Tra le tematiche sottoposte al Governo: piano di interventi per la difesa del suolo; prosecuzione di opere strategiche in caso di ricorsi; progressività dei contributi previdenziali; utilizzo del risparmio previdenziale a sostegno dell'economia reale; rimodulazione delle tariffe fotovoltaiche; «Grande Progetto Pompei».
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SENATO DELLA REPUBBLICA
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ATTO e PRIMA
FIRMA
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OGGETTO
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PRINCIPALI IMPEGNI / RICHIESTE AL GOVERNO
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RISPOSTA DEL GOVERNO
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1-00308 (testo 3)
A firma “bipartisan”
Mozione
S. Fucksia, M5S
1-00316 (testo 2)
D. Donno, M5S
1-00178 (testo 2)
A. Di Biagio, PI
L. Tarquinio, FI
P. Arrigoni, LN
F. Bruni, FI
L. De Petris, Misto
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Piano di interventi per la difesa del suolo
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– Favorire la chiusura del negoziato sul pacchetto clima-energia nonché l’approvazione della proposta di direttiva quadro sul suolo e del DDL sulla difesa del suolo;
– presentare nei tempi previsti la Strategia nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici e riferire in Parlamento sulle risultanze del lavoro svolto;
– stanziare, con la prossima legge di stabilità per il 2015,le risorse necessarie alla realizzazione di un piano straordinario per la difesa del suolo, prevedendo l’esclusione degli investimenti per la prevenzione dal patto di stabilità interno;
– promuovere una riforma della governance diffusa, prevedendo una pianificazione per macrozonestrategiche;
– garantire adeguate risorse al Dipartimento della protezione civile ed ai presidenti delle Regioni, nelle funzioni di commissari straordinari delegati per la mitigazione del rischio idrogeologico.
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Parere favorevole sul testo, come riformulato.
Parere in parte favorevole in parte contrario.
Parere in parte favorevole in parte contrario.
Ritirato.
Ritirato.
Ritirato.
Ritirato.
Ritirato.
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CAMERA DEI DEPUTATI
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ATTO e PRIMA
FIRMA
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OGGETTO
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PRINCIPALI IMPEGNI / RICHIESTE AL GOVERNO
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RISPOSTA DEL GOVERNO
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Interrogazione a risposta immediata in Assemblea
S. Prestigiacomo, FI
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Prosecuzione di opere strategiche in caso di ricorsi
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– Indicare i tempi entro i quali intenda attivarsi per evitare il ripetersi di disastri ambientali e per impedire il blocco dell’avvio delle opere pubbliche conseguente ai numerosi ricorsi presentati dalle imprese partecipanti alle gare per l’assegnazione delle opere;
– chiarire a che punto sia la struttura di missione e quali iniziative intenda assumere per affrontare la questione del dissesto idrogeologico.
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– Rimarcato quanto il tema del contrasto al dissesto idrogeologico sia al centro dell’agenda del Governo, con l’istituzione fin dal suo primo insediamento dell’apposita struttura di missione finalizzata ad imprimere una forte accelerazione alla spesa delle risorse;
– quantificati in 2 miliardi e 300 milioni di euro l’ammontare delle risorse disponibili e già stanziate, che non si è riusciti a spendere nel corso degli anni, in quanto bloccate dalle procedure amministrative e dalla giustizia amministrativa per alcuni ricorsi al TAR;
– ricordato che con il decreto «competitività» i commissari straordinari sono stati sostituiti dai presidenti delle giunte regionali, conferendo loro poteri straordinari;
– sottolineato che si è intervenuti sul processo amministrativo, riducendone i tempi nello «sblocca-Italia», ora in discussione alla Camera;
– rilevato che servono altre risorse per gli interventi sul dissesto idrogeologico, che nei prossimi giorni si cercherà di finanziare con il Piano di coesione territoriale;
– evidenziato che l’Unità di missione, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, in questi mesi ha aperto 210 nuovi cantieri e si presume di poterne aprire altri 450 entro fine anno.
(Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gianluca Galletti)
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CAMERA DEI DEPUTATI
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ATTO e PRIMA FIRMA
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OGGETTO
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PRINCIPALI IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
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Mozione
W. Rizzetto, M5S
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Progressività dei contributi previdenziali
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Introdurre un’imposta sostitutiva per i redditi da pensione caratterizzata da un maggior numero di aliquote fiscali che consentano una più incisiva progressività, in modo da tassare maggiormente i redditi di pensione superiori a 90 mila euro e destinare il maggior gettito alla riduzione del carico fiscale dei redditi meno elevati e all’aumento delle «pensioni minime».
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Mozione
S. Quaranta, SEL
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Nodo stradale e autostradale genovese
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– Astenersi dalla realizzazione di opere infrastrutturali che comportino aumenti tariffari del pedaggio autostradale nell’area di Genova;
– destinare adeguate risorse per avviare un piano di contrasto al dissesto idrogeologico di Genova e dell’intera regione Liguria, considerata la fragilità del territorio e le conseguenze pregiudizievoli che la realizzazione di talune opere infrastrutturali potrebbe determinare dal punto di vista dell’impatto ambientale;
– assicurare priorità agli investimenti per la riduzione del rischio idrogeologico sul territorio nazionale, nell’ambito di un quadro organico di interventi che garantiscano alla protezione civile la possibilità di operare in modo tempestivo ed efficace.
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Mozione
E. Prataviera, LNA
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Utilizzo del risparmio previdenziale a sostegno dell’economia reale
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– Adottare opportune iniziative affinché il TFR inoptato rimanga in azienda e possa rappresentare, come in passato, una forma di autofinanziamento per le imprese stesse per ristrutturarsi, investire e ritornare competitive, salvaguardando e incrementando l’occupazione;
– favorire lo sviluppo della previdenza complementare, al fine di garantire al lavoratore la possibilità di costituirsi una previdenza integrativa che compensi la riduzione delle prestazioni del sistema previdenziale pubblico; – garantire alle future generazioni pensioni certe e dignitose, considerato che la media dei trattamenti pensionistici italiani è tra le più basse d’Europa. |
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Interrogazione a risposta in Commissione
G. Benamati, PD
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Rimodulazione delle tariffe fotovoltaiche
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– Sollecitare l’adozione del decreto del Ministero dello Sviluppo economico sulle percentuali di rimodulazione delle tariffe incentivanti per il fotovoltaico ai sensi dell’art. 26, comma 3, lettera b) del DL 91/2014 convertito dalla L 116/2014 (cd. «spalma incentivi»);
– posporre il termine previsto per l’emanazione del provvedimento di almeno tanti giorni quanti saranno quelli del ritardo accumulato, a partire dal 1o ottobre 2014. |
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Interrogazione a risposta in Commissione
M. Gnecchi, PD
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Penalizzazioni per l’accesso al pensionamento
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– Risolvere, nel quadro di un intervento organico nella legge di stabilità, il problema delle penalizzazioni per l’accesso anticipato al trattamento pensionistico, previste dal comma 10, dell’art. 24 del DL 201/2011;
– riferire quante siano le pensioni anticipate liquidate con penalizzazioni, a donne e uomini che non abbiano compiuto i 62 anni di età all’atto della liquidazione, e quale sia l’importo delle pensioni, l’importo di riduzione, la decorrenza e l’età, suddivisi per uomini e donne. |
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Interrogazione a risposta in Commissione
L. Gallo, M5S
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«Grande Progetto Pompei»
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– Chiarire se l’assenza di esperti in materia giuridica, architettonica ed economica nella struttura di supporto del direttore generale del progetto Pompei possa minare l’esecuzione dei lavori, anche rispetto ai fenomeni di corruzione negli appalti, nonché entrare in contrasto con la normativa europea sugli appalti pubblici;
– spiegare i motivi della mancata nomina di tali esperti. |
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Interrogazione a risposta in Commissione
M. Ghizzoni, PD
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Sospensione dei procedimenti tributari nei territori alluvionati
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Chiarire se il dettato normativo di cui all’art. 3, comma 2, del DL 4/2014, convertito dalla L 50/2014, così come
formulato possa includere, anche in via interpretativa, l’estensione ai soggetti residenti o con sedi operative nei territori alluvionati, e già prima colpiti dalsisma del maggio 2012, della sospensione dei termini di prescrizione e decadenza connessi ad atti impositivi oggetto dell’attività degli uffici finanziari nonché dei termini processuali del contenzioso tributario.
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Risoluzione in Commissione
G. Romanini, PD
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Interventi per la difesa del suolo
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– Dare seguito in tempi rapidi alla richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza avanzata dalle diverse aree del Paese colpite da calamità naturali;
– assegnare con urgenza alla difesa del suolo quota a parte delle risorse del Fondo per le politiche di coesione, per interventi di messa in sicurezza del territorio e prevenzione del rischio idrogeologico (art. 1, comma 7, della L 147/2013);
– agevolare l’iter di esame del DDL sul contenimento del consumo del suolo e il riuso del suolo edificato. |
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