Il Ministero dell’Ambiente, tramite un comunicato stampa pubblicato il 14 aprile 2015, ha annunciato la predisposizione di uno schema di decreto sui “sottoprodotti”, che definisce le condizioni in base alle quali una sostanza residuale viene classificata come tale, e quindi non come rifiuto.
Dopo il confronto positivo con le associazioni di categoria, il sottosegretario all’Ambiente Silvia Velo ha spiegato che si tratta di un provvedimento molto atteso dal sistema produttivo, rappresentando una necessità non indifferente per il settore poiché permette di abbattere considerevolmente gli oneri di trattamento di queste sostanze nel rispetto della tutela ambientale e sanitaria per la salute dei cittadini.
L’Ance sta seguendo con particolare attenzione lo schema di decreto in quanto potrebbe riguardare diverse materie di interesse del settore, quali il fresato d’asfalto e i materiali da scavo. Proprio con riferimento ai materiali da scavo occorrerà vedere anche come questo schema di decreto si coordinerà con quanto previsto dall’art. 8 del d.l. 133/2014 (cd. sblocca cantieri) che aveva demandato ad un DPR la revisione di tutta la materia.