SENATO DELLA REPUBBLICA
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DEFINITIVAMENTE
– Decreto legge n. 192 del 31 dicembre 2014 recante “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative” (DDL 1779/S).
L’Aula ha licenziato, in seconda lettura, il provvedimento in oggetto con la votazione di fiducia sul testo approvato dalle Commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio, identico a quello trasmesso dalla Camera dei Deputati.
Il provvedimento dispone la proroga di termini legislativi in scadenza in materia, tra l’altro, di infrastrutture e trasporti, economia e finanza ed ambiente.
Il decreto legge, in scadenza il 1° marzo 2015, nella settimana di riferimento è stato approvato dalle Commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio.
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– Decreto legge n. 4 del 24 gennaio 2015 recante “Misure urgenti in materia di esenzione IMU. Proroga di termini concernenti l’esercizio della delega in materia di revisione del sistema fiscale” (DDL 1749/S).
L’Aula ha licenziato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto con limitate modifiche attinenti, tra l’altro, la copertura finanziaria delle disposizioni approvate dalla Commissione Finanze.
Il provvedimento stabilisce, a decorrere dall’anno 2015, i nuovi criteri di esenzione per l’imposta municipale propria (IMU) sui terreni agricoli.
Il decreto legge, che scade il 25 marzo 2015, passa ora alla seconda lettura della Camera dei Deputati.
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
– Decreto legge n. 4 del 24 gennaio 2015 recante “Misure urgenti in materia di esenzione IMU. Proroga di termini concernenti l’esercizio della delega in materia di revisione del sistema fiscale” (DDL 1749/S).
La Commissione Finanze ha approvato, in prima lettura, il sede referente, il provvedimento in oggetto con modifiche al testo del Governo.
Tra queste, in particolare, si segnalano le seguenti:
A modifica dell’art. 1, comma 1, Legge 23/2014 (“Delega al Governo recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita”), viene disposta– con una modifica all’art. 1 del disegno di legge di conversione -la proroga di tre mesi, e quindi fino al 27 giugno p.v., del termine per l’adozione del decreti legislativi recanti la revisione del sistema fiscale.
Viene, altresì, disposto che qualora i termini per l’espressione dei pareri parlamentari scadano nei trenta giorni che precedono la scadenza dei termini di delega, ovvero successivamente, questi ultimi sono prorogati di novanta giorni.
Emendamento x1.1 del Governo
Art. 1 aggiuntivi
Viene prevista una detrazione di 200 euro per i terreni della cosiddetta “collina svantaggiata” ubicati nei Comuni indicati in un apposito elenco allegato al testo, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli.
Emendamento 1.1000 a firma del Relatore
Viene esclusa l’applicazione di sanzioni ed interessi per il pagamento in ritardo dell’Imu sui terreni agricoli, dovuta per il 2014, purché il versamento dell’imposta sia effettuato entro il 31 marzo 2015.
Emendamento 1.101 a firma del Relatore
È stata, altresì, approvata la proposta di coordinamento (Coord.1 del Relatore) che modifica il titolo del disegno di legge aggiungendo il seguente periodo: «Proroga di termini concernenti l’esercizio della delega in materia di revisione del sistema fiscale».
Il decreto legge nella settimana di riferimento è stato approvato dall’Aula (vedi sopra).
– Decreto legge n. 192 del 31 dicembre 2014 recante “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative” (DDL 1779/S).
Le Commissioni riunite Affari Costituzionali e Bilancio hanno approvato, in seconda lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto nel testo licenziato dalla Camera dei Deputati.
Il provvedimento, nella settimana di riferimento, è stato licenziato definitivamente dall’Aula (vedi sopra).
PARERI RESI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di decreto ministeriale recante approvazione del Contratto di programma 2012-2016 – Parte investimenti sottoscritto in data 8 agosto 2014 tra la società Rete ferroviaria italiana (RFI) SpA e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (Atto n. 132).
La Commissione Lavori pubblici ha espresso al Governo sullo Schema in oggetto un parere favorevole con condizioni ed osservazioni.
Lo Schema di decreto reca il Contratto di programma che disciplina i rapporti tra rete ferroviaria Italiana (RFI Spa), in qualità di gestore della rete ferroviaria e lo Stato, in qualità di concedente attraverso il competente Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), per la realizzazione degli investimenti finalizzati allo sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria e all’innalzamento dei livelli di sicurezza della rete, per il periodo 2012-2016.