Si è svolta il 13 novembre c.m. l’audizione informale dell’ANCE, presso la Commissione Cultura della Camera dei Deputati, nell’ambito dell’esame, in prima lettura, in sede referente, del disegno di legge recante “Abolizione del finanziamento pubblico all’editoria” (DDL 1990/C).
La delegazione associativa guidata dal Vice Presidente Opere Pubbliche, Dott. Arch. Angelo De Cesare, ha in premessa espresso apprezzamento per le disposizioni che mirano a semplificare le modalità di pubblicizzazione delle procedure di gara ad opera delle stazioni appaltanti, eliminando la forma di pubblicazione dei bandi ed avvisi di gara sui quotidiani nazionali e locali.
Tale intervento riveste, infatti, particolare importanza per il settore dei lavori pubblici, poiché concerne una materia che nel recente periodo è stata più volte oggetto dell’intervento del legislatore – volto a rivedere il complesso degli adempimenti gravanti sulle amministrazioni – al quale però, si è accompagnato un incremento progressivo degli oneri ricadenti sulle imprese che concorrono a dette procedure.
Il Vicepresidente è passato, poi, ad illustrare i contenuti delle disposizioni del testo alla luce della normativa vigente, rilevando come – ad avviso dell’ANCE – si tratti di un intervento opportuno e coerente anche con le disposizioni che, a partire dal 1° gennaio 2016, sostituiranno alla pubblicazione per estratto sui quotidiani dei bandi ed avvisi quella integrale in Gazzetta Ufficiale, ed i cui costi saranno sempre a carico degli aggiudicatari. Al riguardo, ha, altresì, auspicato che la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale riguardi unicamente gli estratti dei bandi ed avvisi di gara, e si sostituisca alla pubblicazione sui quotidiani con decorrenza anticipata rispetto al 2016.
Si allega il documento ANCE consegnato agli atti della Commissione.
18296-Documento ANCE.pdfApri