L’Ance accoglie con favore la scelta del Governo di puntare su un elenco limitato di grandi opere da realizzare con procedure ordinarie. Lo afferma con chiarezza il Presidente, Paolo Buzzetti, in un’ampia intervista pubblicata oggi su Repubblica. “Per far ripartire l’economia è necessaria una spinta dell’edilizia e delle opere pubbliche che produca subito occupazione”, sottolinea Buzzetti. Servono programmi semplici, aggiunge il presidente dei costruttori, con risorse chiare, sull’esempio di quello che stanno facendo gli Stati Uniti e molti paesi in Europa.
Manutenzione del territorio, dei fiumi, delle scuole e degli edifici pubblici: infrastrutture importanti, capaci di ridare slancio all’economia, ma non necessariamente quei “ciclopi” che tra strutture speciali e deroghe hanno creato molti problemi di gestione e malaffare. Su questo fronte il lavoro dell’Ance con il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, è gia avviato: sul tavolo c’è la ricognizione di 5mila cantieri pronti a partire, per 9 miliardi di euro. Una scommessa da non mancare in un momento così favorevole della congiuntura internazionale.
In allegato l’intervista al Presidente Paolo Buzzetti
20076-intervista Buzzetti su Repubblica.pdfApri