SENATO DELLA REPUBBLICA
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DEFINITIVAMENTE
– Decreto legge n. 3 del 24 gennaio 2015 recante “Misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti” (DDL 1813/S).
L’Aula ha licenziato, in seconda lettura, il decreto legge in oggetto con la votazione di fiducia sul testo approvato dalla Commissioni riunite Finanze e Industria, identico a quello trasmesso dalla Camera dei Deputati.
Il provvedimento prevede misure per il sistema bancario e gli investimenti, tra cui: la portabilità dei conti correnti; la costituzione di una Società di servizio per la patrimonializzazione e la ristrutturazione delle imprese; l’esercizio del credito a supporto dell’export e dell’internazionalizzazione dell’economia italiana; il ricorso facoltativo alla provvista CDP per banche e intermediari finanziati che erogano finanziamenti alle PMI, nonché la costituzione di PMI innovative.
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
– DDL su “Delega al Governo per la riforma del sistema dei confidi” (DDL 1259/S).
La Commissione Finanze ha approvato, in prima lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto con modifiche al testo iniziale.
Il testo, allo scopo di favorire un migliore accesso al credito per le PMI attraverso la valorizzazione del ruolo dei confidi, contiene disposizioni di delega al Governo per l’adozione di uno o più decreti legislativi, entro sei mesi dall’entrata in vigore del provvedimento, per la riforma della normativa in materia.
Tra i criteri direttivi, in particolare, viene previsto: la disciplina delle modalità di contribuzione
degli enti pubblici finalizzate alla patrimonializzazione dei confidi nel rispetto della disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato, nonché stabilendo il divieto di previsione di vincoli territoriali che possano pregiudicare l’accesso di confidi nuovi o attivi in altri territori (modifica introdotta in corso d’esame); lo sviluppo di forme di garanzia e servizi, finanziari e non finanziari, che rispondano alle mutate esigenze delle PMI; la promozione di un migliore accesso al credito per le PMI, anche attraverso la semplificazione degli adempimenti e il contenimento dei costi per gli intermediari finanziari.
Il provvedimento passa ora all’esame dell’Aula.
PARERI RESI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di decreto legislativo recante norme per l’attuazione della direttiva 2013/14/UE, che modifica le direttive 2003/41/CE, 2009/65/CE e 2011/61/UE, e per l’adeguamento alle disposizioni del regolamento (UE) n. 462/2013, che modifica il regolamento (CE) n. 1060/2009, relativo alle agenzie di rating del credito (Atto n. 148).
La Commissione Finanze ha espresso al Governo, sullo Schema in oggetto, un parere favorevole.
Lo Schema, predisposto ai sensi della delega di cui all’art. 4 della L 154/2014 (legge di delegazione europea 2013 – secondo semestre), reca alcune modifiche alle disposizioni vigenti in materia bancaria e creditizia (D.Lgs 385/1993), di intermediazione finanziaria (D.Lgs 58/1998) e di forme pensionistiche complementari (Dlgs 252/2005), volte, in particolare, a ridurre l’affidamento esclusivo o meccanico ai rating del credito emessi da agenzie di rating del credito, incentivando, da parte dei soggetti operanti nel settore dei fondi pensione e del risparmio gestito (EPAP, gestori di OICVM e FIA), il ricorso a procedure interne di valutazione del rischio di credito alternative o complementari ai giudizi espressi dalle agenzie di rating.
Per il parere reso dalla Camera dei Deputati vedi la Sintesi n. 12/2015.
Il provvedimento dovrà tornare in Consiglio dei Ministri per la definitiva approvazione.