Come annunciato qualche giorno fa è stato finalmente pubblicato (GU n. 116 del 21/5/2015) il decreto interministeriale 16 marzo 2015 (Infrastrutture e trasporti, Finanze, Affari regionali) contenente la ripartizione delle risorse (secondo le Tabelle 1 e 2 allegate al provvedimento) nonché i criteri per l’attuazione del programma di razionalizzazione e recupero degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà di Comuni, Iacp (comunque denominati) e degli altri enti aventi analoghe funzioni (articoli 1-5 del DM).
Il programma, cui sono assegnati circa 470 milioni di euro ripartiti in diverse annualità, mira a realizzare un serie di interventi di riqualificazione ed efficientamento energetico sul patrimonio immobiliare di edilizia residenziale pubblica. Le tipologie di interventi ammesse a finanziamento saranno in particolare:
a) interventi di non rilevante entità finalizzati a rendere prontamente disponibili gli alloggi sfitti mediante manutenzione ed efficientamento (interventi di importo inferiore a 15 mila euro eseguibili entro 60 giorni dal provvedimento regionale di concessione del finanziamento). Gli alloggi saranno destinati prioritariamente alle categorie sociali disagiate oggetto di un provvedimento di sospensione degli sfratti;
b) interventi di ripristino di alloggi di risulta, di manutenzione straordinaria compreso efficientamento energetico, messa in sicurezza strutturale, rimozione amianto, superamento barriere architettoniche, frazionamenti/accorpamenti (massimo 50 mila euro ad alloggio).
Gli interventi dovranno essere effettuati nei Comuni ad alta tensione abitativa ovvero in quelli a disagio abitativo così come individuati nella programmazione regionale. I Comuni e gli ex Iacp, comunque denominati, dovranno trasmettere alle Regioni le proposte di intervento e i relativi cronoprogrammi. Entro 120 giorni (dalla pubblicazione del Decreto) saranno disponibili le graduatorie.
E’ prevista la facoltà di revoca delle risorse assegnate qualora, a seguito degli esiti del monitoraggio, il Ministero delle infrastrutture rilevasse criticità ed inadempienze.
In Allegato: DM 16/3/2015
20633-Tabella 2 DM 16-03-15.pdfApri
20633-Tabella 1_DM 16-03-15.pdfApri
20633-DM 16-03-15.pdfApri