E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 262 dell’ 11 novembre scorso la Legge n. 164/2014, di conversione, con modificazioni, del Decreto Legge n. 133/2014 c.d. “Sblocca Italia”, recante “Misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l’emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive” del quale si segnalano, per quanto di interesse, le seguenti disposizioni introdotte in materia di lavoro.
Art. 40 – Rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga
Nell’ambito dell’allegato articolo 40 è stato previsto un incremento del Fondo sociale per l’occupazione e formazione, in misura pari a 728 milioni di euro per il 2014, ai fini del finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga, nonché un incremento in misura pari a 70 milioni di euro per il 2015 per il rifinanziamento degli incentivi legati alle nuove assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori giovani (art. 1, comma 12, lett. b) del D.L. n. 76/2013).
In base a quanto previsto dal citato articolo, per garantire la copertura degli oneri finanziari della Cassa Integrazione in deroga, sono state previste, inoltre, le seguenti riduzioni:
- 150 milioni per l’anno 2014 e 70 milioni per l’anno 2015 della dotazione prevista per il rifinanziamento degli incentivi legati alle nuove assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori giovani per le regioni Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata Calabria, Sardegna e Sicilia, (art.1, comma 12, lett. a) del D.L. n. 76/2013);
- 70 milioni per l’anno 2014 delle dotazioni per il rifinanziamento degli incentivi legati alle nuove assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori giovani (art. 1, comma 12, lett. b) del D.L. n. 76/2013);
- 11.757.411 euro per il 2014, del fondo per il finanziamento di interventi a favore dell’occupazione giovanile e delle donne (art. 24, comma 27, del D.L. n. 201/11);
- 92 milioni di euro circa dalle disponibilità dei Fondi interprofessionali per la formazione continua dei lavoratori.
Nell’ambito del suddetto articolo è stato previsto, inoltre, che concorre al rifinanziamento degli ammortizzatori in deroga anche la somma inutilizzata, pari a poco più di 100 milioni di euro (103.899.045), per il finanziamento degli sgravi contributivi sui salari di secondo livello relativi all’anno 2012.
Su tale Fondo, istituito per il finanziamento degli sgravi contributivi sui salari di secondo livello, è stata, altresì, disposta una riduzione pari a 50 milioni di euro per l’anno 2014, con conseguente decremento delle risorse preventivamente stanziate per favorire la riduzione del costo del lavoro e l’incentivazione della produttività. Il suddetto Fondo, pertanto, relativamente all’anno 2014, sarà pari a 557 milioni di euro.
Infine, con riferimento alla copertura finanziaria relativa ai trattamenti di Aspi riconosciuti nel 2013 (art. 3, comma 17 della L. n. 92/2012), viene incrementato di 8 milioni di euro a carico del Fondo sociale per l’occupazione e formazione, il limite di spesa previsto dalla Legge Fornero per il suddetto anno in misura pari a 20 milioni di euro.
18421-Ammortizzatori sociali salva Italia.pdfApri