Una richiesta formale di incontro con il Governo per affrontare la grave crisi in cui versa il settore delle costruzioni. È l’appello che il presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti, insieme ai rappresentanti di Cna, Confartigianato e Cooperative, ha lanciato al premier Renzi in occasione della conferenza stampa per la presentazione dell’Osservatorio Congiunturale dell’Ance.
I dati diffusi questa mattina dal Presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti, e dal Dirigente responsabile del Centro Studi Ance, Flavio Monosilio,sono, infatti, ancora drammatici. Se nel 2014 gli investimenti sono scesi del 3,5%, nel 2015 è previsto un ulteriore calo del 2,4%.
“Se non diamo ora un segnale positivo, se non succede niente, il 2015 sarà, quindi, ancora un anno disastroso”, avverte Buzzetti.
Un messaggio ancora più preoccupante se si pensa che i primi spiragli di ripresa, come l’incremento del 2,2 per cento delle compravendite nei primi nove mesi del 2014, rischiano di essere affossati da un fisco sempre più oppressivo.
“Dai 9 miliardi che gli italiani hanno pagato nel 2011 di Ici – ha sottolineato infatti Buzzetti – siamo arrivati ai 24 miliardi di Imu e Tasi di oggi. In sostanza 15 miliardi sottratti dalle tasche dei contribuenti“.
In allegato sono disponibili:
– la versione integrale dell’Osservatorio Congiunturale sull’Industria delle Costruzioni
– la Sintesi
– le slides
– la scheda stampa
– la presentazione del presidente Buzzetti
– un focus sul piano Juncker
18724-Slides Osservatorio cong Ance – Dicembre 2014.pdfApri
18724-Piano Juncker.pdfApri
18724-Presentazione presidente Buzzetti.pdfApri
18724-Scheda stampa.pdfApri
18724-Osservatorio Congiunturale – Dicembre 2014.pdfApri
18724-Sintesi Osservatorio cong Ance – Dicembre 2014.pdfApri