Disponibili in allegato gli elenchi regionali delle opere pubbliche non completate nonché l’elenco degli interventi di ambito statale e sovranazionale. Si tratta di 692 opere per un valore di 2,9 miliardi di euro individuate dall’Anagrafe opere incompiute istituita presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
Le opere incompiute segnalate nell’anagrafe istituita presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, disponibile sul sito https://www.serviziocontrattipubblici.it/simoi.aspx, sono 692 per un valore di 2,9 miliardi di euro. Per il completamento di tali interventi sono necessari circa 1,3 miliardi di euro.
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OPERE INCOMPIUTE |
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Regioni |
Numero |
Totale intervento aggiornato ultimo q.e |
Importo oneri per ultimazione dei lavori |
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Piemonte |
25 |
293.407.830 |
55.690.749 |
|
Valle d’Aosta |
1 |
5.778.018 |
3.650.000 |
|
Lombardia |
19 |
34.874.509 |
9.397.711 |
|
Liguria |
18 |
13.880.691 |
17.302.638 |
|
Trento |
0 |
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Prov. autonoma di Bolzano |
14 |
69.559.064 |
28.109.560 |
|
Veneto |
25 |
109.275.269 |
535.505.444 |
|
Friuli V. Giulia |
13 |
8.936.362 |
372.126 |
|
Emilia Romagna |
24 |
113.838.498 |
18.663.298 |
|
Toscana |
43 |
96.230.215 |
15.908.969 |
|
Umbria |
17 |
152.212.368 |
1.644.823 |
|
Marche |
20 |
64.244.050 |
28.089.488 |
|
Lazio |
82 |
250.844.784 |
78.023.769 |
|
Abruzzo |
33 |
73.927.737 |
45.137.702 |
|
Molise |
18 |
79.567.151 |
56.390.054 |
|
Campania |
10 |
14.069.367 |
8.140.010 |
|
Puglia |
59 |
151.498.550 |
107.717.846 |
|
Basilicata |
37 |
63.952.254 |
34.303.433 |
|
Calabria |
64 |
415.262.727 |
35.796.002 |
|
Sicilia |
67 |
114.690.517 |
98.144.343 |
|
Sardegna |
68 |
176.585.773 |
22.872.683 |
|
Statale e sovra-regionale |
35 |
608.616.004 |
125.096.339 |
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TOTALE |
692 |
2.911.251.740 |
1.325.956.988 |
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Elaborazione Ance su dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Anagrafe delle opere incompiute |
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L’anagrafe opere incompiute è stata istituita ai sensi dell’art. 44-bis del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 e del D.M. attuativo 13 marzo 2013, n. 42.
Si tratta di una ricognizione delle opere pubbliche che non risultano completate per una o più delle seguenti cause:
• Mancanza di fondi;
• Cause tecniche;
• Sopravvenute nuove norme tecniche o disposizioni di legge;
• Fallimento, liquidazione coatta e concordato preventivo dell’impresa appaltatrice;
• Mancato interesse al completamento da parte della stazione appaltante e del soggetto aggiudicatore.
Il decreto ministeriale attuativo chiarisce che per opera non completata si intende un’opera non fruibile dalla collettività che si trova in uno dei seguenti stati:
• i lavori sono stati avviati e risultano interrotti oltre il termine contrattuale previsto per l’ultimazione;
• i lavori sono stati avviati e risultano interrotti entro il termine contrattuale previsto per l’ultimazione ma mancano le condizioni necessarie al loro riavvio;
• i lavori sono stati conclusi ma non sono stati collaudati poiché l’opera non risponde a tutti i requisiti previsti nel capitolato e dal progetto esecutivo.
Entro il 31 marzo di ogni anno, le stazioni appaltanti e i soggetti aggiudicatori devono individuare le opere incompiute di rispettiva competenza che, entro il 30 giugno, verranno pubblicate dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, dalle Regioni e dalle Province autonome nella corrispondente sezione dell’anagrafe, secondo una graduatoria che tiene conto dello stato di avanzamento raggiunto nella realizzazione dell’opera e di un possibile utilizzo dell’opera stessa anche con destinazioni d’uso alternative a quella inizialmente prevista.
In allegato sono disponibili gli elenchi regionali delle opere incompiute e l’elenco delle opere di ambito statale e sovranazionale
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