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Tra le tematiche sottoposte al Governo: Revisione delle politiche di bilancio UE; compensazione tra cartelle esattoriali e crediti con la PA; Sistema informativo per la prevenzione nei luoghi di lavoro (SINP); valori limite per il parametro MTBE; opere a scomputo; Piano di bonifica delle discariche illegali; contrasto all’evasione IVA

Archivio, Governo e Parlamento

Atti di indirizzo e controllo n. 25/2014: Mozioni, Interpellanze e Interrogazioni in Parlamento

15 Settembre 2014
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Sono stati discussi, alla Camera dei Deputati, tra gli altri, i seguenti Atti di indirizzo e controllo:
 
CAMERA DEI DEPUTATI
ATTO
PRIMA
FIRMA
OGGETTO
IMPEGNI e/o RICHIESTE AL GOVERNO
RISPOSTA DEL GOVERNO
1-00160
 
 
1-00360
 
 
 
1-00576
 
 
1-00579
 
 
 
1-00583
 
 
1-00587
 
 
 
1-00589
Mozioni
F. Gallinella
M5S
 
E. Prataviera
LN
 
R. Palese
FI
 
F. Kronbichler
SEL
 
A. Galgano
ScPI
 
M. Berlinghieri
PD
 
D. Bianchi
NCD
Revisione delle politiche di bilancio UE
– Avviare, nell’ambito del semestre italiano di Presidenza dell’UE, una revisione di medio termine del quadro finanziario pluriennale 2014-2020, al fine di consentire un riesame delle priorità e degli stanziamenti a favore delle politichedi coesione sociale e territoriale, nonchédi politiche ad elevato potenziale di crescita ed occupazione;
– avviare un riesame generale delle politiche di bilancio dell’UE, che affronti in particolare la questione dei meccanismi e criteri di formazione del bilancio, tra cui:
a) la revisione delle modalità di calcolo degli apporti dei singoli Stati, secondo criteri che tengano conto del ciclo economico e delle sperequazioni sociali;
b) la revisione dell’attualità di tutti i meccanismi di agevolazione o sconto a favore di qualsiasi Stato contributore netto, a partire dalla rinegoziazione del cosiddetto «sconto inglese»;
d) la disponibilità dei finanziamenti versati al bilancio dell’Unione da parte degli Stati a beneficio degli stessi.
In corso di esame.
2-00669
Interpellanza
 
M. Bianchi
PD
 
Strategia nazionale sui cambiamenti climatici
Fornire informazioni sullo stato attuale dell’iter di elaborazione ed adozione della Strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici e sulle misure da intraprendere, affinché si arrivi in breve tempo alla sua completa definizione, adozione e attuazione.
– Evidenziato che la competente direzione generale ha svolto un articolato e complesso lavoro di coordinamento per un ampio e condiviso
processo di acquisizione di dati e informazioni necessarie ad individuare impatti, vulnerabilità, criticità e misure da adottare, al fine di elaborare ed adottare
la Strategia nazionale di adattamento ai
cambiamenti climatici;
– chiarito che il Ministero dell’Ambiente è altresì impegnato nella messa a punto di una road map, in vista della successiva pianificazione delle azioni di adattamento, analizzando gli strumenti finanziari messi a disposizione dalla nuova programmazione comunitaria, innanzitutto LIFE e fondi strutturali 2014-2020.
– confermato che il 4 settembre u. s. il progetto di Strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici è stato trasmesso alla Conferenza permanente Stato-Regioni al fine di acquisirne il previsto parere. Entro il corrente mese è prevista la convocazione di un tavolo tecnico per procedere all’esame congiunto del documento, al fine della sua formale ed effettiva adozione.
3-01008
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea
M. Da Villa
M5S
Compensazione tra cartelle esattoriali e crediti nei confronti della PA
Illustrare lo stato di avanzamento del procedimento di adozione del decreto ministeriale riguardante la compensazione, per l’anno 2014, tra cartelle esattoriali e crediti delle imprese nei confronti della pubblica amministrazione, dal momento che il termine di novanta giorni per la sua emanazione è stato superato, e chiarire le ragioni di tale ritardo.
Confermato che, a seguito della conclusione dell’attività istruttoria, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha trasmesso lo schema di decreto al Ministero dello Sviluppo economico per il preventivo concerto, che è stato immediatamente
valutato, ed entro pochi giorni si procederà alla sua sottoscrizione e pubblicazione.
3-01010
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea
D. Alfreider
Misto
Credito d’imposta per servizi di connettività digitale
 
Chiarire quali iniziative intenda intraprendere per superare le attuali criticità in termini di disponibilità di risorse finanziarie, al fine di dare attuazione all’art. 6, comma 10, del decreto-legge «Destinazione Italia» (DL 145/2013), che ha istituito un credito d’imposta, fino al 2016, per l’attivazione di servizi di connettività digitale, per favorire la competitività delle piccole e medie imprese o consorzi e reti di piccole e medie imprese.
– Precisato che le criticità sollevate dal Ministero dell’Economia e delle finanze hanno determinato un approfondimento da parte degli uffici in relazione ai profili finanziari segnalati;
– chiarito che, considerata la necessità di favorire la competitività delle piccole e medie imprese, si provvederà comunque entro pochi giorni a firmare il decreto,
appena effettuate le ultime verifiche da parte degli uffici tecnici
competenti.
3-01014
Interrogazione a risposta immediata in Assemblea
F. Fauttilli
PI
Attrazione degli investimenti esteri
Sviluppare un’efficace strategia, volta ad attirare gli investitori esteri e ad aumentare la competitività dell’Italia, attesi i molti punti di attrattività offerti, dalle scienze alle tecnologie, comprese le piccole e medie imprese con i loro elevati livelli di competenze.
– Evidenziato che nel decreto «sblocca Italia» è stata approvata un’apposita norma per potenziare la presenza delle imprese italiane sui mercati internazionali, con particolare riguardo alle piccole e medie imprese, e più in generale per accrescere la competitività del nostro Paese nei mercati esteri, prevedendo l’integrazione
dell’azione di soggetti pubblici nell’attrazione degli investimenti,attraverso l’adozione di un piano per la promozione straordinaria, l’internazionalizzazione
e l’attrazione degli investimenti esteri in Italia concertata nei Ministeri
competenti;
– precisato che le maggiori risorse previste, stimate in 20 miliardi di dollari di flussi aggiuntivi di investimenti verso l’Italia, saranno destinate al piano straordinario e orientate ad azioni concrete, quali il sostegno all’immagine
del made in Italy,l’erogazione di contributi sotto forma di voucher alle piccole e medie imprese per sostenere la loro crescita organizzativa e professionale attraverso l’utilizzo di temporary export manager, nonché il sostegno all’attrazione
degli investimenti esteri in Italia. Il Governo vigilerà sul raggiungimento di tutti gli ambiziosi obiettivi attraverso un comitato interministeriale,
istituito anche con il decreto «sblocca Italia».
5-02426
Interrogazione a risposta in Commissione
M. Fedriga
LN
Ammortizzatori sociali in deroga
Dare priorità alla soluzione della problematica degliammortizzatori sociali in deroga sciogliendo con urgenza il nodo del reperimento delle risorse, quantificate dal Ministro del Lavoro pari a un miliardo di euro in più, per l’anno 2014, rispetto alle risorse destinate dal bilancio.
– Illustrati gli stanziamenti ad oggi effettuati, a valere sulle risorse del Fondo sociale per l’occupazione e formazione;
– precisato che il decreto Sblocca Italia prevede, per l’anno 2014, un incremento del predetto Fondo pari a 678 milioni di euro, ai fini del finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga.
5-02751
Interrogazione a risposta in Commissione
G. Rostellato
M5S
Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro (SINP)
Assumere iniziative al fine di accelerare l’iter, in modo da rendere effettiva l’operatività del Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro (SINP), istituito dal D.Lgs 81/2008, rendendo attuative le disposizioni abrogative connesse agli obblighi di annotazione del registro infortuni, con relativa rimozione di ogni onere sanzionatorio a carico delle aziende inadempienti entro e non oltre il 1o gennaio 2015.
Chiarito che ‘Autorità Garante per la protezione dei dati personali ha espresso il prescritto parere sullo schema di decreto interministeriale recante le «regole tecniche per la realizzazione e il funzionamento del SINP, nonché le regole per il trattamento dei dati, ai sensi dell’articolo 8, comma 4, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81», condizionandone il perfezionamento all’adozione di alcune modifiche. Il Ministero del Lavoro sta provvedendo affinché lo schema di decreto risulti conforme alle indicazioni fornite dall’Autorità Garante per la protezione dei dati personali e procederà quanto prima alla sua definitiva adozione.
5-03505
Interrogazione a risposta in Commissione
 
M. Causi
PD
Emanazione decreti attuativi della disciplina sul microcredito
 
 
 
 
Indicare i tempi di emanazione dei decreti attuativi volti a disciplinare l’attività di microcredito, di cui all’art. 111 del D.Lgs 385/1993 (Testo Unico Bancario), al fine di favorire lo sviluppo di tale attività in grado di fornire un valido ausilio per uscire dalla crisi, venendo incontro alle esigenze di credito dei soggetti «non bancabili», in quanto considerati non idonei a fruire di servizi e/o prodotti del settore finanziario tradizionale.
Precisato che, attualmente, si è in attesa di ricevere il parere definitivo del Consiglio di Stato (che da notizie assunte nelle vie brevi dovrebbe essere imminente) e, ove nulla osti, lo schema di decreto attuativo sarà sottoposto alla firma del Ministro dell’Economia e delle finanze per i successivi adempimenti.
 
Sono stati, altresì, presentati alla Camera dei Deputati e al Sento della Repubblica, tra gli altri, i seguenti Atti di indirizzo e controllo:
 
CAMERA DEI DEPUTATI
ATTO
PRIMA FIRMA
OGGETTO
IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
1-00588
Mozione
 
R. Buttiglione
PI
 
Competitività del sistema economico dell’UE
– Presentare al prossimo Consiglio europeo di ottobre 2014 una proposta concreta per realizzare i Partenariati per la crescita e l’occupazione;
– aprire una discussione in sede europea, al fine di pervenire entro il 2016 alla revisione congiunta del bilancio pluriennale dell’Unione, del six pack, del two pack e del fiscal compact;
– proporre la costituzione di un bilancio dell’Eurozona alimentato da risorse proprie e abilitato ad agevolare, anche istituendo un apposito Fondo, progetti di investimento in infrastrutture materiali e immateriali per rafforzare la competitività;
– devolvere le risorse eventualmente non utilizzate del Meccanismo europeo di stabilità al rafforzamento del meccanismo di risoluzione delle crisi bancarie e al finanziamento delle riforme e delle infrastrutture per la competitività.
2-00668
Interpellanza
 
G. Sorial
M5S
 
Decretazione d’urgenza
 
Chiarire le motivazioni per cui in questa legislatura il Governo, con 44 decreti e 24 fiducie, abbia prodotto l’80 per cento delle leggi, violando apertamente il dettato costituzionale ed esautorando le Camere e, indirettamente, il popolo italiano.
5-03500
Interrogazione a risposta in Commissione
 
P. Carrescia
PD
Valori limite per il parametro MTBE (metil-t-butil etere)
Assumere iniziative per definire per il parametro MTBE il valore limite di concentrazione 10 mg/kgss nei suoli ad uso verde pubblico e residenziale e di 250 mg/kgss nei suoli ad uso industriale;
– per quanto concerne le acque sotterranee, integrare le disposizioni vigenti alla luce della nuova normativa del D.Lgs 152/2006 ed assumere come «concentrazione soglia di contaminazione» (CSC), per i procedimenti di bonifica effettuati secondo i criteri ex D.M. 471/1999, il valore limite di 10 ~g/l.
5-03504
Interrogazione a risposta in Commissione
 
D. Daniele
M5S
Sblocco dei finanziamenti all’economia reale
– Intervenire affinché le banche siano maggiormente responsabilizzate e sensibilizzate, affinché i nuovi fondi previsti dalla Banca centrale europea possano dare respiro alle imprese e alle famiglie in difficoltà e sbloccare al più presto la situazione di stallo dell’economia;
– assumere iniziative al fine di tassare la plusvalenza realizzata dalle banche lucrando sui titoli di Stato con i fondi provenienti dalla Bce, in maniera da contrastare tale forma di investimento.
5-03510
Interrogazione a risposta in Commissione
C. Mannino
M5S
 
Opere a scomputo
– Procedere all’abrogazione dell’art. 16, comma 2-bis, del DPR 380/2001, introdotto dall’art. 45, comma 1, del DL 201/2011, convertito dalla L 214/2011, cancellando una norma che, come rilevato dalla Commissione europea, non è chiara e che consente di realizzare opere di urbanizzazione primaria di importo fino a 5 milioni di euro senza alcuna delle garanzie previste dal Codice dei contratti, concernenti l’individuazione e la necessaria qualificazione dei soggetti esecutori, la qualità e la ordinata esecuzione dei lavori, il corretto accertamento del valore economico delle opere, nonché la trasparenza e la tracciabilità dei flussi finanziari connessi.
5-03513
Interrogazione a risposta in Commissione
C. Mannino
M5S
 
Piano di bonifica delle discariche illegali
– Predisporre un apposito piano di azione, che individui un serrato cronoprogramma delle attività e delle iniziative necessarie a dare piena esecuzione alla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea del 26 aprile 2007 (causa C-135/05), in materia di gestione dei rifiuti;
– reperire le risorse necessarie a finanziare integralmente il Piano straordinario di bonifica, a partire dalla tempestiva bonifica delle discariche illegali chiuse, alla chiusura e successiva bonifica di quelle ancora utilizzate oggetto del ricorso della Commissione Europea.
SENATO DELLA REPUBBLICA
ATTO
PRIMA FIRMA
OGGETTO
IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
1-00304
Mozione
M. C. Guerra
PD
Contrasto all’evasione IVA
Assumere, ove necessario di concerto con gli organismi comunitari preposti, tutte le iniziative necessarie all’attuazione, tra l’altro, dei seguenti provvedimenti, a partire dal 2015:
a) accredito diretto dell’IVA a carico della P.A. in uno specifico capitolo di bilancio, in modo da recuperare l’omessa dichiarazione e gli omessi versamenti dei fornitori;
b) applicazione del regime di reverse charge(autofatturazione) per tutti gli acquisti effettuati dagli operatori del settore del commercio e delle costruzioni;
c) applicazione, per un anno, dell’aliquota ordinaria a tutte le transazioni tra operatori IVA, al fine di determinare una riduzione dell’evasione per omessa dichiarazione dei consumi finali;
d) compensazione o rimborso immediato degli eventuali crediti di imposta che dovessero verificarsi a seguito dell’applicazione delle misure indicate;
e) a partire dal 2016, trasmissione automatica in via telematica all’Agenzia delle entrate, in fase di fatturazione, di tutte le informazioni contenute nelle fatture emesse, al fine di ridurre l’evasione intermedia;
f) a partire dal 2017, applicazione generalizzata del regime di reverse charge per tutti gli operatori IVA, in modo da eliminare la quota di evasione dovuta alla mancata fatturazione delle cessioni intermedie, eliminare le «frodi carosello» e rendere meno conveniente l’emissione di fatture false.
 
Si veda precedente del 8 settembre 2014.
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