SENATO DELLA REPUBBLICA
_______________________
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– Decreto legge n. 73 del 12 maggio 2014 recante “Misure urgenti di proroga di Commissari per il completamento di opere pubbliche” (DDL 1479/S).
L’Aula ha licenziato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto, con modifiche al testo approvato dalle Commissioni riunite Lavori Pubblici e Territorio e Ambiente.
Tra queste, in particolare, si segnalano le seguenti:
Art. 1
Con riferimento alla norma del testo, modificata in corso d’esame, sul rapporto che il Commissario delegato dovrà inviare al Parlamento, al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, viene previsto che lo stesso dovrà contenere oltre alla relazione sulle attività svolte e la rendicontazione delle spese sostenute per la gestione della “Galleria Pavoncelli”, anche una relazione sull’entità dei lavori ancora da eseguire.
Emendamento 1.200/100 di Parlamentari
Art. 2
Con riferimento alla norma del testo, modificata in corso d’esame, sul rapporto che il Commissario “ad acta” di cui all’art. 86 della L. 289/02, nominato per la chiusura definitiva degli interventi infrastrutturali in Campania, Basilicata, Puglia e Calabria, dovrà inviare al Parlamento, al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, viene previsto che lo stesso dovrà contenere oltre alla relazione sulle attività svolte e la rendicontazione delle spese sostenute, anche una relazione sull’entità dei lavori ancora da eseguire.
Emendamento 2.100/103 di Parlamentari
Il testo prevede misure dirette a consentire la prosecuzione di attività volte a fronteggiare alcune situazioni di emergenza, in particolare, nelle regioni Puglia e Campania.
Il decreto legge, che scade l’11 luglio 2014, passa ora alla seconda lettura della Camera dei Deputati.
– DDL su “Modifiche al codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in materia di professioni dei beni culturali” (DDL 1249/S).
La Commissione Cultura ha approvato, in seconda lettura, in sede deliberante, il provvedimento in oggetto con modifiche al testo licenziato dalla Camera dei Deputati.
Il provvedimento modifica il Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs 42/2004) introducendo la disciplina dei “professionisti competenti ad eseguire interventi su beni culturali” e la conseguente istituzione di appositi elenchi nazionali.
Nello specifico, viene previsto che gli interventi operativi di tutela, protezione, conservazione, valorizzazione e fruizione dei beni culturali sono affidati alla responsabilità e all’attuazione di archeologi, archivisti, bibliotecari, demoetnoantropologi, antropologi fisici, restauratori di beni culturali e collaboratori restauratori di beni culturali, esperti di diagnostica e di scienze e tecnologie applicate ai beni culturali, storici dell’arte.
Viene, altresì, disposta, presso il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, l’istituzione di elenchi nazionali nei quali dovranno iscriversi i professionisti – ad eccezione dei restauratori di beni culturali e dei collaboratori restauratori di beni culturali, per i quali restano ferme le previsioni dell’art. 182 del d.lgs. 42/2004.
Le modalità e i requisiti per l’iscrizione negli elenchi saranno stabiliti con decreto interministeriale, da adottare – previo parere delle Commissioni parlamentari competenti- entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge, d’intesa con la Conferenza Stato-regioni e sentite le associazioni professionali e le organizzazioni sindacali e imprenditoriali più rappresentative per gli ambiti e nei limiti delle rispettive competenze.
Il disegno di legge torna ora alla terza lettura della Camera dei Deputati.