In relazione all’esame in Aula della Camera dei Deputati, del disegno di legge di conversione del decreto legge 31 maggio 2014, n. 83, recante “Disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo” (DDL 2426/C), l’ANCE ha formulato alcune proposte sul testo licenziato dalle Commissioni referenti.
Nello specifico, in merito alle disposizioni sulla realizzazione del Grande progetto Pompei – che, peraltro, recepiscono quanto auspicato dall’ANCE (vedi precedente del 25 giugno 2014) – ha evidenziato la necessità di una correzione formale al dispositivo della norma relativa agli obblighi del Direttore generale di progetto nell’esercizio dei propri poteri, volta a chiarire meglio che il ricorso alla procedura negoziata debba avvenire comunque entro la soglia di 1,5 milioni di euro prevista dal testo.
Ha, altresì, rilevato la necessità di superare la disposizione che aumenta, in deroga al Codice dei contratti pubblici, dal 2% al 5% la misura della garanzia a corredo dell’offerta. La norma non appare infatti condivisibile aumentando gli oneri a carico dell’impresa in un momento di forte crisi economica.
Le proposte ANCE hanno trovato condivisione e saranno oggetto di valutazione nel prosieguo dell’iter del decreto legge.