Le Commissioni Finanze della Camera dei Deputati e del Senato hanno reso al Governo il secondo parere sullo Schema di D.Lgs. recante “Disposizioni in materia di semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata (Atto n. 100-bis, Relatori il Sen. Mauro Maria Marino, Presidente Relatore e l’On. Gian Mario Fragomeli, entrambi del Gruppo parlamentare PD), trasmesso dal Governo alle Camere per il secondo parere, come previsto dalla legge 23/2014 (delega fiscale).
Il testo, infatti, dopo essere tornato all’esame del Consiglio dei Ministri e riformulato con l’accoglimento di parte dei rilievi espressi dalle Commissioni parlamentari nel corso del primo esame, è stato inviato nuovamente in Parlamento con evidenziate, in una apposita nota preliminare allo Schema, le condizioni ed osservazioni parlamentari non accolte dal Governo, con relativa motivazione.
In particolare, il Senato ha espresso un parere favorevole integrato (successivamente) con un’apposita osservazione concernente una discrasia nella composizione delle Commissioni censuarie locali e centrali da parte dei periti agrari.
La Camera, a sua volta, ha espresso un parere favorevole con, tra l’altro, le seguenti osservazioni:
– “con riferimento al comma 1 dell’articolo 22, il quale indica nel 1° novembre 2014 la data di entrata in vigore dello schema di decreto, valuti il Governo l’opportunità di posticipare brevemente tale termine del 1° novembre, atteso che, in considerazione della tempistica necessaria per concludere l’iter di emanazione del provvedimento, confermando tale data molto probabilmente non sarebbe rispettato il termine ordinario di vacatio legis di 15 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale”;
– “si ribadisce l’opportunità, segnalata dall’osservazione di cui alla lettera r) del parere approvato dalla Commissione Finanze della Camera il 6 agosto 2014, di avvalersi uniformemente, nell’ambito dello schema di decreto, della dizione « catasto edilizio urbano » piuttosto che di quella, in alcuni casi utilizzata nel testo, di « catasto dei fabbricati », o, comunque, di uniformare tale dizioni difformi”.
Lo Schema tornerà ora al Consiglio dei Ministri per la definitiva approvazione.
In allegato i testi dei pareri.
18002-Testo del parere della Camera dei Deputati.pdfApri
18002-Testo del parere ed integrazione del Senato.pdfApri