In vista del recepimento delle direttive europee su appalti e concessioni, l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici ha inviato al Governo ed al Parlamento l’atto di Segnalazione n. 3 del 21 maggio 2014, in cui sottolinea gli aspetti a suo avviso principali della nuova normativa comunitaria.
In primo luogo, appare essenziale, secondo l’Autorità, dare il giusto impulso al processo di semplificazione, che rappresenta uno dei principali obiettivi della normativa adottata a Bruxelles.
Tra le altre coordinate principali del processo di recepimento l’Autorità menziona gli obiettivi di sviluppo sostenibile e dell’innovazione, nonché l’introduzione di misure a sostegno delle piccole e medie imprese.
Al fine di garantire la parità di trattamento degli operatori economici ed evitare un utilizzo distorto della discrezionalità amministrativa, suggerisce di considerare l’Autorità quale interlocutore qualificato per il settore dei contratti pubblici, ciò attraverso l’attribuzione di più ampi e specifici poteri di regolazione del mercato di riferimento, nel rispetto delle prerogative e competenze dell’attività dell’esecutivo.
In allegato, l’Atto di segnalazione A.V.C.P. n. 3 del 21 maggio 2014.
16500-Segnalazione_n.3.2014.pdfApri