In un contesto di recessione dell’economia italiana, la crisi nel settore delle costruzioni rimane drammatica. E’ quanto emerge dalla lettura dei principali indicatori di settore riferiti all’anno in corso. Nei primi nove mesi del 2014 a fronte di una flessione del Pil dello 0,4%, gli investimenti in costruzioni registrano un calo più significativo e pari al 3,1% rispetto allo stesso periodo del 2013.
La caduta dell’attività produttiva nel settore continua a manifestare i suoi effetti negativi su occupazione e imprese. Nei primi nove mesi del 2014 gli occupati nel settore diminuiscono ulteriormente del 4,1% e, in particolare, nel terzo trimestre dell’anno il settore delle costruzioni è l’unico a registrare ancora un segno negativo. Nel 2013 sono uscite dal mercato 18.000 imprese di costruzioni e quelle entrate in procedura fallimentare nei primi nove mesi del 2014 risultano essere circa 2.500 in aumento dell’11,8% su base annua.
In allegato una nota del Centro studi Ance
18542-Nota-settore_dicembre_2014.pdfApri