Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 12 dicembre u.s., n.41, ha fornito l’aggiornamento sullo stato di attuazione del Programma. Rispetto al precedente Consiglio dei Ministri del 1° dicembre scorso, vi sono 21 provvedimenti in meno da adottare, di cui 8 relativi al Governo Renzi e 13 riferiti ai Governi Monti e Letta. Lo stock dei decreti riferiti ai precedenti Esecutivi è ora a 397.
Il Consiglio ha approvato, tra l’altro:
– alcune norme che saranno inserite nel disegno di legge di riforma della normativa penale sostanziale e processuale, con le quali si mira a inasprire la normativa di repressione in materia di corruzione, per un più efficace contrasto giudiziario del grave fenomeno criminale.
In particolare, si inaspriscono le pene del delitto di corruzione propria (pena minima 6 anni, pena massima 10 anni) anche al fine di aumentare i tempi di prescrizione del reato ed evitare che il processo possa concludersi, scegliendo il patteggiamento, con l’applicazione di pene non adeguate alla gravità del fatto.
La normativa, inoltre, migliora il già efficace strumento della cosiddetta confisca allargata, prevedendo che il provvedimento conservi efficacia anche quando nei successivi gradi di impugnazione sia sopravvenuta una causa estintiva del reato oggetto di accertamento.
Stabilisce, poi, che l’imputato, per chiedere il patteggiamento o l’emissione di condanna a pena predeterminata, debba restituire l’integrale ammontare del prezzo o del profitto del reato contestatogli, venendo meno in caso contrario l’ammissibilità della richiesta di definizione anticipata del giudizio. Ciò al fine di assicurare che il profitto di questi gravi delitti sia sempre oggetto di recupero a fini di confisca.
– un decreto legge in materia di proroga dei termini di pagamento Imu per i terreni agricoli montani e di rifinanziamento per spese urgenti.
Il decreto prevede, tra l’altro:
- uno slittamento dal 16 dicembre 2014 al 26 gennaio 2015 del termini di versamento dell’Imu sui terreni agricoli montani. La norma proposta è diretta ad evitare che i contribuenti siano tenuti a versare l’imposta sulla base di aliquote troppo elevate. È comunque salvaguardata l’applicazione di aliquote deliberate con specifico riferimento ai terreni agricoli. Allo stesso tempo, con la norma proposta, i Comuni accertano convenzionalmente nel bilancio 2014 gli importi a titolo di maggior gettito IMU derivante dalla revisione dei terreni agricoli montani, a fronte della corrispondente riduzione del Fondo di Solidarietà Comunale (FSC) 2014;
- il rifinanziamento per l’anno 2014 per un importo di 56 milioni di euro del Fondo per le emergenze nazionali.
Infine, viene disattivata la clausola di salvaguardia prevista nel DL 66 del 2014 che prevedeva l’aumento di accise nel caso il gettito IVA derivante dal pagamento dei debiti arretrati delle Pubbliche amministrazioni risultasse inferiore alle previsioni. Il minor gettito IVA viene compensato utilizzando accantonamenti che la legge di stabilità per il 2014 prevedeva a favore della Pubblica amministrazione.
Il Consiglio ha deliberato il titolo di “Capitale italiana della cultura” per l’anno 2015 alle cinque città partecipanti alla selezione della “Capitale europea della cultura 2019” selezionate come finaliste e non risultate vincitrici e cioè Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna, Siena, in applicazione della legge Art Bonus e sulla base della procedura di selezione prevista dal decreto ministeriale.
E’ stato dichiarato, inoltre, lo stato d’emergenza affinché la protezione civile disponga di strumenti e modalità idonee a superare le criticità che si sono verificate in conseguenza delle eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito le Province di Grosseto, Livorno, Massa Carrara e Pisa nei giorni dall’11 al 14 ottobre 2014, le Province di Lucca e Massa Carrara nei giorni dal 5 al 7 novembre 2014, nonché le Province di Torino, Alessandria, Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli nei giorni dal 12 al 14 ottobre, il 4 e 5, l’11 e 12 ed il 14 novembre 2014 .
Per consentire il proseguimento delle operazioni di protezione civile già in atto è stato deciso di prorogare lo stato di emergenza dichiarato per le eccezionali avversità atmosferiche che si sono verificate: dall’ultima decade di dicembre 2013 al 31 marzo 2014 nelle Province di Bologna, Forlì – Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Reggio – Emilia e Rimini; dal 2 al 4 maggio 2014 nella Regione Marche; nei giorni 25 e 26 dicembre 2013, dal 17 al 19 gennaio 2014 e nel periodo dal 1° febbraio al 10 marzo 2014 nella Provincia di Torino, Alessandria, Asti, Cuneo, Novara e Vercelli; tra il 19 novembre e il 3 dicembre 2013 nelle Province di Foggia, Lecce e Taranto.
Il Consiglio dei Ministri ha, altresì, esaminato alcune leggi regionali, nell’ambito delle quali ha deliberato l’impugnativa, tra l’altro, della seguente:
Legge Regione Veneto n. 30 del 22/10/2014 “Modifica della legge regionale 6 settembre 1991, n. 24 “Norme in materia di opere concernenti linee e impianti elettrici sino a 150.000 volt”” in quanto alcune disposizioni riguardanti le linee e gli impianti elettrici sino a 150.000 volt, consentendo esenzioni dall’autorizzazione per le varianti di tracciato, si pongono in contrasto con la normativa ambientale, violando la potestà legislativa esclusiva statale in materia di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema, di cui all’art. 117, comma 2, lett. s), Cost.;
e la non impugnativa, tra l’altro, delle seguenti:
Legge Regione Valle D’Aosta n. 10 del 15/10/2014 “Disposizioni per la partecipazione della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste all’iniziativa Expo Milano 2015”;
Legge Regione Veneto n. 31 del 22/10/2014 “Modifica alla legge regionale 1° marzo 2002, n. 4 “Costituzione dell’organismo interregionale per la gestione del fiume Po”;
Legge Regione Sardegna n. 22 del 24/10/2014 “Interventi urgenti per le spese di funzionamento e di manutenzione delle sedi della formazione professionale e il completamento dei piani di formazione professionale”.