Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 1° dicembre u.s., n.40, ha fornito l’aggiornamento sullo stato di attuazione del Programma, illustrando i progressi ottenuti nell’ultimo mese. Rispetto allo scorso 21 ottobre, data a cui si riferisce l’ultimo rapporto di monitoraggio pubblicato, lo stock dei decreti attuativi riferiti ai Governi Monti e Letta è sceso da 448 a 410, dei quali 245 rientrano tuttora nei termini previsti per la loro adozione o sono privi di termine espresso. Inoltre, dal 21 ottobre ad oggi, sono stati deliberati 7 provvedimenti legislativi (di cui 4 disegni di legge, 1 decreto legislativo e 2 decreti legge).
Il Consiglio ha approvato, tra l’altro, i seguenti provvedimenti:
– l’Agenda per la semplificazione per il triennio 2015-2017, a norma dell’articolo 24 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, recante “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari”.
L’Agenda punta su cinque settori strategici di intervento: cittadinanza digitale, welfare e salute, fisco, edilizia e impresa.
– Per quanto riguarda il fisco, con l’obiettivo di ridurre i tempi e i costi amministrativi derivanti dagli adempimenti fiscali, a partire dall’attuazione della dichiarazione precompilata e delle altre misure di semplificazione recentemente approvate, sono previste, tra l’altro, le seguenti azioni di semplificazione:
– Dichiarazione dei redditi precompilata per dipendenti e pensionati entro aprile 2015.
– Dichiarazione dei redditi precompilata con l’indicazione delle spese sanitarie: gli scontrini della farmacia arriveranno direttamente sulla dichiarazione dei redditi entro aprile 2016.
– Presentazione telematica della dichiarazione di successione: avvio della sperimentazione entro dicembre 2015; messa a regime: dicembre 2017.
– Per quanto riguardal’edilizia, con l’obiettivo di ridurre costi e tempi delle procedure edilizie, attraverso azioni quali ad esempio quelle tese ad assicurare l’operatività degli sportelli per l’edilizia e verificare e promuovere l’attuazione delle misure di semplificazione già adottate, sono previste, tra l’altro, le seguenti azioni di semplificazione:
– Moduli unici semplificati: per l’edilizia libera, entro gennaio 2015; SuperDia, entro maggio 2015; predisposizione ulteriore modulistica entro giugno 2016; completamento adozione di tutti i modelli unici da parte delle Regioni e dei Comuni entro dicembre 2016.
– Autorizzazione paesaggistica per i piccoli interventi (lieve entità): predisposizione dello schema di regolamento entro marzo 2015.
– Regolamento edilizio unico: entro novembre 2015;
– Per quanto riguarda l’impresa, l’obiettivo è di ridurre costi e tempi dell’avvio e dell’esercizio dell’attività di impresa attraverso numerose azioni quali ad esempio l’affiancamento degli operatori nella gestione delle procedure complesse, la verifica dell’operatività degli sportelli unici per le attività produttive e delle procedure ambientali, il taglio dei tempi delle conferenze di servizi. Tra le azioni previste:
– Modulistica SUAP semplificata e standardizzata e linee guida per agevolare le imprese: entro giugno 2016; modulo per l’autorizzazione unica ambientale (AUA): entro gennaio 2015.
– Ricognizione sistematica per area di regolazione delle procedure per l’avvio della attività di impresa per individuare i casi di SCIA e silenzio assenso. Ricognizione delle prime aree: entro giugno 2015; completamento: entro marzo 2016.
– Semplificazione delle numerose autorizzazioni e nulla osta necessari all’avvio delle attività d’impresa. Primo pacchetto di interventi: dicembre 2015; completamento degli interventi: dicembre 2016;
– un disegno di legge recante la delega al Governo per la riforma del Libro XI del codice di procedura penale che prevede modifiche alle disposizioni in materia di estradizione per l’estero, termine per la consegna e durata massima delle misure coercitive;
– uno Schema di decreto delegato per rivedere il sistema sanzionatorio e dare attuazione alla legge delega 67/2014 in materia di pene detentive non carcerarie e depenalizzazione;
– uno Schema di decreto legislativo per l’attuazione della decisione quadro 2006/960/GAI del Consiglio del 18 dicembre 2006, relativa alla semplificazione dello scambio di informazioni e intelligence tra le autorità degli Stati membri dell’Unione europea incaricate dell’applicazione della legge;
– un Regolamento, che al fine di recepire gli indirizzi espressi dalla Commissione europea in materia di attuazione della normativa in materia di ascensori, corregge alcune disposizioni che ne avevano dato un’attuazione parziale. La principale fra queste è l’estensione anche agli ascensori in servizio pubblico della disciplina recata dal decreto del Presidente della Repubblica n. 162 del 1999 in materia di ascensori e montacarichi, il cui ambito di applicazione era stato limitato agli impianti ad uso privato. Sul testo sono stati acquisiti i pareri della Conferenza unificata, del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari di merito.
Il Consiglio dei Ministri ha, altresì, esaminato alcune leggi regionali, nell’ambito delle quali ha deliberato la non impugnativa, tra cui, in particolare delle seguenti:
– Legge Regione Abruzzo n. 36 del 26/09/2014 “Modifiche alla L.R. 13 gennaio 2014, n. 7 (Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2014 e pluriennale 2014 – 2016 della Regione Abruzzo (Legge Finanziaria Regionale 2014)) e alla L.R. 25 ottobre 1996, n. 96 (Norme per l’assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e per la determinazione dei relativi canoni di locazione).
– Legge Regione Toscana n. 56 del 01/10/2014 “Modifiche alla legge regionale 2 agosto 2013, n. 45 (Interventi di sostegno finanziario in favore delle famiglie e dei lavoratori in difficoltà, per la coesione e per il contrasto al disagio sociale), in materia di microcredito in favore di lavoratori e lavoratrici in difficoltà”.
– Legge Regione Piemonte n. 14 del 14/10/2014 “Norme sul procedimento amministrativo e disposizioni in materia di semplificazione”.