SENATO DELLA REPUBBLICA
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DEFINITIVAMENTE
– Decreto-legge n. 119 del 22 agosto 2014 recante “Disposizioni urgenti in materia di contrasto a fenomeni di illegalità e violenza in occasione di manifestazioni sportive, di riconoscimento della protezione internazionale, nonché per assicurare la funzionalità del Ministero dell’interno” (DDL 1637/S).
L’Aula ha licenziato, in seconda lettura, il provvedimento in oggetto, nel testo approvato dalle Commissioni riunite Affari costituzionali e Giustizia, identico a quello trasmesso dalla Camera dei Deputati.
Il provvedimento, che prevede un insieme di misure finalizzate, in particolare, a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica nell’ambito di competizioni sportive nonché a gestire i flussi dei richiedenti lo status di protezione internazionale, introduce altresì una norma volta ad estendere la procedura per il rilascio dei titoli abilitativi, prevista per la messa in sicurezza degli stadi con capienza superiore a 7.500 spettatori (art. 1-quater, comma 5-bis, del DL 28/2003 convertito dalla L 88/2003), agli interventi di adeguamento necessari per la riqualificazione degli impianti, la segmentazione dei settori e l’abbattimento delle barriere.
Il decreto legge, in scadenza il 21 ottobre 2014, nella settimana di riferimento è stato approvato dalle Commissione riunite Affari costituzionali e Giustizia (vedi dopo).
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DLLE COMMISSIONI DI MERITO
– Decreto-legge n. 119 del 22 agosto 2014 recante “Disposizioni urgenti in materia di contrasto a fenomeni di illegalità e violenza in occasione di manifestazioni sportive, di riconoscimento della protezione internazionale, nonché per assicurare la funzionalità del Ministero dell’interno” (DDL 1637/S).
Le Commissioni riunite Affari costituzionali e Giustizia hanno approvato, in seconda lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto, nel testo licenziato dalla Camera dei Deputati.
Il provvedimento, nella settimana di riferimento, è stato approvato definitivamente dall’Aula.
– Decreto-legge n. 132 del 12 settembre 2014 recante “Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile” (DDL 1612/S).
La Commissione Giustizia ha approvato, in prima lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto con modifiche al testo del Governo.
Tra queste, in particolare, si segnalano le seguenti:
Art. 7
Viene soppressa la norma che introduceva la procedura di negoziazione assistita nell’ambito di controversie aventi ad oggetto diritti del prestatore di lavoro, di cui all’art. 2113 del codice civile.
Identici emendamenti 7.1, 7.2, 7.3, 7.4, 7.5, 7.6, 7.7 e 7.11 a firma di parlamentari
Art. 17
Viene modificata la norma del testo sulla disciplina del tasso di interesse legale durante la pendenza della lite, di cui all’art. 3 del 1284 del c.c..
Al riguardo viene disposto che se le parti non ne hanno determinato la misura, dal momento in cui è proposta domanda giudiziale (anziché dall’avvio del procedimento di cognizione, come previsto nel testo originario) la misura dello stesso deve considerarsi pari a quella prevista dalla legislazione speciale relativa ai ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali.
Emendamento 17.70 del Relatore
Il provvedimento reca, in particolare, misure volte a ridurre il contenzioso civile, prevedendo la possibilità del trasferimento in sede arbitrale di procedimenti pendenti davanti al giudice ordinario ed introducendo una serie di strumenti stragiudiziali per la risoluzione di controversie che non riguardino diritti indisponibili. Sono, altresì, previste disposizioni finalizzate alla tutela del credito, nonché a semplificare ed accelerare il processo di esecuzione forzata e le procedure concorsuali.
Il decreto legge, in scadenza l’11 novembre p.v., passa ora all’esame dell’Aula.
PARERI RESI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di semplificazioni fiscali (Atto n. 99-bis).
La Commissione Finanze ha espresso al Governo un parere favorevole con osservazioni sul provvedimento in oggetto (si veda, al riguardo, la notizia “In Evidenza” del 17 ottobre 2014).
Si tratta del secondo parere, come previsto dalla L 23/2014 (delega fiscale).
Per il parere reso dalla Camera si veda la Sintesi n. 40/2014.
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva.