Nella seduta del Consiglio dei Ministri dell’8 agosto u.s., n. 26, è stato presentato il “Monitoraggio sullo stato di attuazione del programma di governo”.
Il rapporto si riferisce ai provvedimenti adottati dal 22 febbraio – data di insediamento del Governo Renzi – fino al 7 agosto 2014. Nel periodo considerato, il Consiglio dei Ministri ha deliberato 26 disegni di legge; 17 decreti legge, di cui 14 già convertiti in legge; 30 decreti legislativi, di cui 24 approvati in via definitiva. Dei provvedimenti varati, 40 sono già pubblicati in Gazzetta Ufficiale e, di essi, 15 non prevedono ulteriori interventi attuativi, mentre i restanti 25 rinviano a 171 provvedimenti da emanare da parte delle Amministrazioni centrali.
Il Consiglio ha approvato, tra l’altro, i seguenti provvedimenti:
– un decreto legge contenente disposizioni urgenti in materia di contrasto a fenomeni di illegalità e violenza in occasione di manifestazioni sportive, di riconoscimento della protezione internazionale e di rilascio del permesso di soggiorno, nonché per assicurare la funzionalità del Ministero dell’Interno. Il testo prevede, tra l’altro, procedure amministrative semplificate per il rilascio dei titoli abilitativi necessari per l’esecuzione di interventi finalizzati ad implementare negli impianti sportivi standard di sicurezza più elevati, in attuazione anche delle indicazioni emanate dagli organismi sportivi, pure di livello internazionale;
– un decreto legislativo che integra e modifica il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, concernente disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42.
Predisposto per dare attuazione all’articolo 119 della Costituzione, di recente modificato, che prevede tra l’altro omogeneità territoriale in materia di bilanci pubblici, il provvedimento è diretto a garantire la qualità e l’efficacia del monitoraggio e del consolidamento dei conti pubblici ed a superare l’impossibilità del vigente sistema contabile di dare rappresentazione ai reali fatti economici, ad esempio misurare i debiti commerciali. Fin dal 2009 l’Italia si è impegnata in una riforma complessiva della contabilità e della finanza pubblica. Nel DEF 2014 uno specifico allegato è dedicato al “Rapporto sullo stato di attuazione della riforma della contabilità e finanza pubblica”.
La riforma, in coerenza con le disposizioni previste dalla legge costituzionale n. 1 del 2012, recentemente entrata in vigore e che impone una omogeneità in materia di bilanci pubblici, promuove: l’individuazione di regole contabili uniformi e di un comune piano dei conti integrato; la definizione di una tassonomia per la riclassificazione dei dati contabili e di bilancio per le amministrazioni pubbliche tenute al regime di contabilità civilistica; l’adozione di comuni schemi di bilancio articolati in missioni e programmi coerenti con la classificazione economica e funzionale individuata dagli appositi regolamenti comunitari in materia di contabilità nazionale e relativi conti satellite; l’affiancamento, a fini conoscitivi, al sistema di contabilità finanziaria di un sistema e di schemi di contabilità economico-patrimoniale; la definizione di un sistema di indicatori di risultato semplici, misurabili e riferiti ai programmi del bilancio, costruiti secondo criteri e metodologie comuni alle diverse amministrazioni.
Il decreto legislativo è stato oggetto di intesa sancita in sede di Conferenza unificata ed ha ricevuto il parere delle Commissioni parlamentari di merito e per il federalismo fiscale.
E’ stato, inoltre, deliberato lo stato di emergenza in conseguenza della tromba d’aria che il giorno 30 aprile 2014 ha colpito il territorio dei Comuni di Nonantola e Castelfranco Emilia, in Provincia di Modena.
E’ stato revocato lo stato di emergenza che era stato dichiarato in relazione al naufragio della nave da crociera Costa – Concordia nelle acque dell’Isola del Giglio, tenuto conto che l’avvenuto trasferimento della nave presso il porto di Voltri, per il successivo smantellamento, ha determinato la cessazione dell’emergenza.
Il Consiglio dei Ministri ha, altresì, esaminato alcune leggi regionali, nell’ambito delle quali ha deliberato la non impugnativa per la seguente legge:
– Legge Regione Emilia Romagna n. 7 del 27/06/2014 “ Legge comunitaria regionale per il 2014”.