CAMERA DEI DEPUTATI
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– DDL su “Disposizioni in materia di emersione e rientro di capitali detenuti all’estero nonché per il potenziamento della lotta all’evasione fiscale. Disposizioni in materia di autoriciclaggio” (DDL 2247/C).
L’Aula ha licenziato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto con alcune modifiche al testo approvato dalla Commissione Finanze.
Il testo prevede, in particolare, la possibilità di avvalersi di una procedura di collaborazione volontaria per l’emersione di attività finanziarie e patrimoniali costituite o detenute all’estero, al fine di sanare le violazioni degli obblighi dichiarativi stabiliti dalla disciplina sul monitoraggio fiscale, di cui al DL 167/1990, convertito dalla L. 227/1990.
Viene disposto, altresì, che le entrate derivanti dall’attuazione del provvedimento siano destinate alle seguenti finalità: al pagamento dei debiti commerciali scaduti in conto capitale; all’esclusione dai vincoli del patto di stabilità interno delle risorse assegnate a titolo di cofinanziamento nazionale ai programmi europei e di quelle derivanti dal riparto del Fondo per lo sviluppo e la coesione; agli investimenti pubblici; al Fondo per la riduzione della pressione fiscale, di cui alla L. 147/2012.
Il provvedimento passa ora alla seconda lettura del Senato.
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
– Decreto-legge n. 133 del 12 settembre 2014 recante “Misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l’emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive” (DDL 2629/C).
La Commissione Ambiente ha approvato, in prima lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto con numerosissime modifiche al testo del Governo, tra cui, in particolare, relative agli articoli di più stretto interesse: art. 3, sblocco opere cantierabili; art. 4, opere incompiute; art.5, concessioni autostradali; art.7, risorse idriche, modifiche al D.lgs 152/2006 e rischio idrogeologico; art.8, terre e rocce da scavo; art.9, vincolo idrogeologico, normativa antisismica, messa in sicurezza edifici scolastici; art. 12, utilizzo dei fondi europei; art.17, semplificazioni ed altre misure in materia edilizia; art. 18, mercato delle grandi locazioni; art.21, incentivazione di investimenti in abitazioni in locazione (c.d. legge Scellier); art. 25, patrimonio culturale; art. 33, comprensorio Bagnoli – Coroglio; art.34, modifiche al D.Lgs 163/2006, semplificazione procedure di bonifica e messa in sicurezza dei siti contaminati.
Il testo contiene una pluralità di interventi che intervengono in numerosi settori dell’ordinamento: dalle opere infrastrutturali all’edilizia privata (tra l’altro, in materia di edilizia scolastica, locazioni, patrimonio immobiliare pubblico), dalla finanza regionale e locale all’ambiente (tra l’altro, in materia di patrimonializzazione delle imprese e attrazione di investimenti stranieri, gestione delle risorse idriche, mitigazione del rischio idrogeologico).
Il decreto legge, che scade l’11 novembre p.v., passa ora all’esame dell’Aula.
PARERI RESI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di semplificazioni fiscali (Atto n. 99-bis).
La Commissione Finanze ha espresso al Governo un parere favorevole sul provvedimento in oggetto (si veda, al riguardo, la notizia “In Evidenza” del 17 ottobre 2014).
Si tratta del secondo parere, come previsto dalla L 23/2014 (delega fiscale).
Per il parere reso dal Senato si veda la Sintesi n. 40/2014.
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva.