Tra le tematiche sottoposte al Governo: interventi per il Mezzogiorno; edilizia scolastica; accesso al trattamento pensionistico per i lavoratori edili; sistema di imposizione sugli immobili; tempi di pagamento delle PA; remunerazione delle centrali di committenza esterne; società di leasing; politiche infrastrutturali.
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CAMERA DEI DEPUTATI
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ATTO e PRIMA
FIRMA
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OGGETTO
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IMPEGNI / RICHIESTE AL GOVERNO
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RISPOSTA DEL GOVERNO
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Mozioni:
N. De Girolamo, NCD
1-00680 (nuova formulazione) (Testo modificato nel corso della seduta)
A. Scotto, SEL
L. Famiglietti, PD
1-00688(Testo modificato nel corso della seduta)
F. Cariello, M5S
R. Palese, FI-PdL
M. Di Lello, Misto
S. Matarrese, SCpI
V. Labriola, Misto
S. Barbanti, Misto
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Interventi per il Mezzogiorno
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Promuovere un piano di interventi in favore delle regioni meridionali, tra cui, in particolare:
– prevedere una riassegnazione delle quote di cofinanziamento già assegnate alle regioni e rimaste inutilizzate, che mantenga gli stanziamenti già previsti;
– privilegiare interventi infrastrutturali in una logica di concentrazione settoriale delle risorse, modificando la governance dell’utilizzo dei fondi e introducendo lo strumento del contratto istituzionale di sviluppo;
– promuovere, all’interno delle regole del patto di stabilità interno, meccanismi premiali per le regioni che si impegnino a ridurre la spesa corrente a favore di quella in conto capitale;
– potenziare l’attività istituzionale dell’Agenzia per la coesione territoriale;
– vincolare le risorse del Piano di azione e coesione al principio di territorialità;
– accelerare la capacità di spesa dei fondi europei, ricorrendo ai poteri sostitutivi del Governo (art. 9 DL 69/2013);
– concentrare la programmazione dei fondi strutturali su alcuni obiettivi prioritari, quali scuola, occupazione, agenda digitale, ferrovie e ammodernamento della rete infrastrutturale e dei trasporti;
– rilanciare gli investimenti per la riqualificazione del territorio, rigenerazione delle città, opere di consolidamento idrogeologico, di adeguamento statico e di efficientamento energetico degli edifici;
– realizzare un programma di risanamento e di messa in sicurezza del patrimonio edilizio pubblico, in particolare degli edifici scolastici ed universitari ma anche in ambito di edilizia sanitaria e carceraria, e di opere legate alla messa in sicurezza del territorio e al contrasto dei fenomeni di dissesto idrogeologico;
– promuovere investimenti in energie rinnovabili, nel piano gestione delle acque e per le politiche ambientali, nonché per il prosieguo dei processi di bonifica e messa in sicurezza dei siti di interesse nazionale;
– predisporre un piano di rilancio industriale, tramite l’utilizzo di strumenti quali i contratti d’area, i patti territoriali, i contratti di programma e i contratti di localizzazione;
– sviluppare un sistema creditizio e finanziario a sostegno delle imprese, ricorrendo ai crediti d’impostaper gli investimenti in nuove tecnologie e in progetti industriali innovativi;
– realizzare politiche attive di inserimento e reinserimento lavorativo, anche attraverso piani di formazione permanente.
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Parere favorevole.
Approvazione da parte dell’Aula.
(Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Claudio De Vincenti)
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Mozioni:
1-00531 (nuova formulazione)
A. Spessotto, M5S
A. Scotto, SEL
F. Busin, LNA
1-00789 (Testo risultante dalla votazione per parti separate)
S. Segoni, Misto
D. Marantelli, PD
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Dorsale Civitavecchia-Orte-Mestre
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– Avviare un programma di interventi per la riqualificazione, il potenziamento e la messa in sicurezza della strada statale 309 Romea e della superstrada E-45, valutando la possibilità di trasformarla in un’arteria a percorrenza veloce a basso impatto ambientale;
– adottare iniziative volte all’implementazione e integrazione del trasporto ferroviario con quello fluvio-marittimo, nonché allo sviluppo del corridoio ferroviario adriatico-baltico;
– apportare concreti miglioramenti alla mobilità infrastrutturale, incidendo in maniera minimale sul consumo di suolo, attraverso l’elaborazione di un programma puntuale e in stretta connessione con le regioni e le istituzioni locali coinvolte;
– procedere nella strategia nazionale individuata nell’allegato Infrastrutture in DEF 2015, portando a compimento il progetto di realizzazione del collegamento Civitavecchia-Orte, al fine di dare maggiore impulso alla crescita di un porto cruciale per lo sviluppo dell’Italia centrale.
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Parere favorevole.
Approvazione da parte dell’Aula.
(Sottosegretario alle Infrastrutture e trasporti, Umberto Del Basso De Caro)
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CAMERA DEI DEPUTATI
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ATTO e PRIMA
FIRMA
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OGGETTO
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IMPEGNI / RICHIESTE AL GOVERNO
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RISPOSTA DEL GOVERNO
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Mozioni:
M. Faenza, FI
F. Bordo, SEL
M. Bernini, M5S
G. Rostellato, Misto
N. De Girolamo, AP (NCD-UDC)
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IMU agricola
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– Esentare i terreni agricoli dall’applicazione dell’IMU a decorrere dal 2015, nei casi in cui il terreno o i fabbricati siano beni strumentali imprescindibili dall’attività agricola;
– prevedere il rimborso in sede di dichiarazione dei redditi 2016, attraverso la procedura della compensazione fiscale, nei confronti di coloro che abbiano effettuato il pagamento dell’IMU sui terreni parzialmente montani e non montani;
– introdurre interventi compensativi volti ad attribuire ai comuni interessati il minor gettito derivante dall’entrata tributaria; – procedere ad una revisione complessiva delle norme in materia di fiscalità rurale, nonché all’aggiornamento del catasto agricolo e della classificazione Istat dei comuni;
– superare gli attuali criteri di esenzione dall’IMU agricola, promuovendo una revisione organica dei criteri dell’imponibilità;
– considerare i siti di interesse comunitario e le aree protette tra le aree oggetto di esenzione o di significativa franchigia;
– devolvere agli enti territoriali la possibilità di valutare se introdurre o meno l’IMU sui terreni agricoli, come componente della local tax.
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In corso di esame.
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Interrogazione a risposta immediata in Assemblea
D. Alfreider, Misto
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Sgravi contributivi per assunzioni
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– Fornire dati aggiornati sull’attuale disponibilità del Fondo di rotazione utilizzato a copertura dell’esonero contributivo di cui all’art. 1, comma 118, della L 190/2014 (legge di stabilità 2015), per le imprese che assumono a tempo indeterminato;
– promuovere la proroga di tale previsione normativa, ovvero renderla strutturale, anche tramite l’ampliamento della disponibilità finanziaria del predetto fondo.
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– Segnalato un errore nel riferimento al Fondo di rotazione, quale fonte finanziaria utilizzata a copertura dell’intervento;
– confermata la piena copertura per i prevedibili nuovi contratti e per le trasformazioni, cioè, rispetto alla prevista decontribuzione;
– ritenuto che il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti dovrà strutturalmente
costare meno degli altri, si proporrà per gli anni successivi un tema di intervento e, quindi, di copertura, per garantire tale stato della situazione.
(Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti)
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Interrogazione a risposta immediata in Assemblea
G. Brescia, M5S
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Edilizia scolastica
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Garantire che siano effettuati controlli più incisivi ed efficaci sulla qualità degli interventi realizzati nelle strutture scolastiche, considerato che nel DEF si evincono tagli delle risorse destinate alla scuola fino al 2020 pari allo 0,2 % rispetto al PIL, dei quali 500 milioni interesseranno l’edilizia scolastica, e che nel DDL «la buona scuola» non si ravvisano risorse aggiuntive, né una seria programmazione pluriennale.
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– Annunciato che il 22 aprile p.v. sarà pubblicata l’anagrafe dell’edilizia scolastica;
– rilevato che l’Osservatorio per l’edilizia scolastica ha il compito di programmare gli interventi su base nazionale, tenendo conto delle priorità indicate dalle regioni;
– osservato che lo stanziamento di 540 milioni ha consentito di realizzare 2.264 interventi, di cui 692 di messa in sicurezza ed altri 1.636 aggiudicati e da realizzare nei prossimi mesi;
– segnalato che sono stati programmati 280 milioni per 17 mila interventi di adeguamento strutturale nei prossimi due anni;
– ricordato il programma di mutui della BEI, per un complessivo ammontare di 940 milioni, per cui sono previsti 4 mila interventi;
– evidenziato che il DDL all’esame del Parlamento rende utilizzabili 300 milioni per la costruzione di nuove scuole e 40 milioni per il monitoraggio.
(Ministro dell’Istruzione, università e ricerca, Stefania Giannini)
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Interrogazione a risposta immediata in Commissione
M. L. Gnecchi, PD
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Accesso al trattamento pensionistico per i lavoratori edili
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Estendere la salvaguardia prevista dall’art. 22, comma 1, lett. a), della L 135/2012, per l’accesso alla pensione con i requisiti previgenti all’entrata in vigore del DL «Salva Italia», ai lavoratori del settore edile che abbiano stipulato accordi sindacali in sede governativa prima del 4 dicembre 2011, considerato che l’Inps li sta escludendo da tali benefici, adducendo la motivazione che il trattamento speciale edile (art. 11, commi 2 e 3, L 223/1991) non è assimilabile all’indennità di mobilità ordinaria.
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– Ribadito che il trattamento speciale di disoccupazione riconosciuto ai lavoratori edili non è assimilabile all’indennità di mobilità di cui all’art. 7 della L 223/1991;
– chiarito che i lavoratori edili non possono essere ricompresi tra i soggetti esonerati dall’innalzamento dei requisiti pensionistici ai sensi dell’art. 24, comma 14, lett. a), del DL 201/2011 e dell’art. 22, comma 1, lett. a), del DL 95/2012;
– segnalato che il Governo è attualmente impegnato nella verifica degli oneri derivanti dall’adozione di possibili soluzioni agli effetti distorsivi della riforma delle pensioni e, inoltre, che è in corso il monitoraggio delle salvaguardie da parte dell’Inps, per verificare le risorse disponibili.
(Sottosegretario al Lavoro e politiche sociali, Massimo Cassano)
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Interrogazione a risposta immediata in Commissione
F. Busin, LNA
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Sistema di imposizione sugli immobili
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– Evitare che l’introduzione della local tax, che dovrebbe unificare in un’unica imposta le diverse voci tributarie degli enti locali, non diventi l’occasione per stabilizzare l’attuale insostenibile imposizione tributaria sugli immobili;
– abbandonare l’attuale sistema di imposizione sugli immobili fondato su base catastale/patrimoniale e introdurre un sistema che preveda un’imposizione sui redditi traibili dagli immobili stessi e per i servizi certi, verificabili e quantificabili che ricevono a beneficio sia dei loro proprietari sia dei loro utilizzatori.
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– Chiarito che la disciplina della local tax è ancora in fase di elaborazione, per cui non vi sono elementi certi per conoscere compiutamente gli effetti che potranno derivarne, anche dal punto di vista del gettito;
– evidenziato che nella riforma del catasto è prevista la modifica dei criteri per il calcolo delle rendite catastali, al fine di ottenere una maggiore equità dell’imposizione immobiliare;
– precisato che, con l’introduzione della TASI (comma 682, lett. b), punto 2) dell’art. 1 della L 147/2013), si prevede che il comune, con proprio regolamento, determini l’individuazione dei servizi indivisibili e l’indicazione analitica, per ciascuno di essi, dei relativi costi alla cui copertura la TASI è diretta.
(Sottosegretario all’Economia e finanze, Enrico Zanetti)
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Interrogazione a risposta immediata in Commissione
A. Vallascas, M5S
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Tempi di pagamento delle PA
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– Verificare il recepimento da parte delle pubbliche amministrazioni di quanto disposto dall’art. 33 del Dlgs 33/2013, sugli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, con particolare riguardo alla pubblicazione annuale dell’indicatore di tempestività;
– illustrare quali iniziative intenda adottare per fare sì che, nella pubblicazione dell’indicatore di tempestività, le diverse PA adottino come metodo il calcolo della media aritmetica dei tempi in giorni per ciascuna fattura, garantendo così massima trasparenza dei dati e l’immediata lettura da parte dei cittadini. |
– Segnalato che sono in corso approfondimenti in ordine alla possibilità di interventi legislativi volti a perseguire il rispetto dei termini di pagamento previsti dalla Direttiva 2011/7/VE e degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione degli indicatori di tempestività dei pagamenti;
– evidenziato che è stato elaborato un apposito format denominato «Rilevazione della tempestività dei pagamenti delle transazioni commerciali», in cui si chiede a ciascun Ministero di indicare l’importo dei pagamenti relativi a transazioni commerciali effettuati dopo la scadenza dei termini previsti dal Dlgs 231/2002 e l’indicatore annuale di tempestività dei pagamenti, oltre che le misure adottate o previste per consentire la tempestiva effettuazione dei pagamenti.
(Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Sesa Amici)
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CAMERA DEI DEPUTATI
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ATTO e PRIMA FIRMA
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OGGETTO
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IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
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Mozione
G. Guido, LNA
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IMU agricola
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– Assumere iniziative per una revisione totale dell’imposizione, che preveda criteri più equi e che tenga in considerazione la capacità reddituale dei terreni;
– esentare dal pagamento quei comuni che pur ricadenti nelle province «totalmente montane» secondo la L 56/2014 (c.d. Delrio), sono stati classificati dall’Istat parzialmente montani;
– prevedere iniziative affinché i criteri di esenzione dall’IMU sui terreni agricoli siano sottoposti alla Conferenza Stato-città, a cui venga delegato il compito di individuare le aree territoriali da assoggettare o meno al pagamento dell’imposta.
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Interpellanza
G. Sorial, M5S
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Bad bank e credit crunch
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– Nel caso in cui si ponesse in atto con o senza bad bank un’operazione di risanamento delle banche dai crediti «malati» da parte dello Stato, selezionare gli istituti di credito meritori di tale intervento, in modo da premiare i comportamenti virtuosi;
– garantire che, qualora avvenisse, il risanamento degli istituti di credito comporti come diretta conseguenza la fine del credit crunch e il ritorno al finanziamento dell’economia reale; – promuovere processi di ristrutturazione finanziaria e di rafforzamento patrimoniale, necessari per una parte ampia del nostro sistema imprenditoriale, rilanciando gli investimenti produttivi. |
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Risoluzione in Commissione
C. Mannino, M5S
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Controlli sulle reti stradali in Sicilia
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– Dare mandato all’ANAS affinché effettui controlli puntuali su tutti quei tratti autostradali ricadenti in zone a rischio idrogeologico;
– accertare lo stato di implementazione delle convenzioni stipulate tra il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e l’ANAS, scaturite dal programma degli interventi di manutenzione straordinaria di ponti, viadotti e gallerie previsto dal DL 69/2013. |
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Interpellanze urgenti:
V. Garofalo, AP (NCD-UDC)
A. Scotto, SEL
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Controlli sulle reti stradali in Sicilia
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– Accertare le responsabilità sul cedimento del viadotto Hymera sulla A19 Palermo-Catania;
– modificare la normativa sugli appalti, affidando i controlli ad un organo terzo, in modo da garantire verifiche certe e super partes;
– avviare un attento monitoraggio sullo stato dei collegamenti stradali, al fine di stanziare le risorse necessarie per garantire un efficace ammodernamento e messa in sicurezza delle reti stradali della Sicilia;
– utilizzare, almeno in parte, le risorse della programmazione europea 2014-2020 per consentire agli enti locali di effettuare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade e, in particolare, delle strade extraurbane.
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Interrogazione a risposta scritta
P. Viargiu, SCpI
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Remunerazione delle centrali di committenza esterne
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Risolvere le contraddizioni dell’attuale situazione in materia di procedure di pagamento del servizio delle centrali esterne di committenza, delegate alla gestione delle procedure di gara di appalti pubblici, anche raccogliendo le indicazioni dell’atto di segnalazione n. 3 adottato dall’ANAC il 25 febbraio 2015, con cui raccomandava l’adozione di un provvedimento normativo che vietasse di porre a carico dell’aggiudicatario le spese di gestione della procedura.
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Interrogazione a risposta in Commissione
A. Martella, PD
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Assoggettabilità ad IMU dei macchinari «imbullonati»
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Fare chiarezza su quali macchinari ed impianti vadano considerati beni mobili e quali immobili, nonché quali debbano essere le caratteristiche che li rendano assimilabili ad un bene immobile, al fine di dare certezza al diritto tributario e alle imprese.
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Interrogazione a risposta in Commissione
R. Gebhard, Misto
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Società di leasing
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Chiarire se le società di leasing, che nell’esercizio delle proprie attività si comportano come imprese di costruzione e ristrutturazione, costruendo o ultimando immobili anche ad uso abitativo, possano sottostare al regime IVA di cui all’art. 10, comma 1, n. 8), 8-bis) e 8-ter) del DPR 633/1972, e quindi possano detrarre l’IVA per i lavori di ultimazione o costruzione, ai sensi dell’art. 19 del medesimo DPR, se è stata esercitata in atto l’opzione per l’imposizione.
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Interrogazione a risposta in Commissione
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Attività di indirizzo e controllo
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– Illustrare le cause che contribuiscono a determinare l’elevato numero di atti di indirizzo e controllo inevasi;
– indicare quali attività governative, anche di carattere normativo, siano state intraprese o si intendano intraprendere, al fine di ottemperare alla normativa regolamentare e costituzionale relativa all’attività parlamentare di indirizzo e controllo. |
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Risoluzione in Commissione
I. Catalano, SCpI
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Politiche infrastrutturali
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– Avviare, in un’ottica di rilancio della politica industriale, una nuova fase di pianificazione strategica unitaria del trasporto e della logistica a livello nazionale, che sia coerente con i progetti europei e la rete europea TEN-T;
– assicurare, nella realizzazione delle future opere, la previa esecuzione di analisi economiche conformi alle best practices internazionali e, sulla base di tali accertamenti, stilare un elenco di priorità, assicurando la concentrazione dei finanziamenti su un numero realistico di progetti ed evitando la dispersione delle risorse;
– sottoporre ad una profonda e sistematica revisione la politica infrastrutturale delle «grandi opere», anche in collaborazione con l’ANAC, affiancando ad essa una politica di upgrading tecnologico delle infrastrutture esistenti, usando il principio della «massima velocità alla massima capacità»;
– disporre gli opportuni accertamenti sulle ragioni alla base della moltiplicazione dei costi e dei ritardi nella realizzazione delle opere nel corso dell’ultimo decennio.
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SENATO DELLA REPUBBLICA
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ATTO e PRIMA FIRMA
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OGGETTO
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IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
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Interrogazioni a risposta orale:
P. Orrù, PD
G. Lumia, PD
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Controlli sulle reti stradali in Sicilia
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– Sollecitare i soggetti interessati, per prevedere il potenziamento della viabilità su ferro e l’implementazione della rete infrastrutturale secondaria della Regione Sicilia;
– convocare un tavolo di lavoro tra Ministero delle Infrastrutture, ANAS, Regione, esperti e tecnici interessati, per monitorare e verificare lo stato delle infrastrutture stradali e ferroviarie della Regione, con particolare riguardo ai tratti che presentano criticità note o siano stati oggetto di cedimenti e interruzioni;
– avviare un’indagine al fine di accertare tutte le responsabilità di chi aveva il compito di controllare lo stato delle strade e delle autostrade e di intervenire al fine di scongiurare cedimenti e crolli;
– modificare la normativa sugli appalti e, in particolare, ilmeccanismo del massimo ribasso, che induce le imprese a ridurre oltremodo i costi di realizzazione delle opere al fine di aggiudicarsi i bandi e, poi, a risparmiare sui materiali e sui lavori compromettendo così la qualità dell’opera;
– migliorare il sistema dei controlli durante l’esecuzione dei lavori, il sistema dei collaudi e della manutenzione delle infrastrutture pubbliche.
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Interrogazione a risposta orale
L. Ciampolillo, M5S
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Sicurezza degli edifici scolastici
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– Garantire il pieno rispetto della normativa sulla sicurezza degli edifici scolastici e consentire un pronto ripristino delle più elementari condizioni di sicurezza e legalità negli istituti scolastici del Paese;
– indicare quali iniziative, anche di sostegno finanziario, intenda adottare per assicurare l’assolvimento degli obblighi in materia di edilizia scolastica da parte degli enti locali.
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