Nella riunione delle Conferenze Stato-Regioni e Unificata del 25 settembre scorso sono state trattate, tra l’altro, le seguenti tematiche:
Conferenza Stato Regioni:
Argomento:
Approfondimenti
Il 20 febbraio 2014 è stato sancito, in sede di Conferenza Stato-Regioni, l’accordo tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante “Linee guida regionali sulla piattaforma tecnologica di supporto alla Garanzia Giovani”.
Successivamente, il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha trasmesso la proposta di documento recante “Nuove funzionalità piattaforma tecnologica di supporto Garanzia Giovani” alle Regioni e alle Province autonome, le quali hanno comunicato il loro assenso tecnico al perfezionamento dell’accordo.
Acquisito, pertanto, nel corso della Conferenza l’assenso del Governo, delle Regioni e delle Province autonome, è stato sancito l’accordo sul documento in oggetto.
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Argomento:
Approfondimenti
L’art. 7, comma 5, del D.Lgs 36/2003, recante attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti, ha demandato ad un apposito decreto la definizione dei criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica.
Lo schema di decreto di cui all’oggetto apporta modifiche al decreto del Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 27 settembre 2010, adottato di concerto con il Ministro dello Sviluppo economico e il Ministro della Salute, e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 1° dicembre 2010, n. 281.
Nella riunione tecnica svoltasi il 17 settembre 2014, le Regioni e le Provincie autonome hanno espresso un parere tecnico favorevole all’adozione del suddetto provvedimento.
Nel corso della Conferenza, sottolineando l’importanza di recepire nello schema di decreto solo i contenuti della Decisione del Consiglio 2003/33/CE e valutando l’inopportunità, anche sotto il profilo degli impatti economici, di anticipare il recepimento dei contenuti della nuova proposta di Decisione sul tema – in esame in Commissione Europea e su cui il Parlamento Europeo ha posto importanti veti espressi da apposite mozioni – le Regioni e le Province autonome hanno espresso parere favorevole.
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Argomento:
Parere sullo Schema di decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro per gli affari regionali e le autonomie e con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente la ripartizione delle risorse finanziarie alle Regioni per il sostegno alle istituzioni scolastiche paritarie – Rifinanziamento di interventi di cui all’articolo 2, comma 47, della legge 22 dicembre 2008, n. 203. (Rinvio)
Conferenza Unificata:
Argomento:
Intesa sul Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che definisce i requisiti per l’iscrizione nell’elenco dei soggetti aggregatori che svolgono attività di centrali di committenza ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito dalla legge 23 giugno 2014, n. 89. (Rinvio)
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Argomento:
Approfondimenti
L’art. 1, comma 300, della L 244/2007 ha istituito, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, l’Osservatorio nazionale sulle politiche del trasporto pubblico locale, inteso ad assicurare la creazione di una banca dati e di un sistema informativo pubblico correlati a quelli regionali, nonché a garantire la verifica dell’andamento del settore e del completamento del processo di riforma.
Il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti 25 novembre 2011, n. 325, recante la definizione dei compiti, delle funzioni e della composizione dell’Osservatorio nazionale, stabilisce all’art. 2 che lo stesso, acquisite le valutazioni della Conferenza Unificata, presenti annualmente alle Camere un rapporto circostanziato ed analitico sullo stato del trasporto locale relativo all’anno precedente.
Nel corso della Conferenza, nell’esprimere parere favorevole sui contenuti della Relazione sullo stato del trasporto pubblico locale, predisposta dall’Osservatorio nazionale per l’anno 2014, le Regioni hanno fatto richiesta di sostituire la Tabella sui dati della produzione relativa all’anno 2012 con una nuova Tabella (Allegato 1) e l’ANCI ha sollecitato a porre particolare attenzione ai temi del trasporto pubblico locale nelle città metropolitane, in relazione al loro dimensionamento, alla tipologia di interventi, al grado di autonomia richiesto.
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Argomento:
Approfondimenti
L’art. 1, comma 89, della L 239/2004, recante disposizioni di riordino del settore energetico, ha stabilito che l’Autorità per l’energia elettrica e il gas effettui annualmente il monitoraggio dello sviluppo degli impianti di piccola generazione e di micro generazione e invii una Relazione sugli effetti della generazione distribuita sul sistema elettrico, oltre che ai Ministri competenti in materia, anche alla Conferenza Unificata e al Parlamento.
Nel corso della Conferenza, le Regioni e gli Enti locali, non avendo formulato osservazioni in merito, hanno preso atto del predetto Rapporto dell’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, recante il “Monitoraggio dello sviluppo degli impianti di generazione distribuita in Italia per l’anno 2012”.
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Argomento:
Approfondimenti
L’art. 10, comma 1, del DL 104/2013, convertito dalla L 128/2013, ha disposto che “al fine di favorire interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico, efficientamento energetico di immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica e di immobili adibiti ad alloggi e residenze per studenti universitari, di proprietà degli enti locali, nonché la costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici e la realizzazione di palestre nelle scuole o di interventi volti al miglioramento delle palestre scolastiche esistenti, per la programmazione triennale 2013-2015, le Regioni interessate possono essere autorizzate dal Ministero dell’economia e delle finanze, d’intesa con il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, a stipulare appositi mutui trentennali, sulla base di criteri di economicità e di contenimento della spesa, con oneri di ammortamento a totale carico dello Stato, con la Banca europea per gli investimenti, con la Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa, con la società Cassa depositi e prestiti Spa, e con i soggetti autorizzati all’esercizio dell’attività bancaria, ai sensi del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385. Ai sensi dell’articolo 1, comma 75, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, le rate di ammortamento dei mutui attivati sono pagate agli istituti finanziatori direttamente dallo Stato. A tal fine sono stanziati contributi pluriennali per euro 40 milioni annui per la durata dell’ammortamento del mutuo, a decorrere dall’anno 2015. Le modalità di attuazione della presente disposizione e del successivo comma 2 sono stabilite con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministro dell’istruzione dell’università e della ricerca e con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto e da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale, in conformità ai contenuti dell’intesa, sottoscritta in sede di Conferenza unificata il 1° agosto 2013, tra il Governo, le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano e le autonomie locali, sull’attuazione dei piani di edilizia scolastica”.
Nel corso della Conferenza, le Regioni, l’ANCI e l’UPI hanno espresso parere favorevole in merito allo Schema di decreto in oggetto, predisposto ai sensi dell’art. 10 del predetto DL 104/2013, condizionandolo all’accoglimento di alcuni emendamenti contenuti in tre rispettivi documenti consegnati in seduta (Allegati A, B e C).
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Argomento:
Problematiche concernenti l’interpretazione autentica dell’articolo 2, comma 1, del decreto-legge 15 ottobre 2013, n.120, convertito dalla legge 13 dicembre 2013, n.137 in merito al contributo di 5 milioni di euro per l’anno 2013. (Resa interpretazione norma)