La Commissione Territorio e Ambiente del Senato ha esaminato la Comunicazione della Commissione europea “La dimensione urbana delle politiche UE – elementi fondanti di una agenda urbana UE” (COM (2014) 490 – Relatore il Sen. Franco Mirabelli del Gruppo Parlamentare PD), approvando sul testo una apposita Risoluzione.
La Comunicazione è volta a rafforzare la dimensione urbana delle politiche dell’UE e della cooperazione intergovernativa in tema di politiche di sviluppo urbano. Nel testo viene delineata, in particolare, la situazione attuale in Europa in termini di politica urbana, le istanze per una agenda urbana UE, la dimensione globale dello sviluppo urbano e le possibilità future.
Nella Risoluzione del Senato, approvata con alcune modifiche emerse dal dibattito in corso di seduta, vengono evidenziati, tra l’altro, i seguenti temi prioritari:
finanziamento per la realizzazione delle opere urbane: viene rilevata la necessità per finanziare le opere urbane necessarie, di creare una partnership pubblico-privato (PPP) dove i grandi capitali privati si mettono a disposizione della pubblica utilità. In questo contesto è necessaria ed urgente una riflessione sul patto di stabilità per liberare risorse destinate agli investimenti finalizzati alle trasformazioni urbane;
smart city: occorre ripensare le città fondando lo sviluppo sull’innovazione, sulla green economy e sulla digitalizzazione; sfruttando a pieno le tecnologie per la gestione della mobilità, del welfare, della sanità e del risparmio energetico;
riorganizzazione del territorio: viene evidenziata l’importanza di limitare il consumo del suolo, ripensandone l’utilizzo, in particolare recuperando il patrimonio edilizio o gli spazi industriali inerti che possono diventare occasione di rigenerazione urbana;
recupero delle periferie: viene sottolineata l’importanza delle periferie quali “città del futuro”. Occorre quindi “un’operazione di rammendo urbano che le trasformi in una parte integrante delle città”.
sostenibilità delle città: vengono individuati tre obiettivi prioritari per una maggiore sostenibilità ambientale dei comportamenti dei cittadini residenti e dei city users tra cui: accrescere l’efficienza energetica sfruttando il grande potenziale di risparmio che caratterizza il patrimonio edilizio delle città e delle aree urbane.
i grandi eventi e le politiche urbane: viene segnalata l’opportunità rappresentata dai grandi eventi per le politiche urbane. Al riguardo, viene rilevato come per le aree urbane “l’essere sede di eventi di rilevanza internazionale è parte fondante di una strategia orientata in senso economico o pro-growth, poiché essi sono fonte di vantaggi competitivi nell’arena internazionale“.
Nel corso della seduta della Commissione è stata rilevata, tra l’altro, l’opportunità di inserire nello Schema di risoluzione riferimenti allo sviluppo delle aree rurali ed alla valorizzazione del rapporto circolare tra risorse e produzione, evitando ulteriore consumo di territorio. La Commissione ha, quindi, conferito mandato al Relatore a modificare lo Schema di risoluzione secondo le indicazioni emerse nel dibattito.
In allegato lo Schema di Risoluzione approvata e il dibattito in Commissione sull’atto comunitario.
18043-Schema di Risoluzione approvato.pdfApri
18043-Dibattito in Commissione COM 2014-490.pdfApri