Via libera alla revisione ordinaria triennale dello Studio di Settore VG69U (Costruzioni), con efficacia a partire dal periodo d’imposta 2015.
Questo il principale esito della riunione della Commissione degli Esperti, di cui l’ANCE è componente, tenutasi presso la SO.SE. lo scorso 10 dicembre 2014, nella quale è stato espresso parere favorevole alla revisione di 70 Studi di Settore per il periodo d’imposta 2015, ivi compreso quello relativo al settore delle costruzioni (VG69U).
Come noto, infatti, l’art.10-bis della legge 146/1998 prevede che gli Studi di Settore vengano revisionati, al massimo, ogni tre anni dalla loro entrata in vigore, o dall’ultima revisione, al fine di assicurare l’adeguamento di tali strumenti alla realtà economica.
Con riferimento al settore edile, la citata revisione riguarderà lo Studio VG69U, costruito, come noto, su base regionale, ed adottato, a partire dal periodo d’imposta 2012[1], dalle imprese e società operanti nel settore edile con ricavi ed incrementi di rimanenze entro i 5.164.569 euro (art.2 del D.M. 28 dicembre 2012).
In merito, si ricorda che, in base alla struttura “regionalizzata” dello Studio relativo al settore delle costruzioni, anche nella versione revisionata dello stesso le funzioni di ricavo saranno specifiche per ciascuna Regione, al fine di tener conto di come la collocazione territoriale delle imprese incida direttamente sui modelli organizzativi, sui costi dei fattori produttivi, sui livelli di qualità e di prezzo dei prodotti.
Il nuovo Studio di Settore entrerà in vigore a partire dal periodo d’imposta 2015 (dichiarazioni 2016), dopo il parere della Commissione degli Esperti, e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, che deve avvenire entro il 31 dicembre 2015[2].
[1] Cfr. il Decreto del Ministro dell’Economia e Finanze 28 dicembre 2012 (ANCE “Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo Studio di Settore per l’edilizia VG69U” – ID n. 9600 del 15 gennaio 2013).
[2] Così dispone, infatti, il comma 1-bis dell’art.1 del D.P.R. 195/1999 (aggiunto dall’art.23, comma 28, lett.a, del D.L. 98/2011, convertito, con modificazioni, dalla legge 106/2011 e modificato, da ultimo, dall’art.2, comma 35, del D.L. 138/2011, convertito, con modificazioni, dalla legge 148/2011), ai sensi del quale, a partire dall’anno 2012, gli Studi di Settore devono essere pubblicati in Gazzetta Ufficiale entro il 31 dicembre del periodo d’imposta nel quale entrano in vigore.
La medesima disposizione stabilisce, altresì, che eventuali integrazioni, indispensabili per tenere conto degli andamenti economici e dei mercati, con particolare riguardo a determinati settori o aree territoriali, o per aggiornare o istituire gli indicatori di cui all’articolo 10-bis della legge 8 maggio 1998, n. 146, devono essere pubblicate in Gazzetta Ufficiale entro il 31 marzo del periodo d’imposta successivo a quello della loro entrata in vigore.
18636-riunione Comm Esperti VG69U-2015_ALL 1.pdfApri