Nella riunione della Conferenza Stato-Regioni, in seduta straordinaria, del 4 dicembre scorso è stata trattata, tra l’altro, la seguente tematica:
Argomento:
Approfondimenti
L’art. 1, comma 13, della L 147/2013 (legge di stabilità 2014) dispone che “al fine di assicurare l’efficacia e la sostenibilità nel tempo della strategia nazionale per lo sviluppo delle aree interne del Paese, in coerenza con l’Accordo di partenariato per l’utilizzo dei fondi a finalità strutturale assegnati all’Italia per il ciclo di programmazione 2014-2020, è autorizzata la spesa di 3 milioni di euro per l’anno 2014 e di 43,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2015 e 2016, a carico delle disponibilità del Fondo di rotazione di cui all’articolo 5 della legge 16 aprile 1987, n. 183”.
Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ha trasmesso, il 24 novembre 2014, il Documento in oggetto, ai fini di una informativa da rendere in sede di Conferenza Stato-Regioni.
Nel corso della seduta della medesima Conferenza del 27 novembre 2014, le Regioni hanno chiesto un approfondimento in sede tecnica ai fini dell’espressione di un parere.
E’ stata, quindi, convocata una riunione, a livello tecnico, il 3 dicembre 2014, nel corso della quale i rappresentanti delle Regioni hanno espresso un avviso tecnico favorevole sul Documento con richiesta di chiarimenti su taluni aspetti, tra cui l’identificazione dei soggetti attuatori, il rispetto dei termini del processo di selezione delle aree-progetto, nonché l’attribuzione diretta dei finanziamenti ai soggetti attuatori degli interventi. Inoltre, che le Regioni hanno chiesto talune integrazioni volte al perfezionamento delle procedure relative alla sottoscrizione dell’APQ e, in particolare, sono state formulate alcune proposte integrative, che i rappresentanti del Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica hanno ritenuto di potere accogliere (riportate nell’Atto di seduta).
Nel corso della Conferenza, le Regioni hanno espresso parere favorevole sul Documento in oggetto, con le modifiche convenute in sede tecnica.