Tra le tematiche sottoposte al Governo: certificato di regolarità fiscale, piano nazionale sul dissesto idrogeologico, DEF 2014, emanazione decreti attuativi, affidamenti e sconfinamenti nei contratti di conto corrente e aperture di credito, Terzo Valico dei Giovi, benefici previdenziali per lavori usuranti, stanziamenti per la «piccola mobilità»
|
CAMERA DEI DEPUTATI
|
||||
|
ATTO
|
PRIMA
FIRMA
|
OGGETTO
|
IMPEGNI e/o RICHIESTE AL GOVERNO
|
RISPOSTA DEL GOVERNO
|
|
Risoluzione in Commissione
|
F. Ribaudo
PD
|
Certificato di regolarità fiscale e contributiva
|
Modificare la normativa in materia di certificazione di regolarità fiscale, nel senso di prevedere che la predetta certificazione sia rilasciata ai contribuenti che si stiano avvalendo, ai sensi dell’art. 52, comma 1, lettera a), del DL 69/2013, di un piano di rateazione dei debiti iscritti a ruolo, anche nel caso di mancato pagamento fino a un massimo di 8 rate, in modo da consentire agli stessi di riscuotere i crediti vantati nei confronti di pubbliche amministrazioni per fornitura di beni e servizi, nonché di accedere alle gare di appalto per contratti pubblici.
|
Espresso parere favorevole
|
|
CAMERA DEI DEPUTATI
|
||||
|
ATTO
|
PRIMA
FIRMA
|
OGGETTO
|
IMPEGNI e/o RICHIESTE AL GOVERNO
|
RISPOSTA DEL GOVERNO
|
|
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea
|
A. Causin
SCpI
|
Piano nazionale di sicurezza idrogeologica
|
Stanziare risorse per predisporre unconcreto ed efficace piano di sicurezza contro il rischio idrogeologico su tutto il territorio nazionale.
|
– Confermato che, per le emergenze verificatesi in questi mesi che hanno interessato undici regioni, sono stati stanziati 223 milioni 968 mila euro, per il finanziamento dei primi interventi urgenti;
– con riferimento agli interventi preventivi di messa in sicurezza del territorio, è nata una struttura operativa di missione a Palazzo Chigi, per coordinare l’attività dei Ministeri e gestire le risorse disponibili, pari a circa 2,4 miliardi di euro;
– precisato che il DL 91/2014 è intervenuto sulla semplificazione delle procedure per la mitigazione del rischio idrogeologico e sono state confermate le risorse sin d’ora stanziate dalla delibera CIPE e dalle regioni.
|
|
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea
|
A. Formisano
Misto
|
Prevenzione
del dissesto idrogeologico
|
Indicare le iniziative da intraprendere, per cercare di limitare i danni che ancora si dovranno affrontare, per la mancanza di una vera cultura della prevenzione, in modo da salvare quante più vite umane possibili.
|
Ricordato che, per arginare le conseguenze di uno scorretto uso del territorio, sono state emanate alcune linee guida per la valutazione del dissesto idrogeologico e la sua mitigazione attraverso misure ed interventi in campo agricolo e forestale.
|
|
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea
|
S. Pellegrino
SEL
|
Programma per contrastare il dissesto
idrogeologico e per la messa in sicurezza del
territorio
|
– Indicare le misure da intraprendere, per mettere in sicurezza le colline e le sponde naturali dei torrenti, evitare i disboscamenti, gli sbancamenti e la cementificazione selvaggia del territorio;
– attivare un monitoraggio continuo sulle emergenze ambientali e sulle aree che negli anni sono state interessate da uno sviluppo economico e urbanistico indiscriminato.
|
– Ricordato che l’Italia è il Paese a più alto rischio in Europa, con il 5,7 per cento del territorio considerato a livelli di rischio elevato o molto elevato;
– sottolineata l’urgenza di garantire le manutenzioni dovute ad un corretto uso del suolo, attraverso una strettacooperazione
fra Stato, regioni ed enti territoriali, in funzione di una maggiore organicità della pianificazione territoriale e puntando sulla trasformazione e riqualificazione del tessuto urbano esistente, piuttosto che sulla realizzazione di nuove edificazioni, anche coniugando strumenti normativi quali vincoli ed incentivi;
– confermato che l’unità di missione a Palazzo Chigi è già al lavoro, insieme ai Ministeri competenti, per cercare di spendere al meglio e
rapidamente le risorse a disposizione.
|
|
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea
|
D. Bianchi
NCD
|
Piano nazionale sul dissesto idrogeologico
|
– Accelerare, anche attraverso la semplificazione del sistema delle competenze sul territorio e la precisa attribuzione delle relative responsabilità, l’attuazione dei programmi di intervento già finanziati e da finanziare, per la mitigazione del rischio idrogeologico e la manutenzione del suolo e dei corsi d’acqua;
– illustrare le ulteriori iniziative da intraprendere, alla luce delle recenti modifiche normative introdotte dal DL 91/2014, e le strategie da adottare a partire dal 2015, per far fronte alle emergenze.
|
– Illustrati gli strumenti operativi che sono stati inseriti nel DL 91/2014;
– confermato l’obiettivoprioritario di agire sempre più sulla prevenzione e meno sull’emergenza, predisponendo un piano anche decennale sul dissesto idrogeologicoe finanziandolo adeguatamente, anche attraverso le risorse
di coesione 2014-2020.
|
|
Interrogazione a risposta in Commissione
|
L. Castelli
M5S
|
Rapporto debito/PIL – DEF 2014
|
– Chiarire le strategie da adottare in emergenza, nell’ipotesi di mantenimento del trend economico di crescita debole e di scostamenti degli indicatori economici tali da pregiudicare il raggiungimento degli obiettivi strutturali, sia in termini di pareggio di bilancio che di riduzione del debito pubblico, previsti nel DEF 2014;
– indicare quali obiettivi siano a rischio, permanendo un trend di crescita inferiore sia dell’economia italiana che dei Paesi membri dell’Unione Europea.
|
– Illustrata la politica del Governo, fondata su tre cardini principali:supporto
alla ripresa economica nel breve periodo, attraverso sgravi fiscali alle famiglie, pagamento dei debiti commerciali e investimenti pubblici; riduzione dell’IRAP e riforme strutturali (semplificazione
amministrativa, riforma
della giustizia civile, efficientamento
dell’amministrazione pubblica);mantenimento della credibilità e disciplina
nei conti pubblici, per limitare il costo del debito pubblico;
– chiarito che il Governo rivedrà le proprie stime con la Nota di Aggiornamento al DEF, che verrà approvata il prossimo settembre.
|
|
CAMERA DEI DEPUTATI
|
|||
|
ATTO
|
PRIMA FIRMA
|
OGGETTO
|
IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
|
|
Interrogazione a risposta scritta
|
C. Ruocco
M5S
|
Emanazione di 546 decreti attuativi
|
Intervenire, anche prevedendo, in caso di inadempienza dei Ministeri nel predisporre per tempo gli atti di propria competenza, la possibilità per la Presidenza del Consiglio dei ministri di attivare stringenti meccanismi di attuazione, al fine di rendere pienamente operative le riforme.
|
|
Interrogazione a risposta scritta
|
F. Gallinella
M5S
|
Affidamenti e sconfinamenti nei contratti di conto corrente e di apertura di credito
|
– Dare attuazione alle disposizioni dell’art. 117-bis del D.Lgs 385/1993 (Testo Unico Bancario), sulla remunerazione degli affidamenti e degli sconfinamenti, nonché sull’istituzione della commissione d’istruttoria veloce (CIV);
– modificare le disposizioni che hanno determinato l’utilizzo della CIV da parte delle banche.
|
|
Interrogazione a risposta scritta
|
G. D’Ambrosio
M5S
|
Commissariamento dell’Istituto credito sportivo (ICS)
|
Adottare provvedimenti, affinché l’Istituto possa tornare ad esercitare in condizioni ordinarie le sue funzioni, per finanziare la realizzazione, la ristrutturazione e l’acquisto di attrezzature per impianti sportivi da parte di enti locali.
|
|
Interrogazione a risposta in Commissione
|
W. Rizzetto
M5S
|
Fondi interprofessionali per la formazione
|
– prevedere criteri specifici per effettuare i prelievi dalle risorse dei Fondi interprofessionali, diretti a finanziarie la cassa integrazione in deroga,come annunciato dal Ministero del lavoro, disponendo la non possibilità di utilizzo dei conti formativi delle società;
– stabilire criteri specifici e trasparenti per la gestione delle risorse finanziarie dei Fondi ed effettuare rigorosi controlli sul corretto utilizzo di tali risorse; – prevedere l’obbligatorietà della firma del legale rappresentante per le iscrizioni ai Fondi;
– intervenire affinché vi sia assoluta trasparenza, assenza di arbitrarietà e di conflitti di interesse per i contratti stipulati dai Fondi con i propri collaboratori.
|
|
Interrogazioni a risposta in Commissione
|
S. Biasotti
FI
M. Tullo
PD
R. Oliaro
SCpI
|
Terzo Valico dei Giovi
|
– Mettere in sicurezza la realizzazione dei lavori dell’opera del Terzo Valico da eventuali arresti o ritardi, nell’ambito di una politica complessiva della mobilità e dei trasporti che superi, attraverso il reperimento delle necessarie risorse, le problematiche relative alla congestione del traffico sulla rete autostradale;
– sbloccare i finanziamenti relativi alla realizzazione dell’opera, in quanto già avviata e indispensabile per la rete ferroviaria, oltreché strategica per il nostro Paese.
|
|
Interrogazione a risposta in Commissione
|
D. Tripiedi
M5S
|
Benefici previdenziali per attività lavorative usuranti
|
– Chiarire i motivi per cui le risorse fin qui stanziate, per il pensionamento anticipato dei soggetti che hanno svolto attività lavorative usuranti, siano state scarsamente utilizzate;
– garantire l’effettiva attuazione della normativa, assicurando che tutte le risorse finanziarie vengano effettivamente utilizzate per tale finalità;
– valutare la possibilità di estendere tale normativa ad ulteriori categorie di lavoratori impegnati in attività ad alto stress psico-fisico, con particolare riferimento al lavoro manuale nel settore dell’edilizia.
|
|
SENATO
|
|||
|
ATTO
|
PRIMA FIRMA
|
OGGETTO
|
IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
|
|
Interrogazione a risposta scritta
|
E. Munerato
LN
|
Scenario economico ed occupazionale
|
– Indicare le iniziative da adottare per superare il clima di sfiducia, causato dalla stretta del credito, dall’eccessivo carico fiscale e da una domanda interna ancora molto debole;
– valutare l’opportunità di estendere gli strumenti messi a disposizione da “Garanzia giovani”, per favorire l’autoimprenditorialità attraverso un’adeguata formazione, prevedendo altresì un regime fiscale ad hoc per le start up di impresa.
|
|
Interrogazione a risposta scritta
|
E. Munerato
LN
|
Stanziamenti per la «piccola mobilità»
|
Provvedere urgentemente al rifinanziamento dei contributi per la «piccola mobilità» anche per l’esercizio 2013, allo scopo di scongiurare i negativi effetti sui livelli economici ed occupazionali, che deriverebbero da un’eventuale cessazione delle attività interessate.
|
Si veda precedente del 5 agosto 2014.
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.