree commerciali e nelle aree urbane a crescita continua. Analogamente i finanziamenti saranno diretti nell’istruzione e nella formazione professionale, aggiornando conoscenze, abilità e competenze dei lavoratori al fine di promuovere una forza lavoro inclusiva.
Si lavorerà inoltre sullo sviluppo di un rete migliore tra aziende, centri di ricerca e università allo scopo di migliorare il trasferimento di tecnologie, il networking e la capacità di aggregazione tra le imprese danesi.
Nel periodo 2014-2020, la Danimarca riceverà complessivamente circa 553 milioni di euro (al valore attuale) provenienti dai fondi della politica di coesione:
Inoltre, il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale investirà ulteriori 629 milioni di euro in Danimarca dal 2014-2020.
Commissione europea ed autorità danesi procedono quindi ora all’elaborazione ed approvazione dei programmi nazionali e regionali.
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