Si informano le Imprese e le Associazioni che l’Ambasciata d’Italia in Camerun ha trasmesso allo scrivente Ufficio estero il Piano per l’espansione delle infrastrutture dei trasporti stradali, marittimi e ferroviari. Obiettivo del Governo è quello di ampliare e modernizzare una rete stradale rimasta ferma agli anni’ 80, potenziare la rete ferroviaria (ambito nel quale si presenteranno le opportunità di maggiore interesse) e rafforzare il ruolo del Camerun come “hub” logistico portuale dell’Africa Centrale.
Nel dettaglio:
Infrastrutture Stradali: il Governo si è dato come priorità la realizzazione di un’ampia rete di strade asfaltate entro il 2025, così articolata:
– Realizzazione delle prime autostrade del paese: i due grandi progetti stradali costituiti dall’Autostrada Yaoundé-Douala Edea-Kribi e da quella Limbé-Douala Kribi. Il progetto Yaoundé-Douala è suddiviso in tre fasi, di cui la prima di 60 km (Yaoundé-Bipodi) già in costruzione con finanziamenti cinesi. Restano le fasi 2 e 3, relative rispettivamente al tratto Bipodi-Douala (137 km) e Edea-Porto di Kribi (140 km), che sarebbero ancora aperte alla partecipazione di partner tecnici e finanziari interessati;
– Riabilitazione delle principali strade statali: i primi bandi sono stati pubblicati già nel giugno scorso, con finanziamenti della Banca Africana di Sviluppo. Tra le opportunità di potenziale interesse per imprese italiane la riabilitazione della Strada Bamenda-Yaoundé (226 km), finanziata dalla BAD e delle Strade nazionali Yaoundé-Douala (220 km) e Edea-Kribi (105 km), per le quali sono attualmente in corso gli studi di fattibilità;
– Costruzione/riabilitazione di 20 nuove strade provinciali e nazionali.
Trasporti Ferroviari: i piani del Governo si suddividono in progetti a breve termine (2020) e medio-lungo termine (2040). Nel breve sono previsti:
-14 nodi ferroviari;
-4 linee a doppio binario per 1720 km;
-6 stazioni di cui 3 da costruire ex-novo;
-Ulteriori linee di servizio per le esigenze del settore minerario;
Porti: redistribuzione del traffico portuale su tre snodi:
-Kribi per il settore petrolifero e minerario;
-Douala per i settori del legno e dell’agro-alimentare;
-Limbe’ destinato a servire le esigenze della raffineria Sonara e ad accogliere il settore della cantieristica navale;
Per maggiori informazioni si allega una scheda corredata da mappe e tabelle fornita dal Ministero degli Affari Pubblici.