• cerca twitter sharing button Stampa Contatti Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
        • CHI SIAMO

        • Identità e Valori
        • Storia
        • Statuto
        • Codice Etico
        • Carta dei Servizi
        • GOVERNANCE

        • Consiglio di presidenza
        • Organi ANCE
        • Struttura
  • Sistema Ance
        • SISTEMA ANCE

        • ANCE Territoriali
        • ANCE Regionali
        • ANCE Giovani
        • Settori specialistici
        • La rete
        • Il sistema Ance si articola su tutto il territorio nazionale ed è composto da 88 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Regionali. Centri di eccellenza di una rete associativa diffusa in modo capillare e in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese del settore.
  • Attività
  • Temi
          • Città nel futuro 2030-2050: a Roma la Conferenza Ance
            11 Settembre 2026
          • ANAC: indicazioni sulla corretta individuazione delle categorie di qualificazione nei bandi di gara
            11 Settembre 2026
        • Studi e analisi
        • Opere pubbliche
        • Edilizia e territorio
        • Finanza d'impresa
        • Fiscalità e incentivi
        • Lavoro, welfare e sicurezza
        • Transizione ecologica e sostenibilità
        • Tecnologia e digitalizzazione
        • In Europa e all'estero
        • Governo e Parlamento
        • Comunicazione e media
        • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
  • HTML personalizzato

Negli atti di seduta, tra l’altro, l’intesa sullo Schema di decreto attuativo dell’art. 1, commi 235 e 322 della L 296/2006 (finanziaria 2007) sulle regolazioni finanziarie con le Regioni, nonché sullo Schema di decreto integrativo del decreto interministeriale 24 maggio 2012 che prevede un credito d’imposta per nuovo lavoro stabile nel Mezzogiorno

Archivio

Il resoconto delle Conferenze Stato-Regioni e Unificata del 27 novembre 2014

10 Dicembre 2014
Categories
  • Archivio
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa
Nella riunione delle Conferenze Stato-Regioni e Unificata del 27 novembre scorso sono state trattate, tra l’altro, le seguenti tematiche:
 
Conferenza Stato Regioni:
 
Argomento:
Intesa sullo Schema di decreto interdipartimentale del Ministero dell’Economia e delle Finanze, attuativo dell’articolo 1, commi 235 e 322, della legge 27 dicembre 2006, n.296 per l’anno 2011. (Sancita Intesa)
 
Approfondimenti
L’art. 1, comma 235, della L 296/2006 (legge finanziaria 2007) stabilisce che “con decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze, di concerto con il Ministero dei Trasporti e il Ministero per le Riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono effettuate le regolazioni finanziarie delle minori entrate nette derivanti dall’attuazione delle norme dei commi da 224 a 234 e sono stabiliti i criteri e le modalità per la corrispondente definizione dei trasferimenti dello Stato alle regioni ed alle province autonome”.
L’art. 1, comma 322, della medesima L 296/2006 stabilisce che “con decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze, da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono effettuate le regolazioni finanziarie delle maggiori entrate nette derivanti dall’attuazione delle norme del comma 321 e sono definiti i criteri e le modalità per la corrispondente riduzione dei trasferimenti dello Stato alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano”.
In attuazione delle suddette disposizioni, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha trasmesso lo schema di decreto in oggetto, ai fini dell’acquisizione dell’intesa della Conferenza Stato-Regioni. In seguito, lo stesso Dicastero ha trasmesso una nuova formulazione del provvedimento, corredato dagli allegati e dalla relazione illustrativa, per il quale è stata necessaria la riformulazione dell’articolo 2.
Nel corso della riunione convocata, a livello tecnico, il 19 novembre 2014, i rappresentanti delle Regioni hanno espresso un avviso tecnico favorevole in quanto il provvedimento risulta adottato in attuazione di una disposizione legislativa, ma riservandosi una verifica sui dati relativi alle singole Regioni. Inoltre, le Regioni Sicilia e Sardegna hanno ritenuto il provvedimento in contrasto con le competenze previste dai rispettivi Statuti e, al riguardo, i rappresentanti del Ministero dell’Economia e delle finanze hanno fatto presente che, a suo tempo, la Corte Costituzionale, con sentenza n. 144 del 2013, aveva ritenuto inammissibile il conflitto di attribuzione promosso dalla Regione Sicilia nei confronti del provvedimento del 2 aprile 2012 concernente gli anni 2006 e 2007, per mancata impugnativa dell’atto legislativo presupposto, del quale era attuazione.
Nel corso della Conferenza, le Regioni hanno espresso il loro avviso favorevole al conseguimento dell’intesa sul provvedimento in oggetto, con la richiesta di sopprimere la norma di riferimento in considerazione delle criticità finanziarie ed evidenziando le criticità espresse dalle Regioni a Statuto speciale.
Acquisito, quindi, l’assenso del Governo, delle Regioni e delle Province autonome, è stata sancita l’intesa.
 
*********
 
 
Argomento:
Intesa sullo Schema di decreto integrativo del decreto interministeriale 24 maggio 2012, concernente disposizioni di attuazione dell’articolo 2 del decreto legge 13 maggio 2011, n.70, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n.106, che prevede un credito d’imposta per la creazione di un nuovo lavoro stabile nel Mezzogiorno. (Sancita Intesa)
 
Approfondimenti
L’art. 2 del DL 70/2011, convertito dalla L 106/2011, ha istituito il credito d’imposta per nuovo lavoro stabile nel Mezzogiorno, a favore dei datori di lavoro che nei ventiquattro mesi successivi all’entrata in vigore del provvedimento aumentino il numero di lavoratori dipendenti a tempo indeterminato assumendo lavoratori definiti “svantaggiati” o “molto svantaggiati” ai sensi del Regolamento CE n. 800/2008, nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Molise, Sardegna e Sicilia.
Il comma 8, del medesimo art. 2, della L 106/2011, ha previsto che, con decreto di natura regolamentare del Ministero dell’Economia e delle finanze, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali e con il Ministro per la Coesione territoriale, previa intesa con la Conferenza Stato-Regioni, siano stabiliti i limiti del finanziamento garantiti da ciascuna delle predette Regioni, nonché le disposizioni di attuazione, al fine di garantire il rispetto delle condizioni che consentono l’utilizzo dei fondi strutturali comunitari per il finanziamento del credito d’imposta.
Nel corso della riunione convocata, a livello tecnico, il 25 novembre 2014, i rappresentanti del Ministero dell’Economia e delle finanze hanno comunicato di dover procedere ad una modifica del testo dello schema di decreto in oggetto, trasmesso in data 12 novembre 2014, a seguito della comunicazione da parte delle Regioni Puglia e Calabria di una riduzione del credito d’imposta rispettivamente di 10 e di 25 milioni di euro.
I rappresentanti delle Regioni presenti hanno espresso un avviso favorevole sul provvedimento, evidenziando, peraltro, talune problematiche. In particolare, la Regione Campania ha chiesto di valutare la possibilità di prorogare il termine del 15 maggio 2015, previsto per la compensazione del credito di imposta, al fine di consentire il completamento delle istruttorie ancora in corso e, al riguardo, i rappresentanti delle Amministrazioni statali interessate hanno assicurato la disponibilità a valutare la questione posta, la cui soluzione richiede una modifica normativa dei termini della compensazione del credito di imposta.
Nel corso della Conferenza, le Regioni hanno espresso il loro avviso favorevole al conseguimento dell’intesa sul provvedimento in oggetto, nel nuovo testo trasmesso dal Ministero dell’Economia e delle finanze, Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, il 25 novembre 2014, a seguito di quanto intervenuto nella citata riunione tecnica.
Acquisito, quindi, l’assenso del Governo, delle Regioni e delle Province autonome, è stata sancita l’intesa.
 
 
*********
 
 
Argomento:
Informativa concernente la governance per l’impiego delle risorse stanziate dall’articolo 1, comma 13, della legge 27 dicembre 2013, n.147 (legge di stabilità 2014) e destinate alla realizzazione degli impianti attuativi della “Strategia nazionale per lo sviluppo delle aree interne del Paese”. (Rinvio)
 
 
Conferenza Unificata:
 
Argomento:
Accordo concernente i tracciati record e i relativi documenti in materia di anagrafe dell’edilizia scolastica, di cui al punto 1.1. dell’Accordo in Conferenza Unificata sul sistema nazionale delle anagrafi dell’edilizia scolastica. (Sancito Accordo)
 
 
Approfondimenti

Il DM 16 giugno 1999 ha approvato, ai sensi dell’art. 7 della L 23/1996, lo schema generale dl progetto dell’anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica (AES).
In sede di Conferenza unificata del 6 febbraio 2014, è stato sancito l’Accordo tra Governo, Regioni ed Enti locali, sul sistema nazionale delle anagrafi dell’edilizia scolastica (SNAES), il cui allegato tecnico, al punto 1.1, prevede che i tracciati record relativi alla “scheda edificio scolastico” e “scheda istituzione scolastica”, che costituiscono la base informativa relativa all’Anagrafe degli Uffici scolastici, siano definiti in successivi accordi in sede di Conferenza unificata.
Il Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, il 29 ottobre 2014, ha trasmesso la documentazione inerente i tracciati record e i relativi documenti previsti al punto 1.1 dell’allegato all’Accordo sul sistema nazionale delle anagrafi dell’edilizia scolastica, al fine di proseguire l’istruttoria volta al perfezionamento dell’accordo in oggetto.
Nel corso della riunione tecnica del  18 novembre 2014:
– il Ministero dell’Istruzione, nell’illustrare i documenti e il tracciato record, ha ricordato che, secondo l’accordo del 6 febbraio 2014, entro il 1° dicembre di ogni anno le Regioni e le Province autonome trasmettono i dati presenti nei “nodi regionali” al “nodo regionale” dello SNAES, secondo le modalità previste al punto 2.1 e il tracciato record descritto al punto 1.1 dell’allegato tecnico;
– i rappresentanti delle Regioni hanno espresso avviso favorevole all’accordo sui contenuti del documento, rappresentando tuttavia la necessità, per alcune Regioni, di una dilazione dei tempi dal 1° dicembre 2014 al 30 giugno 2015 per garantire l’allineamento dei dati;
– il rappresentante dell’ANCI, anche a nome dell’UPI, nell’esprimere avviso favorevole all’accordo, ha evidenziato la necessità di avviare comunque al più presto il percorso di conformità ai contenuti dell’Accordo del 6 febbraio 2014.
Nel corso della Conferenza, nell’esprimere avviso favorevole al conseguimento dell’ accordo sul predetto documento:
– l’ANCI, ha auspicato che tutte le Regioni si dotino al più presto di un proprio sistema, anche al fine di non penalizzare gli Enti locali, in caso di finanziamenti vincolati all’aggiornamento dell’anagrafe;
– l’UPI, la possibilità di accedere all’anagrafe da parte di più soggetti, compresi gli Enti territoriali.
Acquisito l’assenso del Governo, delle Regioni e degli Enti locali, è stato quindi sancito l’accordo in merito al documento in oggetto.
 

*********
 
 
Argomento:
Parere sul disegno di legge recante: “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (legge di stabilità 2015) A.C. 2679-bis. (Rinvio)
 
 
*********
 
 
Si vedano precedenti del  26 novembre e del  28 novembre 2014.
 
 
Esiti Conferenza Stato-Regioni del 27 novembre 2014
 
Esiti Conferenza Unificata del 27 novembre 2014
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Arianna Net
Società di servizi
Lavora con noi
Cookie Policy
Arianna CE
Gestisci cookie
Social Media Policy
Aiuti di Stato
Segnalazioni Whistleblowing
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCELogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Identità e Valori
    • Storia
    • Statuto
    • Codice Etico
    • Carta dei Servizi
    • Consiglio di presidenza
    • Organi ANCE
    • Struttura
  • Sistema Ance
    • ANCE Territoriali
    • ANCE Regionali
    • ANCE Giovani
    • Settori specialistici
    • La rete
  • Attività
  • Temi
    • Studi e analisi
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Finanza d’impresa
    • Fiscalità e incentivi
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Transizione ecologica e sostenibilità
    • Tecnologia e digitalizzazione
    • In Europa e all’estero
    • Governo e Parlamento
    • Comunicazione e media
    • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • twitter sharing button

    Stampa Contatti



    Area Riservata
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro