Partendo dall’analisi dei vari provvedimenti normativi statali che hanno interessato in maniera importante il settore privato (decreto del fare, decreto casa, decreto cultura, decreto semplificazioni, decreto ambiente, decreto sblocca cantieri e due leggi di stabilità) l’Ance illustra in una maxi tabella i provvedimenti di attuazione da essi previsti che sono stati emanati rispettando o meno le scadenze.
Si tratta di atti, decreti o comunque provvedimenti in genere di natura attuativa (che siano indifferentemente di competenza dello Stato e dei suoi ministeri come delle Regioni o dei Comuni) dai quali dipende, nella maggior parte dei casi, l’effettività operatività della norma statale. Per molti è stata messa una scadenza, il più delle volte non rispettata, per molti altri no.
E’ il caso del regolamento, atteso da quasi un anno, che dovrebbe disciplinare il meccanismo del deposito vincolato delle somme presso i notai, ad esempio in occasione di una compravendita immobiliare.
Ancora senza copertura regolamentare è l’articolo 8 del D.L. 47/2014 che disciplina la possibilità di riscattare gli “alloggi sociali” concessi in locazione dopo un periodo minimo di sette anni dalla stipula. La norma rinvia, infatti, a un decreto ministeriale attuativo (Infrastrutture di concerto con Economia previa intesa in Conferenza Unificata) la definizione delle clausole standard dei contratti di locazione e futuro riscatto, le tempistiche e gli altri aspetti ritenuti rilevanti nel rapporto.
Nel settore dell’edilizia poche sono le Regioni e i Comuni che hanno dato attuazione alle semplificazioni introdotte in questi anni dal Decreto del Fare allo Sblocca Cantieri mentre è a buon punto l’adeguamento regionale alla modulistica nazionale per la presentazione del permesso di costruire, della segnalazione certificata, della comunicazione di inizio attività semplice e asseverata.
Ancora in attesa l’adozione del regolamento di modifica al DPR 139/2010 di semplificazione dell’autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità che il D.L. 83/2014 aveva previsto per il 30 novembre 2014 e che è tra i punti dell’Agenda per la semplificazione 2015-2017 con scadenza a marzo 2015.
In allegato la Tabella sugli adempimenti aggiornata al 10/3/2015