CAMERA DEI DEPUTATI
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– Decreto legge n. 133 del 12 settembre 2014 recante “Misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l’emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive” (DDL 2629/C).
L’Aula ha licenziato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto con la votazione di fiducia sul nuovo testo approvato dalla Commissione Ambiente a seguito del rinvio deliberato dall’Assemblea per recepire, in particolare, alcuni rilievi della Commissione Bilancio.
Il testo contiene una pluralità di interventi che intervengono in numerosi settori dell’ordinamento: dalle opere infrastrutturali all’edilizia privata (tra l’altro, in materia di edilizia scolastica, locazioni, patrimonio immobiliare pubblico), dalla finanza regionale e locale all’ambiente (tra l’altro, in materia di patrimonializzazione delle imprese e attrazione di investimenti stranieri, gestione delle risorse idriche, mitigazione del rischio idrogeologico).
Il decreto legge, che scade l’11 novembre p.v., passa ora alla seconda lettura del Senato.
Per i principali contenuti del testo, come approvato, si veda “In Evidenza” del 30 ottobre u.s.
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
– Decreto legge n. 132 del 12 settembre 2014 recante “Misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile” (DDL 2681/C).
La Commissione Giustizia della Camera dei Deputati ha approvato, in seconda lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto, nel testo identico a quello trasmesso dal Senato.
Il provvedimento reca, in particolare, misure volte a ridurre il contenzioso civile, prevedendo la possibilità del trasferimento in sede arbitrale di procedimenti pendenti davanti al giudice ordinario ed introducendo una serie di strumenti stragiudiziali per la risoluzione di controversie che non riguardino diritti indisponibili. Sono, altresì, previste disposizioni finalizzate alla tutela del credito, nonché a semplificare ed accelerare il processo di esecuzione forzata e le procedure concorsuali.
Il decreto legge, che scade l’11 novembre p.v., passa ora all’esame dell’Aula.