La Commissione Ambiente della Camera dei Deputati ha deliberato lo svolgimento di un’indagine conoscitiva in materia di concessioni autostradali.
Secondo il programma approvato dalla Commissione, l’indagine è volta, in particolare, ad acquisire elementi informativi sul sistema delle concessioni, a seguito delle importanti innovazioni introdotte in materia dall’articolo 5 del DL 133/2014, convertito dalla L., secondo cui entro il 31 dicembre 2014 i concessionari delle tratte autostradali devono sottoporre al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, modifiche del rapporto concessorio in essere esplicitamente finalizzate a procedure di aggiornamento o revisione, anche mediante l’unificazione di tratte interconnesse, contigue ovvero tra loro complementari, ai fini della loro gestione unitaria.Le richieste di modifica del rapporto concessorio prevedono, altresì, nuovi investimenti da parte dei concessionari, i quali sono comunque tenuti alla realizzazione degli investimenti già previsti nei vigenti atti di concessione.
L’indagine si concentra, tra l’altro, sulle seguenti tematiche:
–il quadro degli investimenti programmati, realizzati e in corso di realizzazione, nonché le politiche tariffarie. Al riguardo viene evidenziata l’opportunità di “disporre di informazioni anche in ordine ai piani finanziari delle società concessionarie, relativamente agli investimenti privati e pubblici, anche attraverso la concessione di misure di incentivazione o l’apporto diretto di capitale”;
– le modalità di affidamento dei lavori e servizi da parte delle società concessionarie, tematica che è stata sempre oggetto di particolare attenzione da parte della Commissione. In proposito, viene rilevato che “sarebbe opportuno disporre di un quadro degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria affidati a terzi e di quelli realizzati in house”.
Nell’ambito di tali temi, la Commissione potrà altresì acquisire elementi di valutazione in ordine all’attuazione della nuova disciplina definita dal DL 133/2014 in relazione agli investimenti aggiuntivi, che potranno essere mobilitati, e all’adozione di tariffe più favorevoli per l’utenza, nel rispetto dei principi della normativa europea. Ulteriori elementi di valutazione potranno riguardare la verifica dello stato complessivo degli investimenti riguardanti le tratte autostradali in relazione ai flussi di traffico.
Nel programma dell’indagine, a cui parteciperà anche l’ANCE, sono previsti, tra i soggetti da audire: rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; concessionari autostradali; Regioni; ANAS; CIPE; Autorità Nazionale anticorruzione per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche (ANAC); Corte dei Conti; Autorità garante della concorrenza e del Mercato (AGCOM).
Nella prima audizione del 16 febbraio scorso è stato ascoltato il Presidente dell’Autorità Nazionale anticorruzione per la valutazione e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche (ANAC), Raffaele Cantone.
Si allega il programma approvato dell’indagine conoscitiva.
19697-Programma indagine conoscitiva approvato.pdfApri