SENATO DELLA REPUBBLICA
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DEFINITIVAMENTE
– Decreto legge n. 74 del 12 maggio 2014, recante “Misure urgenti in favore delle popolazioni dell’Emilia-Romagna colpite dal terremoto e dai successivi eventi alluvionali verificatisi tra il 17 ed il 19 gennaio 2014, nonché per assicurare l’operatività del Fondo per le emergenze nazionali” (DDL 1518/S).
L’Aula ha licenziato, in seconda lettura, il decreto legge in oggetto, nel testo approvato dalla Commissione Territorio e Ambiente, identico a quello trasmesso dalla Camera dei Deputati.
Per l’iter parlamentare precedente si veda la Sintesi n. 23/2014
Il decreto prevede, in particolare, interventi per la ricostruzione, l’assistenza alle popolazioni e la ripresa economica, nei territori emiliani colpiti dagli eventi alluvionali del 2014 e dalla tromba d’aria del 2013.
Nella settimana di riferimento il provvedimento è stato approvato dalla Commissione referente (vedi dopo).
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
– Decreto legge n. 74 del 12 maggio 2014, recante “Misure urgenti in favore delle popolazioni dell’Emilia-Romagna colpite dal terremoto e dai successivi eventi alluvionali verificatisi tra il 17 ed il 19 gennaio 2014, nonché per assicurare l’operatività del Fondo per le emergenze nazionali” (DDL 1518/S).
La Commissione Territorio e Ambiente ha approvato, in seconda lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto, nel testo licenziato dalla Camera dei Deputati.
Il decreto legge, in scadenza l’11 luglio p.v., nella settimana di riferimento, è stato approvato definitivamente dall’Aula.
– DDL su “Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo ” (DDL 1326/S).
L’Aula ha licenziato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto, con modifiche al testo approvato dalla Commissione Affari Esteri.
Tra queste, in particolare, si segnalano le seguenti:
Art. 21
Viene previsto che al Comitato congiunto per la cooperazione allo sviluppo, quando si tratti di questioni che interessano anche le regioni, possa partecipare un rappresentate della Conferenza delle regioni e province autonome di Trento e Bolzano e per gli ambiti di competenza degli enti locali, un rappresentante delle associazioni rappresentative dei medesimi.
Emendamento 21.300 (testo 2) a firma di parlamentari
Art. 24
Viene precisato che le azioni di cooperazione allo sviluppo promosse dalle regioni e province autonome di Trento e Bolzano e dagli enti locali si svolgono nel rispetto dei principi del testo e delle leggi regionali in materia.
Emendamento 24.300 (testo 2) a firma di parlamentari
Per l’iter parlamentare precedente si veda la Sintesi n. 24/2014.
Il testo è volto a realizzare una riforma organica del sistema della cooperazione allo sviluppo, la quale si baserà su tre pilastri: un Comitato interministeriale per la cooperazione allo sviluppo, che assicuri la coerenza delle politiche internazionali dell’Italia; il Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, che conserverà un ruolo centrale ma non esclusivo nell’azione di cooperazione; l’Agenzia italiana della cooperazione allo sviluppo, a cui verranno affidati tutti gli aspetti gestionali e operativi, riallineando il modello a quello prevalente in Europa.
Il provvedimento passa ora alla lettura della Camera dei Deputati.