SENATO DELLA REPUBBLICA
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DEFINITIVAMENTE
– Decreto legge n. 92 del 26 giugno 2014 recante “Disposizioni urgenti in materia di rimedi risarcitori in favore dei detenuti e degli internati che hanno subito un trattamento in violazione dell’articolo 3 della convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, nonché di modifiche al codice di procedura penale e alle disposizioni di attuazione, all’ordinamento del Corpo di polizia penitenziaria e all’ordinamento penitenziario, anche minorile” (DDL 1579/S).
L’Aula ha approvato, in seconda lettura, il provvedimento in oggetto con la votazione di fiducia sul testo trasmesso dalla Camera dei Deputati.
Il decreto che è volto a dare compiuta attuazione alla sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo dell’8 gennaio 2013, predisponendo rimedi idonei a garantire un’adeguata riparazione del danno sofferto da parte di detenuti e internati a causa di situazioni di sovraffollamento carcerario, reca disposizioni in materia di gestione dei programmi di edilizia penitenziaria.
In particolare, viene modificato l’art. 4 del D.L. 78/2013, che disponeva la proroga delle funzioni del Commissario straordinario del Governo per le infrastrutture carcerarie fino al 31 dicembre 2014, fissando il termine per la cessazione dai suoi poteri al 31 luglio 2014.Viene, altresì, previsto che, con apposito decreto non regolamentare adottato dal Ministro della Giustizia, di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, siano definite le misure necessarie per assicurare la continuità e il raccordo delle attività dallo stesso già svolte ai sensi delle disposizioni di cui al suddetto decreto 78/2013.
Il decreto legge, in scadenza il 26 agosto 2014, nella settimana di riferimento è stato approvato dalla Commissione Giustizia (vedi dopo).
– DDL su “Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo” (DDL 1326-B/S).
La Commissione Affari Esteri ha approvato, in sede deliberante, in terza lettura, il provvedimento in oggetto nel testo trasmesso dalla Camera dei Deputati.
Il testo è volto a realizzare una riforma organica del sistema della cooperazione allo sviluppo, la quale si baserà su tre pilastri: un Comitato interministeriale per la cooperazione allo sviluppo, che assicuri la coerenza delle politiche internazionali dell’Italia; il Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, che conserverà un ruolo centrale ma non esclusivo nell’azione di cooperazione; l’Agenzia italiana della cooperazione allo sviluppo, a cui verranno affidati tutti gli aspetti gestionali e operativi, riallineando il modello a quello prevalente in Europa. Nel testo viene previsto, tra l’altro, che l’Italia riconosce e favorisce l’apporto delle imprese e degli istituti bancari ai processi di sviluppo dei Paesi partner, nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenzialità e responsabilità sociale.
Al riguardo, viene promossa la più ampia partecipazione di tali soggetti alle procedure di evidenza pubblica dei contratti per la realizzazione di iniziative di sviluppo finanziate dalla cooperazione allo sviluppo.
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
– Decreto legge n. 92 del 26 giugno 2014 recante “Disposizioni urgenti in materia di rimedi risarcitori in favore dei detenuti e degli internati che hanno subito un trattamento in violazione dell’articolo 3 della convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, nonché di modifiche al codice di procedura penale e alle disposizioni di attuazione, all’ordinamento del Corpo di polizia penitenziaria e all’ordinamento penitenziario, anche minorile” (DDL 1579/S).
La Commissione Giustizia ha approvato, in seconda lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto, con una modifica al testo trasmesso dalla Camera dei Deputati.
Il decreto legge, nella settimana di riferimento, è stato approvato definitivamente dall’Aula.
– DDL Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2013 – secondo semestre (DDL 1519/S)
La Commissione Politiche dell’Unione Europea ha approvato, in seconda lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto nel testo trasmesso dalla Camera dei Deputati.
Per l’iter parlamentare precedente si vedano le Sintesi nn. 12/2014 e 23/2014.
Il testo prevede, in particolare, la delega al Governo per l’attuazione di direttive europee, tra cui: 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, relativa ai bilanci d’esercizio, ai bilanci consolidati e alle relative relazioni di talune tipologie di imprese, recante modifica della direttiva 2006/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e abrogazione delle direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE del Consiglio (termine di recepimento: 20 luglio 2015);
2013/42/UE del Consiglio, del 22 luglio 2013, che modifica la direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, per quanto riguarda un meccanismo di reazione rapida contro le frodi in materia di IVA (senza termine di recepimento).
Il provvedimento passa ora all’esame dell’Aula.